Nel primo pomeriggio ad Hogwarts, in giardino.
Piton aveva ricevuto un gufo da Silente verso l'ora di pranzo, in cui gli veniva richiesto di presentarsi in giardino il prima possibile. Il mago aveva fatto tardi il giorno precedente con Lily e non era riuscito a chiudere occhio. Era stanco, a stomaco vuoto dalla sera prima e ancora provato da quello che aveva visto durante la seduta di occlumanzia con la strega.
[Albus Silente]
Ben arrivato, Severus. Immagino che tu abbia ben chiara la situazione. Ho avuto ovviamente modo di visionare le lettere di questo ...Silente... che mi ha portato Evans e credo che anche tu, grazie a lei, ne conosca il contenuto. Forse ne saprai anche più di me![Severus Piton]
So tutto quello che Lily ha visto e sentito in questi ultimi mesi...
Era piuttosto scossa, troppo agitata. Convinta che fossi tu, Silente. Non riusciva a immaginare nessun altro...[Albus Silente]
Già, tu la conosci meglio di me, ma a nome di entrambi penso di poter affermare che fosse veramente turbata, accecata dalla paura. Altrimenti non mi spiego come possa non aver pensato, nemmeno per un secondo, ad Aberforth.[Severus Piton]
Ho ragione di credere che per colpa di tutta questa storia finiremo in qualcosa di molto più grande di quanto sia possibile immaginare![Albus Silente]
Già, ne sono eccitatissimo!Il vecchio mago fece una buffa risatina sfregandosi entrambi i palmi delle mani tra loro, rendendo la scena ancora più ridicola. Decisamente inappropriata per Piton.
[Severus Piton]
Ti pregherei di trattenerti! È fuori luogo, tutto questo è fuori legge e fuori di testa! Sono un ex mangiamorte che si sta preoccupando delle sorti della figlia del Signore Oscuro! Ti sei accorto in quale posizione mi hai messo? Ti rendi conto dei rischi che stiamo correndo, soprattutto di quanti ne corra io?[Albus Silente]
Già. Dimmi, te ne vuoi restare al castello? Non nego che la tua compagnia mi faccia piacere e che un aiuto in più non mi dispiacerebbe. Lungi da me l'intenzione di obbligarti a fare qualcosa che tu ritenga sbagliata, Severus...A queste ultime parole Piton sbuffa vistosamente.
Pensi sia sbagliato quello che stiamo facendo?
Piton sbuffa di nuovo portando gli occhi al cielo, mantenendo sempre una posizione composta. Dalla tasca tira fuori un'ampolla viola, una passaporta.
[Severus Piton]
Penso che restare a chiacchierare in giardino ci faccia perdere solo del tempo...Il Preside dà una forte pacca sulla spalla al professore che perde leggermente l'equilibrio.
[Albus Silente]
Brava la mia serpe! Andiamo a Hogsmeade!!!I due maghi si mettono così in viaggio, insicuri ,ma entrambi curiosi di conoscere questa giovane strega tenuta in catene come se fosse un animale selvatico e pericoloso. Una tigre indomabile. Piton era stato preso alla sprovvista ieri notte e la conseguente stanchezza non gli permetteva di trovare il tempo per riflettere seriamente su Delphini. Si sentiva anche uno stupido, perchè il suo sonno era stato tormentato non per colpa di quella strega ma dell'altra, di Lily. Cominciava davvero a detestarsi. Si sentiva ancora legato a lei, geloso di lei. Ma allo stesso tempo qualcosa era cambiato. Gli sembrava di vivere una vita che non gli apparteneva più in realtà. Una parte di lui voleva guardare avanti, lasciandosi alle spalle gli sbagli della giovinezza e l'ormai appurato amore non corrisposto. Forse si teneva stretto queste emozioni per paura di non esser capace di provarne delle altre. Lily in fondo è la sua unica amica, l'unica che gli si rivolge in toni così famigliari, sciolti, dolci. Quando la donna lo chiama Sev, sente il suo cuore più caldo, come avvolto da un abbraccio. Era stanco di provare nostalgia di quei giorni passati con lei, quando ancora James non si era immischiato fra loro. Ma aveva paura di dimenticare che cosa volesse dire amare. Sentiva che quel sentimento si era affievolito, ma di quel che ne restava non riusciva a disfarsene. Non voleva lasciarlo andare, si aggrappava con tutto se stesso a qualsiasi segno di gelosia, di affetto, di attrazione fisica. Aveva paura. Paura che il suo cuore potesse diventare freddo, arido, sordo, come quello di un mangiamorte senza scrupoli o peggio, come quello di Voldemort.
La verità era che a Lily voleva bene , ma non sentiva più la voglia di baciarla e di tenerla stretta a sé, per sempre, come invece bramava di fare tanti anni fa...
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Delphini
FanfictionDelphini è una fuggitiva, una giovane strega molto potente ed affascinante. Dopo lunghi viaggi e anni vissuti a nascondersi, quando finalmente entra ad Hogwarts, si innamora. Si innamora di uomo dagli occhi scuri e dal fare sfuggente, che l'attrae...