«Ti ho detto che non mi va di andare a quella festa Percy. Ci sarà anche Ginny, con quello stronzo di Lance.»
«Suvvia Arthur, mi hanno detto che a Piccadilly c'è un rigattiere che, durante questo periodo, riesce a recuperare fantastici costumi. Pare che il tizio sia un po' tocco e li vende a poche sterline, ma sono davvero bellissimi. Facciamoci un giro, io voglio mascherarmi, tu poi fa come ti pare.»
Una mezz'ora dopo mi trovai di fronte a un negozietto dall'apparenza scarna, sulla cui entrata un'insegna insolita recitava «Le magie di Myrddin».
Nessun dubbio che l'insegna dicesse il vero, una volta all'interno rimasi sorpreso dall'infinità di abiti e costumi medievali, tanto perfetti da sembrare reali.
Percy volle assolutamente provare un'armatura in cotta di maglia sostenendo che fosse ideale per potersi dimenare a tempo di musica, mentre io mi lasciai convincere dal vecchio a curiosare tra gli abiti da mago e da stregone.
Infine decisi che non fosse il caso di proseguire la ricerca, proprio non mi andava di festeggiare senza Ginny al mio fianco «Percy io cedo, non c'è niente che mi attiri, alla festa vacci da solo. Io vado a casa ad abbuffarmi di orsetti di gomma.»
«A parte che gli orsetti di gomma con noi due, e con questa storia, hanno poco a che fare... ma tu ci devi venire, assolutamente Artie. Io sono convinto che Ginny te la puoi riprendere, non sopporto quell'idiota di Lance. Potrei anche portartici di peso sai? Dai muoviti e pescati un costume a caso tra quelli. Ti ci vedo vestito da mago, anche se credo staresti meglio vestito da Re.»
A volte Percival è davvero irritante, oltretutto il rigattiere ci osservava attento e ascoltava curioso il nostro colloquio.
Infatti si intromise.
«Vieni ragazzo, come hai detto che ti chiami? Arthur? Ecco, cosa ne dici di quest'abito da stregone? In realtà è da druido, da stregone celtico. È un costume che proviene dal Galles. Bello vero? Ho capito dai vostri discorsi che c'è di mezzo una ragazza, e tu vorresti riaverla. Bene, questo costume ti aiuterà. Te lo lascio per dieci sterline, anzi ve li lascio ambedue per dieci sterline. Che ne dite?»
Percy rispose per entrambi «Li prendiamo!»
Uscendo dal negozio continuai a lamentarmi, fino a casa, ma infine cedetti e ci preparammo per andare al party.
Quando entrammo nella villa di Morgan la festa era già all'apice.
Mi sentivo strano, avevo caldo nonostante l'atmosfera di Londra, che quella sera era davvero umida e fredda. Ero confuso e strane parole mi roteavano per la mente.
Percy ballava sfrenato con un paio di suore sexy, mentre io me ne stavo appoggiato a una colonna a osservare Ginny che si stringeva al suo nuovo ragazzo.
Quanto mi faceva male.
Avevo sempre pensato che io e Ginny saremmo stati insieme per sempre, sentivo che il nostro legame era davvero speciale. Eppure lei aveva subito il fascino di quel modello biondo e muscoloso, che l'aveva conquistata con frasi a effetto.
Il caldo era insopportabile, andai in bagno e provai a levarmi il costume, ma sembrava che questo mi si fosse attaccato al corpo. Provai a usare un paio di forbicine tagliaunghie ma la stoffa sembrava indistruttibile. Non potevo spogliarmi e avevo sempre più caldo, tanto da sentirmi soffocare.
E avevo sempre quelle parole in testa. Provai anche a recitare una delle frasi.
«Rwy'n rhy boeth» [1] E di colpo il caldo soffocante sparì mentre pensavo "Cosa diavolo è successo?"
Altre parole mi arrivarono istintivamente sulle labbra e le pronunciai
«Rwy'n dymuno i Ginny ddod yn ôl ataf» [2]
"Cosa ho detto adesso? Mi pare di avere pronunciato il nome di lei ma..."
In quel momento Ginny entrò nel bagno senza bussare, e mi abbracciò baciandomi appassionatamente. Ne fui sorpreso ma non mi tirai certo indietro.
E istintivamente pronunciai una nuova frase, questa volta più lunga.
«Gadewch i ni fynd yn ôl i Genefa, chi yw fy un i a byddwch chi am byth» [3]
In quel preciso momento Arthur Pendragon e la sua Ginevra si ritrovarono a casa, a Camelot, con Ser Percival e Merlino molto soddisfatti dal piano di recupero della loro regina ed avere mollato Lancillotto nel 2019.
«Adesso quello non romperà più le uova nel paniere» Disse soddisfatto Merlino/Myrddin.
~ ~ ~ Traduzioni da Gallese a Italiano ~ ~ ~
[1] Ho troppo caldo
[2] Vorrei che Ginny tornasse da me
[3] Torniamo a casa Ginevra, tu sei mia e lo sarai per sempre
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Welcome to HalloweenVault Two
ParanormalRaccolta di One-Shot per Challenge Wattpad Halloween Vault 2 ideata da @AmbassadorsITA con @HistoricalFictionIT, @TenebrisIT, @Fantasy_IT, @FanfictionIT e tanti altri
