Cap 17
Nella casa dei ricconi ho trovato una radio. Potrebbe essere utile per sintonizzarsi con altri sopravvissuti.
Di cibo ne ho a sufficienza per almeno altri tre mesi.
In cantina ho trovato scorte di cibo e acqua.
Sembra quasi che si stessero preparando già da tempo alla fine del mondo.
Sono sola. Se non avessi conosciuto Jonas probabilmente non avrei sofferto di questa terribile voglia di contatto umano, mi consolo provando i vestiti costosissimi della signora che risiedieva in questa casa.
Sono veramente belli. Ma scomodi da mettere.
La strada delle ville, così l'ho chiamata, é quasi deserta. C'é soltanto qualche infetto che vagabonda qua e la. Niente che io non possa gestire.
Visto che mi annoio penso proprio che domani andrò a fare un'eslporazione della zona.
Salgo sul tetto. É lì che tengo la radio. In casa c'é poco segnale. Mi stendo sul pavimento e guardo il cielo. Sembra quasi di vivere una vita normale.
La radio emette delle strane interferenze premo il tasto per registrare.
"Pronto, pronto c'é qualcuno?"
"Alycia... Alycia sei tu?" é la voce di Jonas.
Spengo subito la radio. Ho paura. Ho paura che scopra dove sono.
Agisco d'istinto e spacco la radio.
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Dimmi che c'é speranza
RomanceCi sará spazio per l'amore in un mondo andato a rotoli? "Mi parte un singhiozzo. Mi manca tutto della vecchia vita. Mi manca Jonas" ---------- Apocalisse Zombie Un virus in meno di poche settimane ha contagiato tutto il mondo. Gli aereoporti sono st...
