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La giornata procede abbastanza bene, tra una prova e l'altra continuo a ricevere occhiatacce da parte di Eunwoo, ma evito di farci caso -bravissime ragazze, Madda posso parlarti un attimo- dice Jonathan -si si dimmi tutto - dico allontanandomi con lui -sappi che sto considerando la proposta dell'agenzia, ovvero quella di assumerti come mia assistente -non so perché ma questo non mi da niente di buono, le cose stanno andando troppo bene nella mia vita, e si sa che non è tutto oro ciò che luccica -va bene, grazie per averlo preso in considerazione ma per ora non voglio fare nessun'altro passo in più- dico, quest'agenzia mi sta usando, mi sta usando come pubblicità non so se sono davvero così eccezionali come dicono ma qualcosa mi puzza ed è proprio questo. Non voglio essere la fonte di soldi di un'agenzia che mi userà per un piccolo periodo e poi basta, che mi userà solo per guadagnare fama e soldi, lo so che forse posso sembrare pazza ma solitamente nella vita non è tutto rosa e fiori, Cha Eunwoo mi accetta e la cosa mi piace moltissimo, ma l'agenzia mi puzza -veramente io non vorrei correre così velocemente- dico, ma poi ho pensato che se corressi così velocemente, dopo che si sarebbero stufati mi avrebbero gettato via, allora - ma non so se avrò altre occasioni del genere, e al dire il vero mi piacerebbe molto - dico, so che in questo modo potrei perdere il mio posto di lavoro ma non voglio che qualcuno non mi freghi più -perfetto allora parlerò con l'agenzia e vedremo- dice Jonathan felice, io ricambio il suo sorriso - Madda- sento dire da Eunwoo , mi volto verso di lui e mi fa segno di uscire dalla stanza, lo seguo tranquillamente - che c'è? - dico facendo un sorriso, prima che potessi dire altro, mi sento spingere sul muro, poggia la sua mano al lato del mio volto e mi guarda dritto negli occhi - Jonathan - dice - Ti deve - avvicina il suo volto al mio - stare- avvicina di più il volto al mio - lontano- dice, il mio cure batte a mille quei maledetti prividi passano dal mio primo capello all'ultimo strato di pelle del mio piede, il suo naso sfiora il mio, istintivamente chiudo gli occhi, non so se mi aspettassi un bacio o per paura, ma l'ho fatto. Appena non noto nessun cambiamento apro gli occhi e lui sembra essere scomparso, mi volto a destra per cercarlo e fa incontrare le sue labbra con le mie, sgrano gli occhi per la sorpresa e mi allontano subito, lui mi guarda ridendo - volevi un bacio, no? - dice lui - si, cioè no, in realtà - cerco di dire ma non riesco a negare il fatto che mi aspettavo un bacio, si avvicina a me e mi rivolge un sorriso - e se ti volessi provocare? - dice avvicinandosi -io farò lo stesso- dico, lui si avvicina poggia la mano al lato del mio volto ma non sgrano gli occhi resto ferma a fissarlo con un sorrisino -che hai intenzione di fare, Madda?- dice lui con il mio stesso sorrisino, io mi fermo a fissarlo, poi inizio a fare qualche passo verso di lui , ed inizia ad indietreggiare -che vuoi fare?- dice lui con un sorrisino, quel maledetto sorrisino, arriva contro la porta dietro di lui, poggio la mano sulla maniglia, e in un batter d'occhio lui finisce dentro la stanza, ma prima che potessi ridere o altro la sua mano mi afferra dal polso e mi porta dentro la stanza insieme a lui -volevi farmela eh?- dice in un tono abbastanza sicuro, mi fa sbattere contro la porta e prima che potessi dire altro, poggia le sue labbra contro le mie, un bacio più appassionato del solito, le sue mani si poggiano su i miei fianchi e li stringe delicatamente facendomi gemere al suo tocco, si stacca dalle mie labbra e mi fa un sorriso, porto le mie mani sul io volto perché ho la sensazione di essere diventata rossa -non coprirti- dice allontanando le mie mani, ma li riporto di nuovo sul mio volto -mi piace vedere che il tuo volto prende questo colore solo per me- dice, afferra le mie mani e me le tiene ferme sulla testa, e prima che potessi dire qualcosa mi fa un sorriso e torna sulle mie labbra, e con la mano libera accarezza la mia guancia, dalle mie labbra passa al collo facendomi passare i brividi nel sentire le sue labbra calde a contato con il mio collo freddo, passa la mano dalla guancia ai mie capelli tirandoli leggermente, in tal modo da farmi alzare la testa per dagli libero spazio sul collo, mordo le mie labbra per non far emettere un gemito -do..dovremmo andare- dico -e se.. non volessi- dice con il suo tono provocante -Eunwoo- dico solamente ansimando -va bene- dice lasciandomi un bacio sul collo, proprio dove stava lavorando prima -andiamo- dice staccandosi, ma con un tono abbastanza triste, mi prende per mano e mi ci porta fuori dalla stanza, libero subito la sua mano dalla mia e mi dirigo nella sala prove e vado direttamente in bagno. Mi posiziono davanti allo specchio e osservo la mia figura che ora tiene un cespuglio al posto di quei soliti capelli ricci, un pomodoro al posto del volto solo perché paonazza al massimo, ma le mie occhiaie sembrano essersene andate sarà per il fatto che per tutto questo tempo ero solo ansiosa riguardo ai ragazzi.

Scusate questo capitolo non è lungo come gli altri, è un po' più corto degli altri mi dispiace 😣😶

Un sogno inaspettato (completata)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora