Sono in giro con Julie a fare spese...Yoko non è potuta venire, sta preparando le valige perché domani deve partire con i genitori a trovare sua nonna a Tokyo.
Sono un po' tesa...devo parlare con Julie ma non so come...ci sediamo in un bar vicino alla piazza degli artisti per prenderci una cosa calda.
"Julie...io...ti devo chiedere una cosa..." le dissi guardando fissa la mia tazza con il calore del thè bollente che mi riscaldava il viso per il troppo freddo preso passando da un negozio all'altro.
"Dimmi tutto Eli." Alzai leggermente lo sguardo e le parole mi uscirono con grande pesantezza. "Tu...tu provi dei sentimenti importanti per...per Antoine?" Ci fu un momento di silenzio...poi lei scoppiò in una sonora risata. "Cosa? No no, assolutamente no! Si, bhè, Antoine è carino, attraente, simpatico ecc. ma non penso che tra noi possa funzionare. Inizialmente pensavo di si...poi ho pensato che siamo troppo diversi...cioè, lui è serio e preciso, mentre io ho bisogno di qualcuno pronto all'avventura meno serio." Rimasi scioccata! Mi ero fatta tanti problemi per niente. Che bello mi ero tolta un enorme peso dal cuore. A quel punto mi sentivo libera di dirle tutto quello che provavo per Antoine, ogni cosa, anche del bacio.
"Oh Julie non sai che sollievo mi dai...è da qualche giorno che ho capito di provare qualcosa per Antoine...qualcosa di magnifico, bellissimo, fantastico. Ieri ci siamo anche baciati, ma poi l'ho fermato perché ho pensato che a te sarebbe dispiaciuto tantissimo, quindi sono qui per dirti questo e per avere il tuo consenso." Lei si alzo dal suo posto e mi abbracciò forte. "Eli...sei un'amica fantastica! Tranquilla hai tutta la mia approvazione, siete fatti l'uno per l'altra." Ci demmo un altro abbraccio, poi prendemmo i pacchi, pagammo e ci dirigemmo verso casa mia, quando ad un certo punto vedemmo Antoine infondo alla strada.
"Vai, corri da lui!" Mi disse Julie dandomi una pacca sulla spalla. Esitai un secondo...poi gettai i pacchi a terra e corsi incontro ad Antoine. Lui si girò, mi afferrò per la vita, facendomi girare in aria. Quando mi appoggiò dolcemente, gli diedi un bacio aggrappandomi al suo collo. Gli occhi di tutti erano su di noi, ma non mi importava...ero li con lui e mi bastava. Lanciai un'occhiata a Julie, la quale sorrideva con i suoi denti bianchi lucenti, mi salutò con la mano e poi prese i pacchi e se ne andò.
I miei occhi tornarono a quelli di Antoine. "Non mi lasciare," gli sussurrai all'orecchio.
"Non ti lascerei mai." Rivolsi a lui un sorriso e poi ripresi a baciarlo. Non volevo nient'altro in quel momento, era tutto assolutamente perfetto.
Non avevo provato mai un sentimento così forte con Lorenzo...mai.
Antoine era la persona giusta...lo amavo, e niente e nessuno mi avrebbe potuto allontanare da lui.
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Una ragazza a Parigi
RomanceElisa ha appena finito il liceo e decide di trasferirsi a Parigi per frequentare l'università. Questo la aiuterà a diventare indipendente e a capire che cosa vuol dire essere adulti e ad avere le proprie responsabilità. Purtroppo Parigi è grande ed...
