V Storia ~ Il modello pt 1

427 12 12
                                        

Erano più o meno le sei del mattino lì nei colli. Il sole stava sorgendo e creava uno spettacolo di luci unico, accompagnato dal canto degli uccellini. Levi non poteva perdersi certe cose, ovviamente accompagnato dalla sua macchina fotografica, con cui immortalava alcuni dei momenti o dei posti più affascinanti. Mentre si godeva il momento seduto sul prato, il suo cellulare squillò, rovinando l'atmosfera. Lui sbuffò seccato e rispose. Era Hanji che lo disturbava in quel attimo di serenità, come accadeva spesso.
"Ti rendi conto che sono le sei vero?"
Egli alzò gli occhi al cielo.
"Parli come se dormissi a quest'ora"
La quattr'occhi sapeva come rispondere alle sue provocazioni, anzi ne sembrava immune.
"Comunque ti volevo dire che una rivista ha chiesto ad Erwin una collaborazione tra te ed un loro modello. Domani avete il primo photoshoot assieme"
Levi avrebbe preferito saperlo prima, ma il lavoro è lavoro quindi accettò la situazione.
"Ma chi è e per chi lavora?"
Chiese mentre il sole ormai era praticamente sorto.
"Eren Jeager, conosci?"
Levi tentò di ricordare. Aveva già sentito questo nome, ma proprio non riusciva ad associarlo ad un volto.
"Mi ricorda qualcosa... vabbè addio"
Hanji tentò di salutare ma egli gli chiuse in faccia.
Mentre guardava un uccellino poggiato sull'albero accanto a lui cercò di capire chi fosse il modello. L'unica cosa che il nome riusciva a fargli ricordare era il verde, di una sfunatura particolare, ma Levi non capiva perché.
Tornò a casa dopo aver scattato alcune foto alla natura che lo circondava. Pensò di cercare online il modello, ma si fermò, preferiva vedere dal vivo, di solito i modelli su uno schermo risultavano molto più attraenti.

Il giorno dopo Levi arrivò in anticipo in ufficio. Prima di andare sul set hanno preferito fargli conoscere il modello lì, dove Hanji ed Erwin lo aspettavano.
Lei in particolare era davanti l'entrata per potergli parlare in privato, infatti quando Levi si avvicinò lei sbucò dal nulla facendolo saltare in aria.
"Hanji ma che cazzo fai!"
Il suo telefono era quasi caduto a terra mentre lei rideva noncurante degli insulti che stavano volando.
Iniziarono ad entrare mentre Zoe parlava e Levi guardava il telefono.
"L'hai visto alla fine il modello?"
Lui rispose con un secco no e prese l'ascensore cercando di chiudere prima che lei entrasse, ma fallendo.
"Fidati che è bono. Poi proprio nel tuo stile, te lo faresti tranquillame-"
Levi la zittì tappandole la bocca.
"Non sono gay"
Arrivarono al piano e Levi scese lasciando Hanji indietro.

Quando entrarono lo sguardo di levi si posò sulla figura dalle spalle possenti che parlava con Erwin. Riuscì a vederlo in faccia solo quando si girò, mentre Erwin gli presentava Zoe e lui.
"Lei è Hanji Zoe, lavora con noi, mentre lui è Levi Ackerman, il fotografo"
Eren porse prima la mano ad Hanji che la strinse energicamente, e poi a Levi che invece fu più delicato.
Mentre la stringeva solo un pensiero era nella sua mente.
"Ok magari non sono tanto etero"
Guardò bene il suo viso e capì perché l'aveva collegato al verde.
"È un vero piacere, le sue foto sono tra le mie preferite"
Levi si sentì lusingato e sorrise impercettibilmente, cosa che Hanji notò e che gli avrebbe rinfacciato più tardi.
Eren pensò che il fotografo non era niente male, ma molto probabilmente etero. Lui invece era da sempre stato omosessuale dichiarato, non gli interessava nascondersi e tanto meno del parere degli altri.
"Ok mettiamoci in macchina"
Andarono tutti e quattro con quella di Levi e il viaggio passò con Hanji che litigava con lui per farsi dare degli snack.

Quando arrivarono scesero dopo aver trovato parcheggio. Eren cercò subito di attaccare bottone con Levi, giusto per conoscerlo un po'.
"Da quanto fa questo lavoro?"
Gli chiese mentre camminavano.
"Beh, otto anni o giù di lì. Comunque puoi darmi del tu"
Eren gli sorrise leggermente stupito.
"E quanti anni hai?"
A Levi non piacevano le persone impiccione, come Zoe, ma non si sa come se ne ritrovava sempre circondato. Con chiunque altro avrebbe semplicemente fatto scena muta con uno sguardo seccato, ma non con lui.
"Trenta... sto invecchiando ormai"
Eren rise leggermente.
"Ma se te ne avrei dati venti"
Si mise un ghigno leggero sul volto e lo guardò negli occhi.
Levi ringraziò a voce bassa senza guardarlo direttamente, mentre entravano nello studio.
Lo staff stava già finendo di preparare il tutto, e quando ancora loro due stavano parlando una ragazza prese Eren e lo portò a truccarsi di fretta.
Levi scrollò le spalle e andò a preparare la sua attrezzatura, mentre Hanji lo raggiungeva trotterellando.
"Hai fatto amicizia noto"
Levi non la degnò neanche di uno sguardo.
"Stai zitta devo lavorare"
"Prima però avevi il tempo di sorridergli"
Lui la cacciò via spingendola.
Dopo poco tutto era pronto ed Eren uscì dai camerini in smoking.
Levi si morse il labbro inferiore godendosi lo spettacolo e quando Eren si mise in posa iniziò a scattare.
Era abbastanza ovvio come lo stesse mangiando con gli occhi, la camicia bianca era abbastanza aderente da laciare poco spazio all'immaginazione. Fecero anche alcune foto senza giacca, che secondo Levi erano le più belle.
Quando finirono Erwin invitò tutto lo staff a pranzo, ma Levi non sembrava intenzionato a venire.
"Dai sei uno scassa cazzo, vedi che ci divertiamo!"
Hanji cercò di convincerlo in tutti i modi.
"Ho detto no"
Lui stava già prendendo le sue cose per andare via.
"Ok ho un'idea"
Lei sparì per qualche secondo e tornò con Eren a braccetto.
"Lo convinci tu che sto rompipalle non vuole venire?"
Levi roteò gli occhi.
"Ma perché no? Ti assicuro che sarà un bel pranzo, giusto per stare ancora un po' insieme, chissà quando ci ricapita"
Eren gli fece gli occhi da cucciolo e Levi non resistette.
"E va bene..."
Gli altri due esultarono.
"Andiamo ora però, non voglio perdere tutto il pomeriggio"
Eren annuì e lo prese in braccio facendolo sembrare una bambolina di dieci chili.
Levi arrossì in tempo record mentre Hanji rideva.
"Ma che fai! Mettimi giù"
"E invece no"
Eren rise leggermente guardando il viso del ragazzo andare a fuoco.
Lo portò in macchina lasciandolo solo davanti allo sportello.
"Idiota"

~ Racconti Ereri ~La tua prossima ossessione. Scoprilo ora