Selina Kyle alternava disperazione a rabbia.
Bruce Wayne l'aveva scaricata come se fosse stata una delle qualsiasi sciacquette che era solito frequentare. Eppure lei si era illusa, si era innamorata di lui, del filantropo, dell'uomo con un senso di giustizia paragonabile solo a quello del suo nemico di sempre, Batman.
Selina aveva una doppia vita, di giorno era una professionista affermata, un'esperta di comunicazione, una PR di prima categoria e una donna di successo.
Ma la notte...
Lei amava la notte, nella quale aveva vissuto sin da quando scappò dall'orfanotrofio in cui era finita, dopo essere stata abbandonata dalla madre alcolizzata, senza avere mai conosciuto il seminatore di spermatozoi che l'aveva generata.
A quindici anni, quando fuggì da quel postaccio, visse per un po' di espedienti, fino a che fu accolta da un gruppo di strani personaggi che abitavano nel sottosuolo di Gotham City. Da quel giorno Joker, il suo padre adottivo, le insegnò a rubare e a lottare come un feroce felino.
A poco a poco divenne sempre più scaltra, più flessuosa, più atletica, e iniziò a volteggiare per i tetti della città. I suoi furti divennero sempre più spavaldi, da piccola borseggiatrice divenne un'esperta scassinatrice a cui Joker regalò, per il diciottesimo compleanno, un costume che la identificava come qualcuno di cui avere timore. Catwoman.
Di notte volteggiava per i tetti e rubava gioielli favolosi, mentre di giorno si costruì una nuova vita, un'esistenza che le permise di vivere con una certa agiatezza, a prescindere dalle rapine.
A soli ventisei anni Selina era diventata il riferimento di Gotham City per l'organizzazione di serate di beneficenza.
Fu così che conobbe Bruce Wayne.
Bruce... il solo pensiero del loro ultimo incontro, una settimana prima, le causò l'uscita involontaria di una lacrima.
Loro due si erano frequentati saltuariamente, in amicizia, per un paio d'anni, fino alla sera in cui lei ricevette quella telefonata.
«Selina buona sera, sono Bruce Wayne. Vorrei chiederti un favore enorme. Ho l'invito per due persone a presenziare alla notte degli Oscar, il prossimo fine settimana. Ho pensato che... insomma, siamo amici da tempo e non desidero essere accompagnato da una cretina che pensa solo ai miei soldi. Ti andrebbe di venire con me a Los Angeles?»
Bruce Wayne chiedeva a lei di uscire... anzi di passare un intero weekend, e di condividere il red carpet, con lui! Con il miliardario più corteggiato d'America!
«Mi onora il tuo invito Bruce. Possiamo parlarne domani a pranzo?»
Da allora divennero inseparabili e lei era la donna più invidiata del Paese.
Innamorata e distratta perse l'abitudine ai furti, e si allontanò dalla banda di Joker.
Nel frattempo Batman, quel brutto pipistrello, ripulì la città dalla maggior parte dei delinquenti che imperversavano e fece anche arrestare Joker.
La cosa aumentò l'odio di Selina nei suoi confronti, che decise di tornare a vestire i panni di Catwoman solo per causargli guai.
Purtroppo i suoi impegni notturni sui tetti la allontanarono da Bruce, che iniziò a sospettare un tradimento.
Il miliardario non volle sentire ragioni e, sette giorni addietro, ruppe la loro relazione.
Selina/Catwoman voleva vendicarsi rubando quello che lui aveva di più caro, l'anello nuziale della madre defunta.
La notte di Halloween, quello sarebbe stato il momento giusto. Bruce avrebbe partecipato al party della Polizia e lei avrebbe avuto via libera.
Per strada si trovò circondata da uomini travestiti da Batman e donne travestite da "lei".
"Meglio così" pensò "non attirerò l'attenzione e potrò muovermi senza nascondermi".
Giunta a Villa Wayne, passando per il parco adiacente, si arrampicò tra i rami dell'olmo accanto al balcone della camera di Bruce ed entrò.
Non appena posò il piede sulla moquette si accese una luce, e lei vide Batman seduto comodamente in poltrona, alla destra del letto dove lei e Bruce avevano speso notti di passione.
Selina si mise in posizione di attacco soffiando come una vera gatta, mentre quello stronzo di un pipistrello rideva.
«Cercavi questo?» le chiese mostrandole l'astuccio con il prezioso anello di zaffiri e brillanti.
Lei abbassò le spalle, si sentiva sconfitta, e non tentò nemmeno di resistere. Porse i polsi e gli disse «Va bene arrestami. Non ho più niente da perdere ormai».
Batman si alzò e, invece delle manette, le fece indossare l'anello all'anulare sinistro, poi si tolse la maschera e la levò anche a lei.
Bruce e Selina si fissarono per un breve momento, poi le loro bocche si fusero, ma non prima che Bruce le dicesse «Mia moglie non ruberà più niente, capito?».
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Welcome to HalloweenVault Two
ParanormalRaccolta di One-Shot per Challenge Wattpad Halloween Vault 2 ideata da @AmbassadorsITA con @HistoricalFictionIT, @TenebrisIT, @Fantasy_IT, @FanfictionIT e tanti altri
