1991
Lui non è umano.
Lui non è più umano.
Eppure a volte ti sembra di scorgere in lui qualcosa di chi era prima. Uno sguardo perplesso, un tono malinconico o, perfino, un sorriso.
Oggi, invece, ti fissa con occhi vuoti. Sembra più un robot che una persona a cui un cuore ruggisce dentro.
Controlli il suo braccio artificiale. Ti è stato detto che ha avuto un malfunzionamento in una missione. Armeggi con alcuni attrezzi di metallo gelido, poi distrattamente sposti lo sguardo su di lui. Sulla sua mascella e sui suoi occhi, che oggi sono più scuri del solito. Poi osservi i suoi capelli incolti che arrivano a toccare le grandi spalle.
Nelle immagini che erano nella cartella che ti avevano affidato per studiare il caso, lui è molto diverso. È in uniforme e sorride.
Il silenzio sta diventando opprimente. Lui non è una macchina, di quelle su cui lavori tutti i giorni.
《Posso chiamarti Patrick?》Chiedi. Lavori sul suo braccio ormai da mesi, ma non hai mai voluto chiamarlo come il capo ti aveva intimato di fare. Anche se ora può essere un numero o un esperimento, era stata una persona una volta.
《Che ne dici di Nicolas?》Silenzio.
《Non ti piace? E che ne pensi di Steve?》Continui imperterrita. Lanciandogli occhiate mentre continui a muovere ingranaggi.
Stranamente con questo nome riesci a cogliere la sua attenzione, si gira e ti guarda. Nei suoi occhi si illumina qualcosa. 《No, Steve, no.》
La voce era rauca, ma nei giorni migliori avevi ascoltato quella vera: calma e profonda.
《Ok, ultima offerta, prendere o lasciare. James?》 Posi gli attrezzi sulla scrivania e raddrizzi la schiena.
《Era il nome del mio ragazzo. Non sarei mai voluta arrivare a tanto. Ma se ti piace, sarò felice di chiamarti James.》Continui scherzando. Riponi tutto in una scatola, che poi cerchi di appoggiare sul davanzale. Ma la ferita da arma da fuoco, sulla spalla, si fa sentire.
《Lascia, faccio io.》Dice il "soldato" che ora si trovava alle tue spalle. Ti giri e gliela porgi. Lui l'afferra solo con la mano meccanica e la posa sul ripiano. 《James va bene come nome.》Il suo tono era cambiato, aveva acquisito una sfumatura giocosa.Voi non parlate molto. L'Hidra sveglia James solo quando ha bisogno del suo aiuto per qualche missione suicida. Poi lo rimette a posto, come un oggetto.
《Che ci fa una ragazza come te nell'Hidra?》
La domanda ti prende alla sprovvista e per poco fai cadere il taccuino dove annoti tutti i miglioramenti che apporti al suo braccio.
《Le donne non hanno molto valore per il mondo odierno. Loro, invece, hanno creduto in me. Pensavo che far parte dell'Hidra significava cambiare il mondo in meglio. Ma mi sbagliavo.》Mormori. Ti volti e lo vedi. È nuovamente seduto, la schiena incurvata e i gomiti poggiati sulle gambe.
《Quando ho provato a scappare loro mi hanno strappato via tutto. Hanno fatto capire chi comanda. 》Porti istintivamente la mano alla spalla. Il dolore è così forte, che sembra esserci ancora la pallottola al suo interno. 《Non mi rimane più nessuno. A eccezione di mio fratello minore, Tony. Comunque, lui non ha mai saputo della mia esistenza. Sarà in giro per il mondo a spendere tutti i soldi di nostro padre. Eppure mi piacerebbe pensare che se sapesse di me, verrebbe a salvarmi.》Provi a sorridere, ma quella sul tuo viso sembra più una strana smorfia. 《Ma forse è meglio così. Gli eroi non esistono. Non voglio che si metta nei guai per colpa mia. E poi, lo voglio vivo. Quindi rimarrò qui. A dire sissignore a tutto ciò che l'Hidra mi dirà di fare.》
Scorgi i suoi occhi aldilà dei ciuffi di capelli castani.
