"Grethe"
La donna mugolò.
"Svegliati Grethe"
La voce continuò a chiamarla finché gli occhi della Vilia non si aprirono su una sala.
"Dove sono?" chiese la donna alla voce
"Sei nel Valhalla, sorella mia."
Grethe si sedette di scatto ed un capogiro la colse impreparata, facendole chiudere gli occhi di riflesso.
"Piano, mia cara. Piano." continuò a parlare la voce
"Cosa è successo?" chiese confusa, massaggiandosi le tempie
"Hai cercato di riportare l'ordine nel mondo soprannaturale."
"Ma non ci sono riuscita"
La voce rise.
Era una risata baritonale e sentita.
Le ricordava la risata di suo nonno.
"Invece, mia cara, ci sei riuscita molto meglio di quel che credi. Dopo la tua morte sono riusciti ad intrappolare la Volva. Non potrà fare del male più a nessuno." la rassicurò
La mente di Grethe si affollò di pensieri ed il mal di testa aumentò.
Lentamente cercò di aprire gli occhi ed una maestosa sala le si presentò davanti.
Le pareti erano dipinte con colori caldi e rappresentavano gesta eroiche di uomini dalle dorate armature.
Uno fra tutti si distingueva.
Alto e possente, brandiva la sua lancia dorata con fierezza.
La Vilia spostò lo sguardo oltre e scorse un albero dorato che riposava al centro della sala.
Tra i suoi rami, piccoli uccelletti cinguettavano giocosi.
Ma oltre loro, nella sala non c'era nessuno.
"Ma tu chi sei?" domandò, incapace di comprendere
"Io sono colui che tutto vede e che tutto sente. Sono tuo fratello e sono padre del tuo amato. Io sono Fenrir, figlio di Loki. Il primo lupo."
"Come?" chiese con voce strozzata facendo ridere ancora la voce.
"Sorella mia, non abbiamo molto tempo. Il tuo destino non è stato portato a compimento, quindi ti offro una scelta."
Fece una pausa ad effetto.
"Puoi restare qui, nel Valhalla, a vivere una vita eterna in questa meravigliosa sala. Oppure puoi tornare su Midgard, dal tuo amato, portando con te un peso ed un messaggio."
"Che messaggio?"
"Tra sangue e morte;
tra speranza e buona sorte;
c'è la bestia che forgia la donna.
Tra guerra e amore;
tra pace e dolore;
c'è una creatura in croce."
Quando Fenrir disse quelle parole, nella mente della donna comparirono le stesse parole dette dal falco.
"Accetti, figlia della luna?"
Grethe guardò la sala ed il giardino su cui si affacciava.
La luce illuminava tutto quanto, facendo risplendere il lussureggiante verde.
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The Night We Met
Werwolf[ COMPLETA ] Grethe vive la sua semplice vita in un paesino scozzese, dividendosi tra il lavoro da infermiera e le giornate passate con l'amica. Quando però uno strano ospite bussa alla sua porta, la sua vita cambia radicalmente. Cosa succede qua...
