"Cominciamo bene" penso, mentre sono al T1 di Malpensa in attesa del volo per Bali, già in ritardo di due ore.
Mentre attendo, scambio gli ultimi messaggi con le colleghe nel gruppo Whatsapp.
IO: Ricordatemi perché devo andare in quel posto pieno di zanzare?
Luisa: Perché sei la più brava a fare ricerche su miti e leggende?
Claudia: Perché hai un debole per il Prof. e vuoi mostrargli la tua veste avventurosa?
Cecilia: Perché abbiamo tirato a sorte e sei uscita tu?
IO: Cretine! Il problema è la mia stupidissima tesi, come diavolo mi è venuto in mente di proporre quel titolo al Prof? Ormai il danno è fatto. Vi avviso quando sono arrivata a destinazione. Ci pensate? Venti ore per andare a nascondermi nella giungla! E pensare che ho rinunciato al viaggio a Cuba con James per questa opportunità.
Io mi chiamo Eleonora Rossi, ho trentun anni e sono ricercatrice all'Università di Bologna.
Sto terminando il dottorato dopo essermi specializzata in "Lingue, mercati e culture dell'Asia". La mia tesi di dottorato ha come assurdo titolo "Legami tra realtà e leggenda nella cultura Indonesiana", e il dramma è che l'ho proposto io, pensando fosse qualcosa di semplice.
Ça va sans dir che il Prof ha preteso che facessi ricerche sul campo, a mie spese.
James non l'ha presa molto bene, sperava di sfruttare la gita a Cuba per alzare di un livello la nostra amicizia, trasformandola in amicizia con benefici. Non che mi sarebbe spiaciuto, ma forse è meglio così. Non sono ancora pronta a una nuova relazione, dopo che Pietro mi ha mollata all'altare.
Salita in cabina mi siedo sulla poltrona di Business Class, per la quale devo ringraziare il pacco di miglia che mi ha garantito l'upgrade.
Accetto il bicchiere di champagne di benvenuto e mi guardo intorno, cercando di pensare a quello che mi attende a migliaia di chilometri.
La mia meta è l'isola di Sumba, una delle destinazioni più interessanti dell'arcipelago per ciò che concerne la cultura tribale, dove sopravvivono antichi villaggi e riti ancestrali. Il villaggio dove alloggerò, si chiama Praiyawang, con la giungla alle spalle e l'oceano di fronte.
Sarò ospite del Capo Tribù. Speriamo abbia camere con bagno en suite.
Giungo finalmente a destinazione, dopo quasi 24 ore di viaggio e due scali intermedi.
Il posto è davvero impressionante, mi sembra di essere piombata in un'epoca remota. Le case, in apparente muratura, hanno tetti di paglia, e la delegazione della tribù mi attende al centro del villaggio. Sono abbigliati con colori sgargianti e cinque bellissime ragazze vestite con i costumi locali mi accolgono con danze eleganti sottolineate da una musica dolce e ritmata.
Quello che ritengo sia il capo tribù mi saluta in un inglese stentato, mentre l'interprete messomi a disposizione dall'Università di Bali cerca di spiegarmi le usanze locali.
Io ascolto educatamente, ma avrei solo voglia di dormire.
Dopo un'ora di questa accoglienza la piccola folla si disperde e io e il mio accompagnatore veniamo condotti alle nostre stanze.
In realtà sono due capanne, accanto alla casa del capo. Di bagno manco l'ombra, e mi sento prendere dallo sconforto. Vorrei farmi una doccia ma non ho proprio idea di come chiederla.
Mi viene in soccorso Nyoman, il mio interprete, che mi indica uno stanzino tra le nostre due capanne. Lo dovremo condividere e la mia angoscia aumenta perché non ha una porta, ma solo una tenda.
STAI LEGGENDO
Welcome to HalloweenVault Two
ParanormalRaccolta di One-Shot per Challenge Wattpad Halloween Vault 2 ideata da @AmbassadorsITA con @HistoricalFictionIT, @TenebrisIT, @Fantasy_IT, @FanfictionIT e tanti altri
