VII Storia ~ Il Capitano pt.3

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La sera stessa Eren dopo cena, andò a bere un goccio con Hanji e Jean.
Andarono in un bar poco lontano, anche se in realtà non avevano chiesto alcun permesso ad Erwin.
Si sedettero al tavolo e iniziarono ad ordinare.
"Faccia da cavallo, scommessa a chi se ne beve di più"
"Ci sto stronzo"
Erano quasi sempre in conflitto loro due, era una scommessa continua quando erano fuori dal lavoro.
Hange faceva il giudice, e al suo via i due iniziarono a buttare giù shottini il più velocemente possibile.
I due continuarono per dei minuti interi, ma la sfida la vinse Eren, quando per poco Jean non vomitó sul tavolo.
"Oh si prendi questa bastardo. Sgancia i soldi"
Jean lo guardò con odio e gli diede i soldi irritato.
"Tieni frocio"
Eren si mise una mano sul petto facendo finta di essere offeso.
"Oi oi oi, non sono io qui che mi faccio il ragazzo lentiggini"
Hanji scoppiò a ridere. Ormai si sapeva che Marco lo raggiungeva ogni notte in camera sua, ma alla fine non interessava a nessuno.
"Vaffanculo"
Jean era consapevole del fatto che tutti sapessero, quindi aveva poco da ribattere.
"Comunque almeno a me piace anche la figa. Tu proprio solo uccelli"
Zoe nel frattempo aveva preso delle patatine per gustarsi bene la faida.
"Almeno io lo do sempre. Lo sai che diventi un soprano quando te lo fai mettere? No perché io ci tengo a dormire sai"
Questa volta l'aveva distrutto. Jean non rispose più e tornò a bere in silenzio.
Eren rise e diede un cinque ad Hanji, mentre ordinava ancora.
Tornarono a casa veramente tardi e l'unico leggermente lucido era Jean.
Levi era ancora sveglio, non riusciva ad addormentarsi, solo a pensare che molto probabilmente era gay.
Li vide rientrare dalla finestra, Jean aveva palesemente bisogno di aiuto dato che entrambi non camminavano bene. Levi scese e lo raggiunse.
"Oh cazzo grazie a dio. Sono tutti e due andati dammi una mano"
Levi annuì mentre i due si dimenavano e mugulavano cose senza senso.
Jean fece appogiare Eren su Levi, pur essendo il doppio di lui.
"Ce la fai a portarlo in camera?"
"Certo"
Iniziò a camminare trascinandosi Eren ubriaco.
"Ma chi è che mi- sta portando?"
Sbiascicava più che parlare.
"Sono io Capitano, Ackerman"
Eren sorrise ed esclamò.
"Wow! Ackerman! Ma lo sai che hai un culo da favola? Cristo te lo toccherei ma non so dove siano le mie mani"
Levi diventò bordeaux, non gli rispose dato che sapeva fosse ubriaco.
Riuscì a portarlo in stanza e a farlo sedere sul letto.
"Ora riposi"
Eren si tolse la camicia davanti ai suoi occhi e si sdraiò.
"Cazzo che sbronza, mai più"
Levi si girò per andarsene ma Eren allungò il braccio e gli palpò il culo.
"A-ah~"
Si coprì la bocca ed Eren tolse la mano.
"Merda certo che-"
Sbadigliò.
"I tuoi gemiti non sono male..."
Si addormentò finita la frase, di colpo.
Levi rimase paralizzato. Ora sapeva che il Capitano non era etero, ma non era sua intenzione scoparsi qualcuno sbronzo.
Non sapeva se avesse detto quelle cose perché era andato o perché le pensasse davvero. Si convinse che fosse stato solo l'effetto dell'alcool, quindi cercò di andare a dormire.

...