《Non sa nulla di te?》Ribatte incredulo.
《No. Sono il frutto di uno dei tanti tradimenti di mio padre. La signora Maria mi ha accolto come se fossi sua figlia, ma non è mai stato completamente così. E quando l'Hidra mi ha offerto una borsa di studio, Tony aveva poco più di un anno. Poi, sai com'è, quando hai un'azienda importante è sempre meglio avere un erede maschio... e io sono scomparsa dalla circolazione. Ma ormai è acqua passata!》Fai spallucce e scuoti il capo come a scacciar brutti ricordi.《Ma parlami un po' di te, James. Che ricordi?》
Il ragazzo alza lo sguardo. Era diverso da quello vuoto di poco prima. 《Penso fossi un soldato o addirittura un sergente.》Era strano il modo in cui il semplice stare con lui, cambia tutto. Sei ancora in un bunker nella neve e nel ghiaccio, tra persone che urlano per impartire ordini e che non conoscono la gentilezza. Eppure per la prima volta dopo troppo tempo sei tranquilla.
《E da dove vieni?》Chiedi giocando con una penna a sfera tra le dita.
《Non lo so.》
《Non ricordi nulla della vita di prima?》
《No. Sono stanco di farmi dettare ordini. Sento che mi manchi qualcosa. Come casa. Ma io non ricordo che cosa sia casa.》A grandi passi arriva vicino a te e si appoggia alla scrivania.《Senti, devo dirti una cosa. Perché prima o poi loro lo scopriranno.》
Lo guardi negli occhi. E annuisci.
Lui ripete lo stesso gesto, come a infondersi sicurezza.
《Mi accade una cosa sempre più spesso. Accade quando sono con te. Penso stia diventando difettoso.》Lui sorride. È un po' forzato, come se fosse contro la sua natura. 《Tu sei speciale e unica. Ma non dovrei provare queste emozioni.》
《Cosa stai dicendo?》Inclini leggermente il capo.
Siete uno difronte all'altro, tutt'e due appoggiati alla scrivania di ferro.
Lui apre la bocca per aggiungere altro, ma decide di non farlo. Piuttosto, si avvicina a te e preme le sue labbra contro le tue. Lasci che la tua mano accarezzi la sua barba incolta e poi i suoi capelli. Le sue dita toccano le tue e ben presto vi trovate con le mani intrecciate l'uno all'altro.
James, poi si allontana e ti guarda. Non riesci a leggere tutte le emozioni che celano i suoi occhi, sono troppe.
《Non c'è nulla di male nel provare qualcosa per qualcuno. È umano.》Sussuri inchiodando gli occhi al pavimento.
《Ma io non sono umano. Non più.》Risponde lui, lasciandoti la mano e uscendo dalla stanza.Ma per tutto c'è un prezzo da pagare. E l'Hidra riscuote sempre i suoi debiti.
MANDATO MASSIMA PRIORITÀ
Progetto: Soldato D'Inverno.
Soggetto: Burnes.
Oggetto: Cancellazione totale ricordi recenti e passati.Perché Bucky si era meritato tutto questo? Perché ti aveva amato.
L'Hidra continuava a toglierti tutto.
Non hai più visto il Soldato D'Inverno da allora.Angolo autrice
Altro capitolo su richiesta. Che ne pensate? A me piace, sinceramente. Volete un altro capitolo con protagonista Bucky? Allora fate arrivare questo capitolo a 14 voti!
Comunque il nome intero di Bucky è James Buchanan Burnes. Quindi, sì, ho comunque usato il suo nome 😂!
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Marvel || Immagina
RandomEccovi una semplice raccolta di storie sui vostri personaggi preferiti. 《Aggiorno di Lunedì!》 Un momento, un momento! Aspettate ad andarvene! Prima provate a dare un'occhiata qui sotto... magari qualcosa vi può interessare! ▪︎Loki Odinson ▪︎Peter Pa...