Come scrivere un romanzo

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E dopo così tante conferme (ovvero 0) non potevo non fare una parte al riguardo. Devo assolutamente specificare che questa parte è frutto di mie ricerche non confermate dalla mia esperienza personale (diciamocelo: all'inizio del mio primo romanzo non posso dire di essere una scrittrice amatoriale con esperienza), ma mi sembra che sia un metodo ben organizzato e comodo, nonostante richieda molto tempo e molta fatica.

Fase 1: preparazione alla scrittura

Secondo me, questa è la parte più impegnativa da svolgere. Il primo foglio da scrivere sarà la scheda iniziale, dove si specificherà genere, scopo del romanzo (può anche non esserci), effetti da far suscitare al lettore, abbozzo della trama (solo per specificare in modo generico di cosa parlerà il romanzo), ambientazione e dettagli sul punto di vista (tipo se il narratore è onnisciente o no, se coincide con un personaggio e così via). Dopo, si deve lavorare sui personaggi descrivendo le caratteristiche fisiche, psicologiche, culturali (cosa e come ha studiato, per esempio), sociali e ideologiche. In seguito, si elabora la bozza: in un foglio, si costruisce una "scaletta" scrivendo antefatto (può anche non esserci, ciò che precede la fabula), fabula (situazione destinata a essere modificata), esordio (momento in cui accade qualcosa), peripezie (avventure dei personaggi), spannung ( momento di massima tensione), soluzione (conclusione della vicenda) e conclusione (può anche non esserci, momento dopo la soluzione); sotto questi sottotitoli, si scrive ciò che avviene nella storia. La bozza, essendo un modo per ordinare le proprie idee, può essere modificata durante la scrittura. Per rendere le cose ancora più chiare, metto tutto anche in uno schema grafico con linea del tempo e colori diversi per distinguere le varie parti. Infine, è necessario svolgere le varie ricerche necessarie per rendere il libro più realistico possibile.

Fase 2: scrittura

Seguendo la bozza, si scrive. Per ora, non importa se lo scritto abbia un italiano scorretto perché è meglio incentrarsi sul buttare giù idee e avere una coerenza per personaggi e storia.

Fase 3: riscrittura

Una volta terminata la prima stesura, ci si assicura che sia tutto coerente, si articolano azioni e descrizioni (nel mio caso, si accorciano) e si corregge l'italiano, tutto ciò riscrivendolo senza accontentarsi delle scarabocchiature del manoscritto o delle semplici correzioni "evidenzia, cancella e riscrivi" del computer (in entrambi i casi, si rischia di fare più confusione che mai). Considerate il romanzo finito solo quando non troverete più errori di alcun genere, ma sarebbe meglio lasciar passare due settimane tra una correzione e l'altra per evitare di fare altra confusione. Per ultimo, c'è la parte più divertente: fare la copertina. Anche per fare la copertina, ci sono delle regole: deve essere aderente alla trama del libro, deve avere poche cose in primo piano che siano in armonia, il titolo deve essere leggibile e con un font non troppo complesso, i colori devono abbinarsi bene e, soprattutto, divertitevi. Per realizzare le copertine, potete utilizzare Autodesk SketchBook: è un'applicazione disponibile su tutti gli store gratuitamente e utilizza vari attrezzi vari e usufruisce delle comodità delle diapositive su cui si posso "incollare" le foto. Dopo uno o due giorni di "esplorazione", è facilissimo utilizzarla (le mie amiche artiste confermeranno).

E dopo tutta questa valanga di istruzioni, vi concedo il consiglio dei consigli: fave come meglio credete per fare un lavoro eccellente. Detto questo, buona notte.

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