Il giorno dopo gli allenamenti sarebbero stati di pomeriggio, quindi la mattina i cadetti si svegliarono per fare colazione tutti assieme.
Levi si sedette accanto a Furlan ed iniziarono a chiacchierare in disparte.
"Ieri Jeager è tornato sbronzo verso le due di notte, assieme a Zoe e Jean"
Lui lo guardò incredulo.
"L'ho dovuto portare in camera io, era veramente andato"
Furlan si mise a ridere e continuò a mangiare.
"Com'è da ubriaco?"
Levi arrossì pensando a quando gli toccò il culo.
"Decisamente- eccitato"
Furlan sgranò gli occhi e sputò il caffè.
"Ti ha stuprato?!"
Anche Levi si scioccò.
"Ma che cazzo dici no!"
Fece un respiro di sollievo e prese un altro sorso.
"Però mi ha- tastato il culo"
Furlan risputò tutto.
"Minchia dici sul serio?! E tu?"
"E-ecco l'altra cosa che ti devo dire- però dopo"
Lo prese per una manica e lo portò fuori.
"Dimmelo ora"
Levi si imbarazzò non poco.
"E-ehm penso di essere- gay-"
Rimase a bocca aperta.
"E diciamo che- p-potrei essere attratto da lui-"
Furlan si diede uno schiaffo.
"Sei- sei serio?"
Levi annuì.
"Non mi sconvolge così tanto il fatto che ti piaccia il cazzo, cioè si vedeva, ma più che ora sei fottuto. O nel lato brutto, o in quello bello ma comunque fottuto"
Nella sua testa Levi pensò "ma magari".
Vennero interrotti sentendo qualcuno venire da loro. Era Hanji che prese Levi e lo portò nel suo ufficio senza parlare.
"Cosa-"
Lo fece sedere.
"Ti prego dimmi che non avete scopato mentre era ubriaco"
Lui arrossì.
"C-cosa? No!"
Lei tirò un grosso sospiro di sollievo.
"Menomale uff- Eren da ubriaco non capisce un cazzo, mi dispiace tu ci sia finito in mezzo. Non ha fatto nulla vero?"
Levi guardò il muro imbarazzato, e Hanji capì che Eren aveva fatto qualcosa.
"Oh cazzo. Che ha fatto?"
"Ehm- mi ha toccato- le natiche- e faceva diciamo- apprezzamenti-"
Zoe fece un face-palm contro la sua faccia.
"Oh merda. Lo vuoi... denunciare?"
Levi scosse la testa.
"No no!"
"Senti- capisco che il tuo Capitano e magari non vuoi metterti nei guai ma se ti ha recato un problema devi dirlo"
Nella sua testa pensò che sarebbe stato molto meglio se l'avesse direttamente scopato, ma non poteva dirlo ad alta voce.
"No veramente, non- mi ha dato fastidio-"
Si rese conto solo dopo della dichiarazione fatta.
"Aspetta cosa-"
Hanji realizzò.
"N-non è come sembra! Non sono- gay-"
Lui cercò di giustificarsi ma non sapeva che dire.
"Shh shhh tranquillo, siamo tutti mezzi froci qua"
Lui sbarrò gli occhi.
"Anche il Capitano?-"
Lei annuì e gli fece l'occhiolino.
"Comunque ti deve delle scuse, gli parlerò"
Levi non era per nulla felice di ciò, ma non poteva ribattere, quindi tornò in camera.
Hanji invece andò nell'ufficio di Eren.
Bussò ed entrò senza aspettare risposta, mentre lui compliava moduli.
Quando la vide alzò la testa e subito le chiese cosa avesse scoperto.
"Ok non l'hai stuprato"
Lui si calmò.
"Ma quasi"
"COSA"
Scattò in piedi.
"Gli hai toccato il culo e gli hai detto che te lo saresti fatto"
Lui si coprì la faccia.
"Cristo. Dimmi che non mi odia"
Lei alzò le sopracciglia.
"Ma va, è decisamente attratto da te, si sarebbe fatto scopare volentieri"
Si tolse le mani dal viso.
"Veramente?"
"Yep. Probabilmente sarà dovuto andare in bagno dopo che l'hai fatto eccitare e ti sei addormentato"
Lui fece un mezzo sorrisetto.
"Beh potrei farci un pensierino"

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