Ore 00:05 - 1 Novembre 2019
"Giuro che questa è l'ultima volta che mi faccio trascinare in posti assurdi" mi riprometto mentre cerco di disincagliare i tacchi dal fango della strada sterrata dove sono stata costretta a parcheggiare.
Ha terminato di piovere solo da un paio d'ore e questo posto è pieno di pozzanghere.
"Accidenti! Sarò nel posto giusto? L'atmosfera è davvero spettrale... E non vedo altre auto, porca miseria."
Credo che questo debba essere il luogo della festa, anche se il mio Toyota Touch® 2 mi ha abbandonata esattamente mezz'ora fa, il navigatore è impazzito e ha iniziato a farmi girare in tondo, quindi l'ho spento. Come se non bastasse non c'è campo e nemmeno Google Maps è stato in grado di aiutarmi.
Per fortuna io sono previdente e, non fidandomi troppo della tecnologia, avevo fatto una stampata della mappa Google, quindi mi pare che il posto sia quello giusto.
Di sicuro sembra il posto ideale per un ritrovo di mostri e fantasmi, perfetto per una serata Halloween.
Dalla statale ho percorso almeno una decina di chilometri di sterrato per giungere a questa specie di radura fangosa, che conduce a un inquietante boschetto di pioppi, confinante con le mura scrostate di un minuscolo cimitero, forse abbandonato, a fianco di una villa semi-diroccata. Mi avvicino al cancello della villa, è scardinato ma non mi avvicino più di tanto, ho timore che qualche mattone o pezzi di tetto mi piombino addosso, tanto è tutto così malconcio. Sono invece curiosamente attirata dal cimitero e dalla sua piccola cappella. Le tombe sono collocate secondo uno schema originale, disposte a raggiera intorno alla cappella, saranno non più di una ventina.
Guardo lo schermo del cellulare per vedere se ci sono messaggi dai miei amici, ma niente, continua a non esserci campo.
Mentre sto tornando verso la macchina, cercando di decidere se attenderli qui o girare i tacchi e tornare a casa, sento una musica lieve provenire da dietro di me, mi volto e vedo una luce fioca e azzurrina nella piccola cappella.
Attratta dalla musica e dalla luce torno verso il cimitero dove, sopra tutte le tombe contemporaneamente, compaiono fiammelle azzurre.
"Fuochi fatui?" mi domando "che appaiono in contemporanea su tutte quelle tombe? È un ben strano fenomeno".
Non faccio tempo a stupirmi che la musica proveniente dalla chiesetta aumenta di volume, è un suono celestiale che mi stordisce, e mi attira come fossi una vittima del pifferaio di Hamelin.
Mi muovo, quasi senza rendermene conto, verso la cappella, e quel suono.
Le fiammelle sulle tombe aumentano di intensità e volume, e quando entro nel piccolo edificio sono circondata da un fuoco azzurro e freddo.
Lo stesso fuoco azzurro arde sul piccolo altare e la musica... quella musica mi causa lacrime di gioia.
Come è possibile che io sia finita per caso in questo luogo? Sembra permeato di una qualche magia.
Sono ferma in mezzo alla chiesetta, il viso rivolto all'altare e al fuoco, la musica che mi circonda tutto d'intorno e piango.
Una voce dolce mi chiama «Elena.... Elena... Elena... vieni da me, vieni da noi...»
«Do...dove devo venire? Dimmelo ti prego, non capisco»
«Vieni avanti, semplicemente avanti, scendi le scale dell'apertura davanti all'altare e continua... continua...»
Faccio quello che mi dice la voce e mi trovo in un tunnel, anch'esso illuminato di azzurro, una forte luce mi guida verso quello che penso essere il fondo, con la dolcissima musica che continua a seguirmi.
Non so quanto sia passato ma, infine, giungo alla mia meta.
Vedo la mia famiglia, come in un film su uno schermo azzurro, sono in una chiesa, sono vestiti di nero, e piangono.
«Mamma? Papà? Cosa è successo? Chi è morto?»
Poi vedo con orrore i miei amici, vicini a una bara di noce chiaro. Sul feretro c'è la mia foto, e una corona di rose rosa.
C'è anche un trafiletto sull'Eco di Bergamo: "La nostra amata Elena ci ha lasciati il 31 Ottobre 2019 alle 23:35. Vivrà sempre nei nostri cuori."
Sento Giulia parlarmi sottovoce mentre accarezza la cassa e piange «Amica mia se ti avessimo trovata prima, in quel fosso, saresti ancora qui con noi. Ti aspettavamo alla villa appena fuori Bergamo, ma non sei mai arrivata. Ti vorrò sempre bene, mi mancherai moltissimo.»
Cosa sto vedendo? No, non è possibile, io sono qui, e sono viva.
Lo schermo azzurro si spegne e resto sola nell'oscurità.
Se mi state leggendo, aiutatemi... vi prego.
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Welcome to HalloweenVault Two
ParanormalRaccolta di One-Shot per Challenge Wattpad Halloween Vault 2 ideata da @AmbassadorsITA con @HistoricalFictionIT, @TenebrisIT, @Fantasy_IT, @FanfictionIT e tanti altri
