Ho passato tutta la notte a cercare di capire dove possono essere quei bambini, non posso essere andati molto lontano...
<<ristringi il campo sono bambini non possono essere scappati, qualcosa non torna, ristringi il campo, dobbiamo controllare l'abitazione per prima e cercare più tracce possibili >>
<< si Megan, come pensi di entrare non abbiamo un mandato>>
<< scherzi non abbiamo un mandato?>>
<< guarda! la casa affianco è in vendita faremo finta di essere dei compratori e da bravi vicini ci presenteremo!>>
<< sei sicura?>>
<< mai stata sicura così tanto >>
<< allora andiamo >>
Appena chiuso la porta della macchina comincio a rendermi conto che il mio piano si stia sbriciolando come un foglio che prende fuoco.
<<tutto ok?>>
<< si perché?>>
<< ti vedo strana... >>
<< tutto ok?>>
<< comunque Giulia è davvero carina >>
<< si ho capito! dove vuoi arrivare ?glielo chiederò! >>
<< ma non ho finito nemmeno di parlare>>
<< ti conosco sono 5 mesi che lavoriamo insieme>>
Il tempo è davvero volato non vedo l'ora che inizia l'estate il periodo che amo di più!
Abbiamo meno casi per la nostra squadra più casi per la polizia e posso godermi un po' la vita.
Pensandoci bene sono 5 mesi che io e lui facciamo squadra ne abbiamo passate di tutte i colori e la sua risata a volte mi fa sentire meno da sola è bello stare affianco a lui.
Ok! ora basta.
<< signorina siamo arrivati>>
<< Cole attieni al piano >>
<<certo cara>> ci scappa una risata
<< tesoro, non ti sembra davvero stupendo questo posto? è in mezzo al verde e c'è quella tranquillità che cerchiamo>>
Cole chiude la macchina << hai proprio ragione cara. uh guarda il nostro futuro vicino. SALVE!>>
Tullio ci saluta da lontano.
Cole mette il suo braccio sotto il mio e mi sorride e ci avvcinaiamo a Tullio.
<<salve, siete per la casa a fianco?>>
<< si è davvero un posto carino molto tranquillo, forse un po' isolato >>
<< signora non si preoccupi meglio così almeno se discutete nessuno lo sentirà ovviamente tranne che io>> e scoppia a ridere
<< anche la sua abitazione è molto carina >>
<< se volete dopo aver visto la casa potete venire a prendere un caffè da me tranquillante >>
<< oh è davvero gentile mi scuso in anticipo per la mia signora che non potrà accettarlo sa e incinta e L a caffeina non fa bene al bambino>>
<< non si preoccupi la capisco io ne ho tre, amico inizieranno li i veri problemi >>
<< sono qui i suoi bambini?>>
<< no, sono dalla madre>>
<< ah capisco allora ci vediamo tra 5 minuti>>
Entriamo nella casa affianco e fingiamo davvero bene anche perché Tullio non ci toglie gli occhi di dosso e la cosa è un po' inquietante.
La presa di Cole aumenta come per farmi capire che non sono sola e che devo stare tranquilla che tutto andrà bene.<< eccoci!>>
<< entrate pure, come lo preferisce il caffè amaro o con lo zucchero?>>
<< amaro grazie>> l'abitazione era leggermente buia e la cucina era sotto sopra come se dopo la discussione lui non aveva toccato più nulla.
<< come mai questa zona >>
<< sa volevamo far crescere il nostro bambino intorno al verde un po' lontani da quella tecnologia >>
<< sapete già il sesso?>>
<< oh si è un maschietto!>> Cole sta rispettando il piano alla perfezione.
<< è molto silenziosa la sua signora>>
<< mi scusi sa, il viaggio mi ha un po' scombussolato>>
<< non si preoccupi>> mentre loro parlano cerco di procurami delle prove, ma riesco a trovare solo dei capelli a terra così le prendo e li metto in una bustina.
<< caro, sarebbe ora di tornare >>
<< oh certo tesoro>>
<< è stato un piacere signor...>>
<<mi chiami Tullio e lei?>>
<<Luigi, è stato davvero molto gentile>>
<< grazie a voi per la compagnia vi accompagno alla porta>>
Cole lo trattiene ancora un po' e noto che nel bagagliaio della macchina c'è una felpa rossa e affianco c'è una pala
<<Arrivederci>><< porto queste alla scientifica Cole>>
<<ok >>
<< ah prima che mi scordo nel bagagliaio della macchina c'era una manica di una felpa rossa e appoggiato affianco c'era una pala comincio a sospettare che li abbia uccisi>>
<< si l'ho notato anch'io >>
<<vado>><<Gabriele? ciao, ora fai parte della scientifica?>>
<< so fare molte cose piccola>>
<< ok, ma non chiamarmi piccola, puoi analizzarmi questo per favore?>>
<< ok, ripassa tra 5 ore avrò i risultati >>
<< grazie Gabriele>><<Cole corri>>
<< che c'è?>>
<< ho i risultati sono i capelli di Laura la figlia più grande e guarda cosa altro ha trovato. Residui di sonniferi!>>
<< pensi che gli abbia somministrato un sonnifero e come fa a stare su i capelli?>>
<< Laura e la figlia più grande, e quella con cui avrà avuto più difficoltà a dargliela e lui l'avrà forzata>>
<<ma...>>
<< zitto ho capito dopo che li ha somministrato i sonniferi li ha chiuso nel bagagliaio e li avrà portati da qualche parte >>
<< dove?>>
<< be' affianco alla macchina c'era una pala no>>
<< ho capito dove vuoi arrivare vado a chiedere aiuta a Gabriele>>
<< vado dal generale, mi serve una pattuglia >><<generale sono sicura li ha uccisi mi serve una pattuglia...>>
<< abbiamo trovato un posto isolato dove li avrà portati ed è Cerveteri>>
<< mi servono dei cani>>
<< non hai prove sufficienti per incastrarlo >>
<< io le prove le ho >>
Esco dalla stanza sbattendo la porta prendo le chiavi della macchina e vado all'abitazione di Tullio senza farmi vedere mi avvicino alla macchina e apro il bagagliaio dentro c'era una felpa è un orsetto di stoffa e riesco a vedere che ha collegato il tubo di scappamento al bagagliaio. Sento dei rumori mi abbasta ciò che ho preso mi direggo in macchina e me ne vado senza farmi beccare.<<voglio una squadra con i cani a Cerveteri>>
<< i cani non hanno una pista da seguire>>
<< è invece si>> tiro fuori l'orsetto
<< dove l'hai preso?>>
<< dal bagagliaio di quel verme>>
<< sei tornata li senza autorizzazione>>
<< ora abbiamo la pista e ciò che conta>>
<< hai fatto di testa tua infrangendo una delle regole, sei fuori dal caso>>
<< cosa?!>>
<< questo caso l'ho studiato come hai detto tu l'ho fatto mio>>
<< non te lo far ripetere ancora sei fuori dal caso esci di qua>>
<< ok>> sbatto l'orsetto sul tavolo e me ne vado superando Cole
<<Megan...>>
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UNA VITA IN MISSIONE
MaceraAvete la minima idea di quanto è difficile convogliare studi e lavoro? più che altro il mio non è solo un lavoro; il mio è un dovere. Sono stata cresciuta per fare l'agente, ma non finisce mai come vorresti e qualcosa sta per cambiare le carte in...