12 febbraio 2019
Cara mamma,
ieri sono andata a mangiare con Marisa. Abbiamo scelto un ristorante non molto lontano da scuola e in questo modo sono riuscita ad arrivarci facilmente senza troppi cambi di autobus e soprattutto senza scomodare papà. Appena ci siamo incontrate ci siamo salutate e poi siamo andate a sederci, abbiamo ordinato entrambe della pasta, lei ha ordinato la cacio e pepe mentre io ho ordinato le lasagne. Abbiamo iniziato a parlare un po',mi ha chiesto da quando suo marito fosse il mio insegnante e se fosse bravo, le ho risposto che suo marito è il mio insegnante dall'inizio delle superiori e che è veramente bravo perché mette il cuore in quello che fa e tiene molto a noi studenti, lei ha sorriso e ha detto che era contenta, poi mi ha chiesto qualcosa sulla mia famiglia, anche se qualcosa già sapeva. Le ho risposto che non ho mai conosciuto mia madre, ovvero tu, e tutta la sua famiglia odia mio padre perché sostiene che sia stata colpa sua se mamma è scappata, di conseguenza non ho mai incontrato i parenti dalla tua parte e sinceramente nemmeno ci tengo. Le ho raccontato del rapporto con papà e lei ha ribattuto che lo legge nei miei occhi che io e lui abbiamo un ottimo rapporto perché mi brillano gli occhi. Quando è arrivato il pranzo abbiamo smesso di parlare e ci siamo concentrate sulla pasta, ma appena finito ha ricominciato a fare domande, mi ha chiesto della famiglia di papà, di Andrea e poi il domandone finale: "Che cosa diresti a tua madre se te la trovassi davanti?"
All'inizio sono rimasta spiazzata perché non sapevo cosa rispondere perché non ci avevo mai pensato. Dopo due minuti le ho risposto. Le ho detto che se me la trovassi davanti non sono sicura che vorrei parlarle, mi ha abbandonata perché non mi voleva, non può tornare sui suoi passi, credo che se me la trovassi davanti-le ho detto- me ne andrei,non ho intenzione di passare nemmeno un secondo con lei.
Dopo il mio monologo mi ha chiesto se non fossi nemmeno un po' curiosa di incontrarla e di chiederle perché l'ha fatto. Le ho risposto con un secco no, e ho visto che le luccicavano un po' gli occhi, le ho chiesto perché, e mi ha risposto che anche lei ha un figlio e senza di lui la sua vita non sarebbe completa e non riesce a capire come una madre possa andarsene. Detto ciò ci siamo alzate e siamo andate verso la cassa, avrei voluto pagare io, ma ha detto che era lei l'adulta e che per un piatto di lasagne non avrebbe mica dovuto dare via un rene, quindi mi sono fatta da parte promettendomi però che la prossima volta avrei offerto io.
Dopo tutto il pranzo ci siamo salutate, lei mi ha dato il suo numero e mi ha detto di chiamarla se avessi avuto bisogno di qualcosa, anche solo di parlare. Per la prima volta ho visto uno spirito materno, e mi è piaciuto molto. L'ho ringraziata e poi ci siamo allontanate, lei andando verso la sua macchina, io verso la fermata con le cuffie alle orecchie
Oggi ho anche fatto la verifica di mate, penso sia andata bene, ma non voglio gufarla quindi sto zitta, adesso però devo andare.
Ci sentiamo
Vanessa
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Cara Mamma
Teen FictionVanessa è una ragazza come tante, frequenta il liceo, esce il sabato sera e si fa film mentali. Ma ha anche un sogno, vuole diventare una scrittrice e decide di parlarne con il suo professore di italiano. E' proprio lui che le consiglia di iniziare...
