VIII Storia ~ Lo Studente pt.4

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La giornata andò avanti facendo i compiti e scherzando assieme. I due si divertivano molto assieme, semplicemente andavano d'accordo.
Eren decise di rimanere a cena, mentre stavano per andarlo a dire alla madre di Levi, la incontrarono a metà strada.
"Oh ragazzi, stavo venendo da voi"
Si guardarono.
"Un collega mi ha invitato a cena, Eren può restare così magari vi fate compagnia"
Lei fece l'occhiolino al figlio e gli diede un fogliettino prima di uscire.
"Non fate casino!"
Salì in macchina ed andò via.
Levi lesse il biglietto ad alta voce.
"Camera mia, sul comodino"
Guardò Eren confuso, quest'ultimo scrollò le spalle e lo seguì verso la camera di Kutchel.
Entrarono e guardarono il comodino a sinistra.
Levi diventò bordeaux in meno di un secondo, vedendo che la madre aveva lasciato loro un pacchetto di preservativi e del lubrificante.
Eren scoppiò a ridere, cosa che gli costó un pugno sulla spalla.
"Ci ha sentiti vero?"
Chiese Levi comprendosi il volto.
"Decisamente si"
Rispose Eren ancora ridacchiando, per poi prenderli con sè e portarli in camera.
"Servono per dopo"
Levi deglutì e andò in cucina. Iniziò a preparare qualcosa da mangiare, non sentendo arrivare dietro si lui Eren, che lo abbracciò.
Iniziò a baciarlo sul collo, lentamente, mentre lui cercava di concentrarsi e continuare a cucinare.
Quando gli diede un bacio dietro l'orecchio, Levi si lasciò scappare un mugulio.
"Dai, mangeremo dopo~"
Gli sussurrò Eren all'orecchio, facendogli venire i brividi lungo tutta la schiena.
"S-smettila-"
Levi riuscì a trattenersi, finché non gli mise una mano sul cavallo dei pantaloni, per poi stringerla.
Levi inarcò la schiena, facendo contatto con il ventre di Eren
"A-ah~"
Smise di fare tutto e spense il fuoco, non ebbe il tempo di girarsi che si ritrovò subito Eren addosso che lo baciava.
"Ti convinci facilmente"
Eren lo prese per le natiche e lo portò in camera, mentre Levi lo baciava sul collo.

Arrivati Eren lo mise sul suo letto, spingendo il proprio ginocchio sul cavallo dei pantaloni di Levi, che ormai rivelava la sua eccitazione.
"S-smettila di- a-h~"
Non riuscì a finire a frase che Eren spinse nuovamente. Per quanto ci provava il moro non riusciva a trattenere i gemiti che ogni piccolo tocco di Eren gli provocava. Il bruno spogliò Levi con velocità, togliendo anche i propri vestiti, ormai erano entrambi nudi. Levi si vergognava un po', cosa che lo fece arrossare. Teneva le gambe chiuse, no facendo vedere nulla ad Eren.
"Su fatti vedere~"
Gli chiese accarezzandogli la coscia, Levi deglutì e aprì piano le gambe. Eren lo guardò dall'alto al basso, per poi continuare a baciarlo sul collo, scendendo piano fino ad arrivare ai capezzoli. Prima di toccarli però, mise le sue dita sulle labbra di Levi. "Leccale"
Lui obbedì, e dopo poco Eren le portò alla sua apertura. Il moro aprì ancora un po' le gambe ed Eren iniziò con una leggera pressione. Spinse piano facendo entrare il primo dito. Guardò Levi, per capire se gli avesse fatto male o meno.
"Come stai?"
Ereno entrambi alle prime armi, questa era la loro prima volta in fin dei conti.
"È- strano"
Eren annuì e iniziò a muovere il dito piano, cercando di capire dalle reazioni di Levi quali erano i punti giusti.
Eren provò arricciando leggermente la fine del dito e Levi inarcò leggermente la schiena.
"gh! c-che fai?"
Lui alzò un sopracciglio.
"Com'è qui?" ripetè il movimento e il viso di Levi sembrò ricevere piacere.
"ngh~ q-qui c-continua"
Eren infilò un altro dito e fece lo stesso movimento con più decisione, senza avvertire Levi.
"Cazzo~ n-non ti fermare"
Eren fece un sorrisetto e iniziò a giocare coi capezzoli di Levi mentre spingeva nello stesso punto con le dita. Dopo poco il moro non riusciva più a trattenersi.
"B-basta Eren- e-entra-"
Disse arrossendo e guardando il pavimento.
Eren non se lo fece ripetere due volte. Mise il lubrificante e si posizionò, entrando piano mentre baciava Levi per affievolirgli il dolore. Solo dopo le prime spinte riuscì ad iniziare a sentire piacere, gemendo nelle orecchie del compagno e ansimando il suo nome.
"Eren~ a-ah d-di più~"
Lui smise di contenersi, facendo venire entrambi in poco tempo. Occhi di giada fù un perfetto fidanzato dopo, chiedendogli se fosse andato bene e se avesse sofferto. Levi semplicemente gli sorrise e lo baciò.
Si ripulirono e andarono a preparare la cena, questa volta senza interruzioni.

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