VI Storia ~ Heat

487 13 8
                                    

Universo di Aot, grazie ad un cambiamento genetico, il 5% della popolazione nasce con delle parti non umane, o le sviluppa in ritardo, tra queste vi è il Capitano Levi Ackerman, che solo dopo anni ha sviluppato parti da gatto, orecchie e coda. Non si sa ancora molto su di essi, come tutto sia successo rimane un mistero.

Ormai la notizia del Capitano aveva fatto il giro di tutte le mura, pur essendo passati mesi non si smetteva di parlarne. Hanji fece esperimenti su esperimenti, Levi era il primo Ackerman ad aver sviluppato queste parti. Eren gli aveva dato molto supporto, sapeva come ci si sentiva ad essere diversi, ad essere chiamati mostri.
Quasi ogni giorno lo andava a trovare dopo gli esperimenti, gli portava qualcosa da mangiare e stavano lì a chiacchierare per ore.
Eren aveva scoperto uno dei lati più belli del Capitano, e questa routine lo faceva avvicinare sempre di più a lui.
Anche quel giorno andò in camera sua. Bussò alla porta con del tè nero e degli snack, quando entrò però vide che Levi non stava bene.
"Capitano, eccomi"
Si sedette sul letto accanto a lui e posò tutto sul comodino.
"Vuole un tè?"
Levi gli sorrise leggermente e le sue orecchie si drizzarono.
"Si grazie"
Eren glielo porse e lui iniziò a bere.
"Come si sente?"
Lo guardò notando che fosse più arrossato del solito.
"In realtà non benissimo, ma penso sia normale"
"Se vuole riposare posso andare-"
Levi smise di bere.
"No per favore resta, la tua compagnia... non è male"
Eren gli sorrise. Ogni volta che stava con lui si rilassava, sentiva di potersi fidare.
Si bloccò mentre lo guardava con un piccolo sorriso sulle labbra, finchè Levi lo notò.
"Tutto bene?"
"Uh? Si si"
Eren vide che il Capitano tremava leggermente.
"Ha freddo?"
Lui annuì.
"Non ho coperte qui, fa nulla"
Eren si alzò e andò a prendere di corsa una coperta.
"Ma dove cazzo va-"
Quando tornò la avvolse al Capitano.
"Meglio?"
Lui gli sorrise.
"Grazie Eren"
In quel momento Eren capì di essere totalmente cotto.

