DRIN! DRIN!
Sulla schermata del telefono comparve il contatto di Chiara.
La mia vacanza iniziava bene...ero appena tornata in Italia e la prima che mi chiama è Chiara.
Quella ragazza aveva un sesto senso pazzesco!
Risposi e avvicinai il cellulare all'orecchio.
"Pronto?" Dico con tono serio.
"Elisa sono Chiara."
"Ah...ciao Chiara..." Il suono della sua voce era una delle cose più irritanti che esistevano sulla faccia della terra!!!
"...Come mai mi hai chiamata?"
"Niente...volevo solo sapere come stai...è dal diploma che non ci sentiamo più e ho immaginato che per le vacanze saresti tornata a casa."
"Si infatti sono qui."
"Possiamo incontrarci al bar difronte alla fontana?"
"Bhè in realtà..." Non mi fece neanche concludere la frase che subito sentii la sua voce sopra la mia.
"Perfetto! Viene anche Lorenzo. A dopo!" Chiuse la chiamata e io rimasi pietrificata.
"Tesoro stai bene?" Mi chiese Antoine preoccupato vedendo la mia faccia sconvolta.
"Devo incontrarmi con Chiara...e con lei ci sarà anche Lorenzo."
"Vengo con te, non ti lascia da sola con quei due."
"Grazie, ma dobbiamo uscire adesso...per te va bene?"
"Si si tranquilla. Andiamo."
Prendemmo i cappotti e salutammo mamma e papà.
Da casa mia il bar distava un po' quindi non arrivammo in un batter d'occhio...
Ma appena fummo li davanti...mi venne un tuffo al cuore.
Afferrai la mano di Antoine in modo da farmi forza e di trovare il modo di affrontarli.
Scendemmo insieme dall'auto, mano nella mano e ci sedemmo al tavolo con loro.
"Ciao!" Disse Chiara con la sua voce da oca giuliva. "E lui chi è?" Chiese squadrando dalla testa ai piedi il mio ragazzo.
"Lui è Antoine. Il mio ragazzo."
"Ah..." disse continuando a mangiandolo con gli occhi.
Lorenzo era lì accanto a Chiara con sguardo assente.
Non diceva niente...sospirava e basta.
"E come mai sei venuto qui in Italia, Antoine?" Disse questi.
"Eli mi ha invitato." Mi guardò negli occhi e poi mi cinse le spalle col suo braccio.
In quel momento mi sentii protetta e rassicurata. Con lui accanto nessuno poteva farmi del male e se ci avessero provato lui non glie l'avrebbe permesso.
"Ah..." Disse Lorenzo scoraggiato.
"E a voi come va? Pensavo che ormai non stesse più insieme siccome Lorenzo quand'era venuto a Parigi per chiedermi di perdonarlo mi aveva detto che ti aveva lasciata." Vedi Lorenzo in difficoltà e Chiara confusa...lo sapevo che era tutta una menzogna quello che mi aveva detto a Parigi Lorenzo, ma volevo la conferma...e l'avevo ottenuta in quel preciso istante.
"Bhè...io...lo sai come vanno queste cose no? Un giorno ti ci metti l'altro ti lasci...ma poi l'amore è per sempre no?" Le prese la mano tra le sue cercando di essere più convincente, ma io sapevo quel era la verità e non mi fregava.
D'altronde...non andai avanti con quella conversazione, ma Chiara mi anticipò.
"Allora stavo pensando una cosa..." disse osservando Antoine. "Potremmo andare tutti ad una festa per Capodanno che ne pensate?" Io e Antoine ci guardammo e poi accettammo, tanto con lui non mi poteva succedere niente di niente, ero al sicuro e felice.
"Perfetto!" Urlò Chiara. "Questi sono i biglietti per entrare ci vediamo ciao!" Se ne andarono mano nella mano e così facemmo anche noi.
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Una ragazza a Parigi
RomantikElisa ha appena finito il liceo e decide di trasferirsi a Parigi per frequentare l'università. Questo la aiuterà a diventare indipendente e a capire che cosa vuol dire essere adulti e ad avere le proprie responsabilità. Purtroppo Parigi è grande ed...
