Tutta la mattinata l'avevo passata a concentrarmi sui libri, prendevo sempre i banchi che non mi permettevano di vedere Draco. Avevo deciso di allontanarmi un po' per capire quali intenzioni avesse con me, però Astoria era finita nel mio mirino. Si avvicinava parecchie volte per chiedergli come stesse, aveva ancora il braccio fasciato e avevo sentito che l'avrebbe tenuto per qualche giorno.
Non mi fermavo nemmeno nei corridoi per paura di incrociarlo, cercavo sempre posti affollati perché sapeva di non potersi avvicinare.
E continuò così per un paio di giorni, più mi dedicavo alla mia attività scolastica e meno pensieri negativi riuscivo ad avere su di lui. Sembrava addirittura non curante del mio stato d'animo, per questo motivo non alleggerii la presa.
Anche il tempo non era dei migliori, neanche un raggio di sole si mostrò ad Hogwarts ed era davvero molto angosciante. Non che a Londra non fosse lo stesso! Avevo ricevuto qualche gufo dalla mia famiglia per informarmi del loro stato di salute e io non persi tempo a rispondere:
"Cari mamma e papà, grazie per il vostro gufo. Qui ad Hogwarts tutto scorre regolarmente, mi impegno tanto e ho sempre la testa sui libri.
Mi mancate molto, spero di vedervi presto.
Volevo informarvi che quest'anno passerò le vacanze di Natale qui al castello, so che magari avreste voluto che fossi lì con voi... ma cercate di comprendere. Recupererò qualche materia che non mi soddisfa e starò insieme a Harry e Ron.
Vi voglio bene, aspetto altre vostre lettere.
Con affetto, H. x"
Chiusi la lettera leccando il bordo e la affidai al mio gufo, mi trovavo alla Guferia e mi ero allontanata dai miei amici per qualche minuto, avevo la necessità di rispondere ai miei.
<<Per quanto tempo non mi parlerai ancora?>>
Mi spaventai sentendo la sua voce e chiusi gli occhi sospirando profondamente, raccolsi i miei libri e lo passai spostandogli il braccio. Lo bloccò e lo strinse facendomi mettere difronte alla sua figura.
Indossava un lupetto nero e una giacca dello stesso colore, anche dal modo di abbigliarsi mi fece notare la differenza tra noi. Al contrario, io ero in jeans e avevo un maglioncino che mi fasciava il busto.
<<Rispondimi.>>
Continuò guardandomi attentamente.
<<Non ho niente da dirti.>>
Puntualizzai non incontrando il suo sguardo, il mio viso era leggermente rivolto verso la porta della Guferia e tolsi la mano di Draco dal mio braccio.
<<Mi spieghi qual è il problema adesso?>>
Sbuffai rumorosamente, davvero non capiva? Uomini.
<<Beh non penso ci voglia tanto a capirlo, non credi? Non sono stupida Malfoy.>>
Lo spostai nuovamente e uscii scendendo le scale, non mi resi conto di un gradino bagnato e scivolai battendo il fondo schiena. Istintivamente gridai per la caduta e mi toccai la zona dolorante.
Due grandi palmi mi afferrarono da terra e mi sollevarono, mi fece posare sul suo petto e stando attento scese le scale entrando nel castello, dopo di che mi permise di toccare il pavimento.
<<Puoi stare più attenta la prossima volta? Potevi spezzarti qualcosa!>>
Roteai gli occhi alla sua frase e mi voltai con l'intento di andarmene.
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One Last Time
FanfictionUn amore vissuto all'ombra degli altri, perché troppo diversi per mostrarsi.