Il giorno dopo Levi non uscì dalla sua stanza. Non aveva fatto entrare nessuno, aveva solo detto ad Hanji che non stava bene. Più tardi Eren andò a bussare alla sua porta.
"Capitano Hanji mi ha detto che si sente male. Le ho portato il tè"
Niente. Non arrivava alcuna risposta.
Eren si preoccupò e anche molto. Bussò più  forte e continuò a chiamarlo, finchè non sentì una lieve voce.
"L-lascia fuori il tè, non voglio c-contagiarti"
Eren tirò un sospiro di sollievo.
"Non si preoccupi, le ricordo che sono mezzo titano"
"O-ok entra..."
Eren aprì la porta. Levi era sotto la coperta che gli aveva dato, con la faccia bordeaux e le orecchie all'indietro. Quando vide Eren la coda gli si rizzò.
"Capitano sarà bollente!"
Eren lasciò le cose per terra per avvicinarsi, ma il tempo di un passo e Levi lo fermò.
"N-non ti avvicinare!"
"Le ripeto che non mi può succedere nulla"
Lui deglutì e squadrò Eren mordendosi un labbro.
"Ugh... te lo devo dire"
Eren sembrò confuso.
"N-non so che mi succede ma io- ho fottutamente caldo e mi sento strano-"
"È la febbre-"
Eren stette comunque fermo e non si avvicinò.
"Non è febbre-"
"Si che lo è, si tolga la coperta o aumenterà la temperatura-"
Eren gliela sfilò allungando il braccio.
"No!"
Levi cercò di coprirsi in tempo, ma Eren vide lo stesso.
Sotto la coperta aveva solo i boxer, e pur cercando si non farlo notare vide immediatamente che era eccitato.
Quasi non gli uscì sangue dal naso.
"Mi scusi! Non sapevo di averla interrotta-"
Si girò e fece per andarsene.
"No Eren! È questo il punto!"
Voltò la testa piano.
"In che senso?"
"Sono così da tutto oggi! Non importa quanto... hai capito, e non ti puoi avvicinare perché- ugh ho già tanta v-voglia così"
Eren rimase leggermente scioccato.
"Lo dico ad Hanji...?"
"È già abbastanza imbarazzante grazie"
Eren si guardò intorno, non aveva la minima idea di cosa fare.
"Cosa posso fare?"
Levi nel frattempo si era coperto dinuovo. Nella sua testa ora c'erano solo immagini di un Eren nudo e decisamente sexy. Più cercava di evitarlo e meno ci riusciva.
"P-puoi venire qui?"
"Sicuro?"
"Si, e puoi darmi del tu per ora"
Lui gli fece spazio. Eren camminò e si sedette accanto al Capitano. Ora sentiva decisamente più caldo, ma almeno lo aveva accanto.
"Capisco che è imbarazzante, ma sei bollente, ti devi togliere la coperta"
"O-okay..."
Se la tolse piano e Eren cercò di distogliere lo sguardo.
Levi poggiò la testa sulla sua spalla.
"Grazie di essere sempre con me"
Il cuore di Eren fece sei giri.
Mise il braccio attorno alla sua vita, sperando di non beccarsi uno schiaffo.
Il suo tocco lo calmò leggermente, ma allo stesso tempo fece venire voglia anche alla sua parte ragionevole.
Per sbaglio l'occhio gli cadde sul suo cavallo dei pantaloni.
"Eren!"
"Che c'è?"
Glielo indicò e lui si coprì subito.
"S-scusa! Non era volontario solo che vederti così-"
Lui sbarrò leggermente gli occhi.
"Tu sei gay?"
"No no! Non- cioè- a meno-"
Erano entrambi molto imbarazzati, ma fu Levi ad avvicinarsi.
"Io... ti piaccio? In quel senso?"
"Beh- probabile-"
Levi non gli diede altro tempo e lo baciò. Eren non aspettò un attimo e lo mise sotto di sé, prendendo la situazione in mano.
Continuò a baciarlo finché entrambi non ebbero più aria.
"E-eren ti prego a-aiutami"
Si morse il labbro e gli tolse i boxer.
"C-cristo sei bagnato"
"M-ma no che dici, lo ero già prima, ora che mi hai preso e messo sotto di te vengo direttamente"
Eren si avvicinò al suo orecchio.
"Non fare lo scaltro"
Sussurrò mentre iniziava a toccarlo.
"A-ahh~ s-scusa"
Aprì le gambe in cerca di attenzioni e guardò Eren mordendosi il labbro e gemendo piano.
Eren si tolse maglietta e pantaloni, nel mentre Levi si era girato a pancia in giù, alzandosi leggermente con le gambe.
Iniziò a baciargli la schiena, che tremava al suo tocco.
"C-cazzo-"
Eren gli lasciò un succhiotto sul collo.
Mise due dita dentro di lui, che inarcò la schiena e rizzò la coda.
Quando iniziò a muoverle, i gemiti di Levi furono più marcati.
"Ah-hn~ p-per favore- nh~ e-entra"
Eren finì di prepararlo ed entrò piano mentre lo masturbava con una mano, lui portò le orecchie all'indietro e si fece scappare un ansito acuto.
"Ti piace?"
Disse mentre si muoveva piano, per farlo abituare.
"S-si- ah!"
Si mosse con più velocità, lasciandogli morsi e succhiotti su tutta la schiena.
Levi tremava sotto di lui, pregandolo di continuare quella piccola piacevole tortura.
Quando le spinte di Eren si fecero più decise il piacere di Levi aumentò, facendogli stringere le coperte tra le mani. Cercava di non farsi sentire, ma spinta dopo spinta diventava sempre più difficile.
"Eren s-sto-"
Non riuscì a concludere la frase.
Eren cambiò andatura in un attimo, toccando la sua prostata.
"Ah-h! Qui! A-ancora!"
Ghignò leggermente e continuò a muoversi con decisione finchè entrambi non arrivarono al culmine gemendo il nome dell'altro.

...

"Come ti senti?"
Gli chiese mentre gli portava un bicchiere d'acqua.
"Decisamente meglio"
Eren lo guardò sorridendo maliziosamente, per poi avvicinarsi e baciarlo.
"Secondo round?"
"Oh si"

~ Racconti Ereri ~Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora