Cap 16
Non so in che zona dell'isola io sia. So solo che ho camminato per ore pur di allontanarmi da Jonas. Non ho ancora dato spazio alle emozioni.
Per prima cosa devo trovare un riparo per la notte.
Mi trovo in una zona di villeggiatura.
Sia a destra che a sinistra della strada ci sono ville.
Devo solo decidere in quale casa alloggiare. Ho l'imbarazzo della scelta.
Alla fine scelgo la villa che mi sembra piú costosa e moderna.
Sto rischiando grosso. Lo so. Potrei attirare l' attenzione di qualche sopravvissuto In cerca di riparo.
Ma a questo punto difenderò il mio nuovo posto fino alla morte.
L'interno della casa é bellissimo. Sembra che non ci sia nessuno. Forse era una casa vacanze di qualche ricco imprenditore che veniva qui molto raramente.
Dopo aver barricato per bene le finestre e le porte mi concedo di stendermi sul letto.
Piango. Piango tutta la notte.
Jonas mi ha ferito. Mi fidavo di lui. Stavo iniziando a credere che potesse esserci qualcosa di più tra di noi. Era tutto una cazzata.
Non mi fiderò mai più di nessuno.
Il mio caro istinto aveva ragione. Da oggi darò ascolto solo a lui.
STAI LEGGENDO
Dimmi che c'é speranza
RomanceCi sará spazio per l'amore in un mondo andato a rotoli? "Mi parte un singhiozzo. Mi manca tutto della vecchia vita. Mi manca Jonas" ---------- Apocalisse Zombie Un virus in meno di poche settimane ha contagiato tutto il mondo. Gli aereoporti sono st...
