Controlla il mio cellulare e ispezionare perfettamente i miei messaggi - se dici così ai tuoi loro penseranno che ti teniamo segragata - dice lui ritonandomi il cellulare - sappi che da oggi in poi il tuo cellulare è sotto il nostro controllo, non so l'agenzia te l'aveva detto - dice in modo tranquillo e calmo - no non me l'avevamo detto - dico in modo tranquillo anche se dentro di me la rabbia ribollisce moltissimo, queste cose non erano in programma con l'agenzia e perché lo stanno facendo allora? Non lo so ma fatto sta che per ora proverò a tenere tutto dentro vediamo fin dove hanno intenzione di arrivare. Soubin mi osserva attentamente, osserva la mia gamba tremare ma il mio sorriso stampato in volto -sei strana lo sai- dice in modo tranquillo -lo so grazie, ma sto bene nel mio mondo strano- dico rivolgendogli un sorriso e tonando a guardare fuori dal finestrino. Perché sembra ch'è da tre ore che sono in questa macchina, ma in realtà sono passati si e no due minuti.
-E se violassi le regole?- dico a un tratto quando siamo seduti al tavolo per trovare qualcosa da mettere sotto i denti, sono qui solo da un giorno, e avrei voluto vedere molte cose, invece l'unica cosa che ho visto e si e no due o tre palazzi di Soul, faccio un respiro profondo e butto via tutta l'aria raccolta -allora?- dico non sentendo nessuna risposta alla mia domanda, poggio una mano sotto il mento e il gomito sul tavolo -non sono domande da fare, e soprattutto in giro- dice Soubin lanciandomi uno sguardo gelido, tanto gelido da farmi passare i brividi di freddo -va bene- dico facendo un sorriso forzato. Dopo aver ordinato sento gli sguardi attaccati addosso come se ci avessi scritto pagliaccio sulla fronte o su tutto il corpo -perché ho la sensazione che tutti mi fissano?- dicono in modo spontaneo, tanto spontaneo che nemmeno me ne accorgo -signorina ci sono telecamere d'appertutto, sarà per questo non si monti la testa così poco- dice l'autista che fin ora non aveva riferito una parola -tranquillo non mi monto la testa così facilmente ma ho una strana sensazione- dico in modo indifferente, almeno nei loro confronti in sé io ho molta paura, cosa strana perché non è da me avere paura così facilmente, spaccio questo pensiero velocemente e mi paralizzo appena vedo un ombra dietro di me attraverso lo specchio che mi ritrovo davanti, scaccio via nuovamente il pensiero dell'ombra e vedo i piatti che ogni cameriere porta velocemente al tavolo che ha prenotato ed evitano di traballare o cadere. Sorrido appena vedo il cameriere dirigersi verso di noi, sinceramente stavo morendo di fame -grazie- dico appena ho il piatto tra le mani -non ringraziare, è il suo lavoro - dice l'autista nel suo modo arrogante come al suo solito, gli lancio un'occhiataccia di sfuggita cercando di non farmi notare, e per fortuna è stato così, mimo un grazie al cameriere che dopo aver fatto un sorriso se ne va -buon appetito- dico per poi portare le bacchette in bocca per addentare il ramen -finalmente ti posso assaggiare- dico con la bocca quasi piena. Soubin e l'autista si lanciano due occhiate ma poi tornano a guardare me e io sfoggio uno dei mie sorrisi spontanei. Finito di mangiare ci dirigiamo nuovamente in quella macchina con i vetri oscurati, sento arrivarmi un messaggio ehy piccola, mi dispiace che tu abbia tutti questi impegni e mi da fastidio che ti tengano lontani da tutti noi, ma in fondo e la tua vita ed è ciò che hai sempre voluto, e se tu sei felice sappi che o saremo anche noi, appena finisco di leggere il messaggio mi spunta un sorriso spontaneo -di a tua madre di non essere così sdolcinata- dice l'autista -cosa?!- dico ad un tratto attirando l'attenzione di alcuni passanti -sali e non gridare- dice l'autista, okay questo qua sta iniziando ad urtarmi al sistema nervoso, sto cercando in tutti i modi di essere gentile ed educata, ma mio caro tu mi stai portando all'esasperazione. Senza esitare, però, salgo in macchina, seguita da Soubin -posso sfogarmi?- dico ad un tratto mentre porto il mio sguardo al finestrino, quel finestrino che sto imparando a memorizzare alla perfezione -vai sono pronta ad ascoltarti- dice, digito due cose sul cellulare -va bene- dico rivolgendogli un sorriso -cosa devi dirmi in particolare?- dice lui girandosi verso di me, come se fosse realmente interessato -e se violassi una regola?- chiedo nuovamente -tipo?- dice lui in modo indifferente -tipo se mandassi un messaggio al mio amico, o se tipo gli chiedessi di fare una videochiamata?- dico, sento il suo sguardo pungermi addosso -lo verremmo a sapere- dice tranquillamente -come- chiedo, o meglio insisto sull'argomento -lo sai- dice, io scuoto la testa come per dire di no -controlliamo il tuo telefono, mi è bastato mandare un messaggio sul mio contatto e ciò mi permette di controllarti- dice, io annuisco solamente -capito, quindi tu puoi leggere qualsiasi cosa io scriva o faccia sul mio cellulare?- chiedo insistendo -non di preciso, riesco solo a percepire ciò che tu hai digitato sul cellulare- dice in modo tranquillo -perché sei così calmo alla fine mi stai rivelando tutto ciò che hai fatto al mio cellulare e io volendo se avessi le competenze potrei poter riportare il mio cellulare al sua forma principale- dico accavallando le gambe -sei esperta sul campo?- dice o meglio chiede -se fossi pensi che te lo direi così facilmente- dico facendo spalline -se fossi stata esperta sul campo mi avresti già fatto una bufala- dice in modo calmo e tranquillo -da come parli credo che non sia la prima volta che fai questi discorsi- dico -infatti è così, ne ho ricevuto di minacce ricordo che quella di Eunwoo mi ha fatto quasi paura, ma alla fine ha raggiunto un obbiettivo- dice facendo un piccolo sorrisino che scompare subito dopo -e se parlassi con lui?- chiedo poggiando il gomito sulla mia gamba e il mento sulla mia mano -non ti darebbe una buona risposta- dice, annuisco solamente -tanto lei non è capace di farmi una bufala- dice con un sorrisino quasi fastidioso - e se ti dicessi che ho registrato tutta la conversazione?-.
Scusate se non pubblico da due giorni ma lo studio mi ha tenuta occupata per un po, ma ecco a voi un nuovo capitolo 😁❤️
STAI LEGGENDO
Un sogno inaspettato (completata)
Fiksi PenggemarMariamaddalena, o conosciuta da tutti come Madda, si ritrova con sua madre e sua sorella a fare un viaggio a Milano per le olimpiadi matematiche, ma appena mette piede a Milano Madda si ritrova a fare un avventura di un giorno con Cha Eunwoo, il fam...
