Una visita spiacevole...

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Sono ancora insieme a lui...a guardare i suoi occhi, il suo sorriso...quel momento era troppo perfetto per farlo concludere.
"Vieni con me", mi disse.
"Dove?"
"In un posto più riservato...qui c'è troppa gente." Mano nella mano percorremmo insieme una stradina quando ad un certo punto si mise a piovere. In pochi minuti divenni tutta zuppa, ma a lui non importava. Riprese subito a baciarmi dolcemente...accarezzai delicatamente il suo viso. La pioggia continuava a cadere. Sentii squillare il cellulare, quindi mi distaccai dal suo viso e risposi. "Pronto?" Dissi.
"Elisa!" Era Lorenzo...che cosa voleva ancora? Gli avevo detto chiaramente di non cercarmi più.
"Lorenzo...non ti ricordi quello che ci siamo detti mesi fa?" Dissi con tono deciso e impassibile.
"Eli non posso stare senza di te. Ho capito il mio errore e siccome domani è il tuo compleanno...ti ho fatto una sorpresa."
"Sorpresa?"
"Sono venuto a Parigi solo per te!" In quel momento mi venne un tuffo al cuore. Non sapevo che dire, non sapevo cosa fare. Ero letteralmente sconvolta. Stavo lì in silenzio ad aspettare che le parole mi uscissero di bocca...ma con mia grande sfortuna...non lo fecero.
"Elisa sei lì? Elisa!"
"S...Si...ci sono..."
"Possiamo vederci sta sera? Ti invito a cena."
"Ehm...ok a sta sera..." tutta la mia determinazione era sparita insieme alla pioggia. Antoine mi accarezzò le spalle.
"Era lui?" Mi chiese.
"Si..."
"E che ti ha detto?"
"Vuole incontrarmi sta sera...a cena..."
"Ci andrai?"
"Devo."
"Ti amo", disse baciandomi.
"Anch'io ti amo."

Sono qui seduta al tavolo con Lorenzo...ho paura...vorrei che Antoine fosse con me in questo momento...che mi desse sicurezza e tenerezza...voglio che mi stringa tra le braccia e che mi facesse svegliare da questo brutto sogno. Ma ormai è troppo tardi per tirarsi indietro...Lorenzo è qui, davanti a me, per tentare di convincermi a tornare con lui, e ci hanno appena servito i nostri piatti.
"Stai benissimo" mi dice lui osservando la mia camicetta blu notte.
"Grazie..." abbasso lo sguardo e lui mi prende le mani nelle sue dicendomi: "non sai quanto ho sofferto stando lontano da te...senza una tua chiamata, un tuo messaggio...senza nessuna notizia."
"Strano che tu non ti sia consolato con Chiara."
"Eli lo so, ho sbagliato...ma ho capito il mio errore. Sono cambiato e sono venuto qui per dimostrartelo. Ti prego, dammi un'altra occasione!" Presi qualche boccone di pasta dal mio piatto. Quando finii di deglutire ripresi a parlare. "Perché dovrei farlo?"
"Te l'ho detto, sono un'altra persona."
Finimmo di mangiare e Lorenzo pagò la cena. Facemmo una passeggiata a Places des Vosges in modo da accompagnarmi direttamente a casa mia. "Wow Parigi è stupenda." disse entusiasta.
"Già."
"Elisa ti amo ancora...da morire." Si avvicinò a me e mi strinse forte tra le sue braccia. Mi accarezzò i capelli, mi prese il viso tra le mani e...PAAM! Gli diedi uno schiaffo sulla guancia, fu così forte che diventò tutto rosso. "Tu non puoi venire a Parigi di punto in bianco senza preavviso, invitarmi a cena, dire quattro fesserie che sei cambiato ecc. e alla fine tentare di baciarmi! Pensi che io possa tornare con te da un giorno all'altro? Bhè no! Io sono venuta qui per dimenticare. Dimenticare il male e le ingiustizie che ho ricevuto. Io non ti amo! Amo un altro ragazzo. Lui è dolce, gentile, affidabile, carino, intelligente, mi capisce, i suoi sentimenti sono sinceri. Quindi sai che ti dico? Tornatene in Italia e non cercarmi più! Cancella la mia immagine dalla tua mente perché io l'ho già fatto da un bel po' di tempo." Continuò a fissarmi con la bocca spalancata. Non riuscivo a capire se era sconvolto per la forza che avevo messo in quello schiaffo o per le parole che gli avevo detto.
"...Ok...come vuoi...ma sappi che quando tornerai da me piangendo sarà troppo tardi", girò l'angolo e se ne andò. Quando aprii la porta del mio appartamento...mi sentivo libera...leggera come una piuma. Avevo detto per la prima volta quello che pensavo. Da quel momento capii che nessuno...e dico NESSUNO...mi avrebbe più fermata.

Una ragazza a ParigiLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora