Capitolo 20

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Perrie's POV

"Jade per favore"

Jade: "È tardi, sia per cercare di risolvere con me e sia per la lezione, è iniziata da 5 minuti"

"Sei seria?"

Non mi risponde ed entra in classe. Penso si sia dimenticata che siamo vicine di banco e che è inevitabile che io non le parli.
Entro in classe pure io, seguita da Jesy,Leigh ed Alex.
Vedo Jade che si siede al suo banco e si volta per prendere i libri dentro allo zaino, nel frattempo io mi siedo al mio posto, vicino a lei. Smette di frugare dentro allo zaino e subito si rende conto che ha me vicina.

Jade: "Avresti potuto fare cambio o con Jesy o con Leigh"

"Jade ti prego, non voglio perderti"

Jade: "Io non voglio essere presa per il culo, o lui o me, semplice. Non ha senso che per un po' esci con lui poi se non va bene vieni da me, non sono un giocattolo"

"Io infatti non avrei fatto così, per Alex è solo attrazione fisica, come tu sai mi ha baciata però...."

Non faccio in tempo a finire la frase che il prof ci interrompe.

Prof: "Signorine Edwards e Thirlwall, dal momento che siete arrivate in ritardo a lezione e ora state disturbando la lezione con le vostre chiacchiere da circa 20 minuti, uscite ed andate nell'ufficio del preside"

Per evitare ulteriori rimproveri ci alziamo ed usciamo dall'aula.
Siamo state quasi un'ora dal preside, ci ha messe in punizione, dovremo fermarci a scuola tutto il pomeriggio..bene.

Jade's POV

Ce l'ho a morte con Perrie, e cosa mi tocca fare oggi? Rimanere tutto il pomeriggio con lei sole in un'aula.
Finalmente il preside dopo la sgridata e la lezione di vita ci rimanda in classe.

*****dopo qualche ora*****

Le lezioni sono finite, io e Perrie salutiamo le ragazze poi ci dirigiamo nell'aula dove dovremo stare tutto il pomeriggio per scontare la punizione che il preside ci ha dato. Non faccio neanche in tempo a sedermi in un banco che Perrie inizia a parlare.

Perrie: "Jade per favore ascoltami"

"Non voglio che la punizione si prolunghi, quindi siediti e stà zitta"

Perrie: "Nessuno mi dice cosa devo fare, parlerò io, non sei obbligata a rispondermi"

"Sentiamo"

Perrie: "L'altro giorno ho accettato di uscire con Alex perché io lui lo vedo solo come un amico, mi ha baciata ma non ho provato ciò che ho provato con te, con te ci sono state miliardi di emozioni in più, nel bacio tra me e te c'è stato amore, nel bacio che mi ha dato Alex c'è stata possessione e di certo non da parte mia.
Sono confusa perché lui mi piace come ragazzo, mi piace fisicamente ma non mi ci vedrei mai bene insieme, tu invece mi piaci sia fisicamente che caratterialmente. Mi piaci e basta"

"Quindi?"

Perrie: "Quindi non so cosa mi blocca"

"Forse ti blocca il fatto che viviamo in un mondo che persone come noi, o per lo meno come me, non vengono accettate, e tu pur di salvare la tua reputazione faresti qualunque cosa. Ti metteresti con un ragazzo solo per non essere giudicata dalle persone che conosci, se ti mettessi con me potrebbero dirti che sei una lesbica schifosa, ma sai, io pur di stare con la ragazza che amo farei qualunque cosa a costo di farmi insultare dal mattino alla sera"

Perrie: "Io non ho paura"

"Si Perrie, invece si"

Perrie: "No, Jesy e Leigh sanno che provo qualcosa per te e mi accettano, mia mamma anche sa e mi accetta"

"Sei tu che non ti accetti"

Perrie: "Magari hai ragione tu, però in fondo so cosa provo e per chi.
Nei prossimi giorni cercherò di farti cambiare idea su di me, cercherò di farti capire che io a te ci tengo, farti capire che io non ti voglio solo come amica. Alex mi attrae solo fisicamente, è un bel ragazzo inutile negarlo, ma è te che voglio."

"Cambio difficilmente idea Pez, lo sai"

Perrie: "Ci proverò"

Le tre ore chiuse dentro quell'aula con lei sono state le tre ore più lunghe della mia vita, dopo ciò che mi ha detto vorrei saltarle addosso ma ovviamente non posso, voglio vedere cos'ha in serbo per me.

***il mattino dopo***

Come tutti i giorni della settimana mi sveglio presto per andare in quella maledettissima scuola.
Questa mattina mi sono fatta portare da mia mamma a scuola, diluvia, come quasi tutti i giorni qui a Londra.
Appena arrivo davanti a scuola noto qualcosa di strano, non c'è nessuno nel piazzale, vedo solo una persona in lontananza sulla porta d'entrata.

Norma: "Come mai non c'è nessuno Jadey?"

"Non ne ho idea mamma, però quella sull'entrata sembra Jesy"

Norma: "Dai su vai, ci sarà un qualcosa dentro alla scuola"

"Va bene, ciao mamma a più tardi"

Più mi avvicino all'entrata e più noto che quella ragazza che vedevo in lontananza era proprio Jesy. Mi avvicino a lei e non riesco nemmeno a dire una parola che mi si catapulta addosso.

Jesy: "Ti metto questa benda, ti aiuterò io"

"Non so se fidarmi"

Jesy: "Gne gne"

Mi mette la benda e poi sento che mi prende la mano per portarmi nella direzione in cui dobbiamo andare.
Dopo pochi minuti mi ferma e mi toglie la benda.
Non riesco a credere a ciò che vedono i miei occhi.

"Sei la migliore, ma ci vorrà ben altro per riacquistare completamente la mia fiducia"

Perrie: "Lo so Jadey, lo so, per ora goditi tutto ciò"

Non ci posso credere che ha fatto tutto ciò solo per me.



Angolo autrice:
Per chi ancora non lo sapesse 'Norma' è il nome della mamma di Jade, non è un nome inventato.
Anyway, love you all❤️

Jerrie - Why is it so hard?Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora