Sono le 22:07 del 31 Ottobre e sono a casa, niente festa di Halloween per me questa sera, sono troppo stanca dopo essermi sparata trecento chilometri rientrando a Milano.
Questa sera la dedico a me.
Il premio per non avere mai sgarrato, durante gli ultimi sei mesi di dieta ferrea, sarà strafogarmi dei miei dolciumi preferiti. In borsa ho venti sacchettini di colorati orsetti di gomma.
Li adoro, anche se sono stati loro i colpevoli del mio aumento di peso, loro e la mia decisione di smettere di fumare.
Perché niente sigarette uguale sacchetti di orsetti sparsi per casa, nascosti al mio quasi ex-marito.
L'aumento di peso è andato di pari passo con l'aumento delle sue serate di «Lavoro fino a tardi questa sera.»
E poi, sei mesi fa, ci ho dato un taglio. La decisione più difficile è stata quella di dare l'addio ai miei dolciumi.
Sono rinata e questa sera voglio celebrare la mia rinascita, ma lo faccio a modo mio: con il telecomando in mano e un sacchetto sul tavolino, pregustando la sfida di tenere gli orsetti in bocca senza masticarli, cosa che di solito non mi riesce.
Ma questa sera, ...questa sera li gusterò fino in fondo, uno per uno.
A metà della notte mi sveglio inquieta. La TV getta una luce sinistra sul tavolino dove ci sono i dolciumi.
EHI! DOVE.SONO.GLI.ORSETTI?
Vedo solo un sacchetto distrutto, vuoto! E sono vuoti tutti quanti!
Mi guardo attorno chiedendo «C'è qualcuno?»
"Idiota" mi dico "come se un intruso rispondesse."
Mi alzo con cautela e sento un rumore, una specie di "gnek", non appena poso il piede scalzo su qualcosa di appiccicaticcio.
Sono cinque orsetti rossi spiaccicati sul parquet... poverini.
Inizio a vagare per l'appartamento e trovo orsetti ovunque, raggruppati per colore come piccoli eserciti di soldatini.
Seguo la fila di quelli verdi che mi porta in cucina, mentre quelli gialli mi mostrano la via per il bagno, in bagno quelli rossi stanno intorno alla vasca, come a invitarmi a entrare.
Cos'ho da perdere? Un bagno rilassante forse è quello che mi ci vuole.
Mi immergo nella vasca e infilo in bocca una manciata di orsetti rossi, ne gusto il sapore dolce e la consistenza gommosa, mentre affondo anche il capo sott'acqua.
All'improvviso qualcosa mi tiene giù la testa e non mi permette di uscire. Non riesco ad aprire gli occhi, orsetti di tutti i colori stanno ricoprendomi il viso, gli occhi, il naso. Non riesco più a muovermi e a respirare.
Provo a muovere le mani ma qualcosa di gelatinoso le ha bloccate.
Cosa vogliono farmi? Io amo gli orsetti!
Poi nella mia mente tante voci «Ci hai abbandonati. Devi essere punita.»
Mi risveglio sudata e spaventata. È già mattina. La casa è in ordine e non c'è segno di caramelle gommose in giro. Sul tavolino il sacchetto di orsetti è intatto, mentre quello delle rotelle di liquirizia... è vuoto.
Lo sapevo che la liquirizia mi fa male, perché insisto?
Mangiamoci un orsetto e non pensiamoci più.
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Welcome to HalloweenVault Two
ParanormalRaccolta di One-Shot per Challenge Wattpad Halloween Vault 2 ideata da @AmbassadorsITA con @HistoricalFictionIT, @TenebrisIT, @Fantasy_IT, @FanfictionIT e tanti altri
