SEOKJIN - 03

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Il principe era riuscito a salvare la torta prima che fosse troppo tardi; l'aveva presa frettolosamente, coprendosi le mani con un panno e gridando in preda al panico, muovendosi freneticamente e strappando una risata ad Haneul per quella reazione...

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Il principe era riuscito a salvare la torta prima che fosse troppo tardi; l'aveva presa frettolosamente, coprendosi le mani con un panno e gridando in preda al panico, muovendosi freneticamente e strappando una risata ad Haneul per quella reazione così esagerata.
La torta era ancora commestibile, solo un po' abbrustolita da qualche parte.

Seokjin aveva poggiato il dolce sul ripiano della cucina, vicino alla finestra aperta per farla raffreddare, e si era avvicinato ad Haneul, che si stava sistemando e rivestendo.
Le baciò dolcemente la spalla e sorrise contro la pelle calda della ragazza, le sue mani scesero ad accarezzarle i fianchi.
"Dopo potremmo andare a camminare un po' in campagna, che ne dici?"

Le piccole mani di Haneul trovarono posto su quelle particolarmente grandi del ragazzo, accarezzandone il dorso con i polpastrelli.
"Mh, sì... ma prima voglio mangiare il nostro dolce!", Seokjin ridacchiò, si allontanò dalla giovane e le fece un inchino.

"Certo, mia principessa, si accomodi in tavola, e le servirò il nostro fantastico dolce, ancora tiepido", dopodiché andò a cercare un coltello per tagliare la crostata, mentre Haneul andava a prendere posto in tavola, dove era solita condividere i pasti con i sette principi, tra schiamazzi e risate.

Riteneva che i ragazzi fossero così giovani, i loro visi degni della bellezza di un principe, ma il peso sulle loro spalle era addirittura più grande di quello di un re.
Dovevano occuparsi di un regno molto esteso in assenza del padre, minacciato ad ovest, dove si trovava il re, impegnato a gestire un attacco contro le popolazioni ribelli e, nel giro di qualche anno, si sarebbero trovati a dominare da soli un regno che, dopo la morte di Taejong, sovrano della dinastia Chosun, sarebbe stato diviso in sette piccoli regni in modo da lasciare un'equa eredità ai sette figli, che non parevano pensare al futuro, volendo godersi quel briciolo di spensieratezza che era loro rimasta.

Seokjin si sedette davanti ad Haneul, portando in tavola due piatti con due fette generose di crostata ai frutti di bosco.
Il profumo che emanava il dolce non fece altro che far aumentare l'appetito della ragazza, che si precipitò sulla torta, godendosi il sapore estremamente dolce e dal retrogusto amarognolo della marmellata, ancora tiepida.

Haneul stava divorando quella torta con maniere che non si addicevano ad una principessa, ma lei era una povera popolana che si era ritrovata a vivere in un castello, quindi era giustificata e poi Seokjin non poté fare a meno di trovarla tenera, ammirando l'espressione gioiosa che aveva sul volto e che esprimeva quanto fosse buono quel dolce.
Dopotutto era stato lui ad aiutare Haneul con la ricetta, e lui era un dio della cucina.

"Principessa, quanti principi hai incontrato fino ad ora?", la giovane si leccò il labbro inferiore, ripulendoselo dalla marmellata, poi pensò per qualche istante, iniziando a contare sulla mano.

"Hoseok, Yoongi, Jungkook e te...", Haneul non era brava con la matematica, non avendo ricevuto nemmeno un'istruzione, all'epoca troppo costosa, ma ci pensò il principe a rispondere alla domanda che si era posta. "Quindi devi conoscere altri tre oppa: Namjoon, Jimin e Taehyung."

La ragazza annuì, osservando il il piatto vuoto, Seokjin aveva appena finito di mangiare la propria fetta di torta, dolce che raramente la ragazza poteva permettersi di mangiare, quando stava con i genitori.
"Sono tutti e tre molto bravi: Namjoon è un ragazzo davvero intelligente, ama la poesia e studiare la natura, ed è davvero bello...", Seokjin dovette mordersi la lingua per non aggiungere commenti su quanto fosse eccitante a letto, cosa che aveva avuto modo di sperimentare un paio di volte.

Era capitato che lui e Namjoon passassero delle notti di passione, dopotutto non erano fratelli di sangue al cento per cento, essendo figli di madri diverse, e all'epoca i rapporti con persone dello stesso sesso non erano visti male.

Haneul fu rassicurata alle parole del ragazzo e sorrise dolcemente.
"E gli altri due?", chiese, osservando con due occhietti curiosi il principe.
"Taehyung è un coccolone, sono sicuro che con lui ti rilasserai completamente. Sia lui che Jimin sono davvero bravi a cantare, dovresti chiedergli di cantarti qualcosa! Jimin adora passare del tempo sulla scogliera poco lontano da qui, a sud, mentre Taehyung adora il nostro giardino botanico, dove spesso dipinge."

La ragazza ascoltava attentamente ogni parola di Seokjin, che continuava a raccontarle dei tre ragazzi che presto avrebbe incontrato e già si immaginava quello che avrebbe fatto e le belle giornate che avrebbe passato con loro.

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