M: mmm mi sento lusingata allora.. diciamo non è da tutte mandare in estasi la propria prof ahah (divertita con la faccia maliziosa)
G: oddio così no Marti però! (Un po' frenata)
M: cosa? (Non capendo)
G: non me lo ricordare, soprattutto in certi momenti (un po' imbarazzata).. sai com è domani mattina ti dovrò comunque incrociare per i corridoi di scuola e far finta di nulla
M: vabbè prima di martedì prossimo non ho lezione con la professoressa gozzi (lasciandole un pizzicotto sul sedere divertita)
G: Beltramiiiii (urlando)
M: ahah si vede che sei una prof eh! (Se la rideva).. ti comporti da tale anche in situazioni al di fuori scuola ahah
G: ahn si? E questo che pensi? (Cambiando sguardo improvvisamente)
M: si sì cara gozzi.. penso proprio questo ahah
G: beh secondo te a scuola potrei fare questo? (Si mette a cavalcioni sopra a Marti)
M: beh teoricamente si (sorridendo in modo pervertito)
G: martinaaaa (sbuffando)
M: ahah dai scherzavo... forse (facendole l occhiolino).. comunque dai su continua con i divieti a scuola.. sembra interessante questa lezione (mettendo le mani sul suo sedere)
G: mah chissà perché me l aspettavo guarda.. comunque diciamo che in accademia.. non posso fare questo.. (si mise a lasciarle una scia di baci partendo dal collo soffermandosi sul seno)
M: mmm queste lezioni proibite mi piacciono continua (eccitata)
G: beh poi sicuramente non potrei fare questo... (iniziando a leccarle il capezzolo in modo famelico)
M: cristo santo! Fidati che lo trovo il modo di fartelo fare anche in accademia se so che questo mi fa morire così.. (eccitata sempre di più)
G: ahah scema.. beh poi andrei ad esplorare posti coperti.. dove non batte il sole (trattenendo le risate)
M: di coperto oggi c'è solo il cielo fuori.. io sono a tua completa disposizione Gaia.. fai di me quel che vuoi! (Allargando un po' le gambe per farle capire l esigenza che aveva)
G: mmm ti ho proprio in pugno vedo ahah.. potrei lasciarti in balia di te stessa (provocandola)
M: ah guarda ora come ora, potrei tranquillamente mettermi a soddisfarmi da sola pensandoti costantemente spinta per spinta, anche se ho capito che tu gozzi mi fai un effetto strano.. (era molto eccitata)
G: ossia? (Eccitata anche lei all idea che Marti voleva soddisfarsi da sola davanti a lei.. sarebbe stata una visione di godimento)
M: non te lo so spiegare.. ma so solo che mi basta perdermi nei tuoi occhi per sentire una scarica al basso ventre.. mi ecciti solo con lo sguardo gozzi.. non è un potere che hanno tutte
G: quindi davvero non ti servo a nulla? Se ti basta il mio sguardo? Fai tutto da sola? (Continuava a provocarla)
M: certo gozzi! Tu però guardami! Ascolta ogni mio gemito! Son tutti per te! (Delicatamente stava avvicinando la sua stessa mano alla sua intimità)
G: ok non c'è la faccio Beltrami! (Improvvisamente la penetró lei)
G: scusami ma solo guardarti non mi basta per nulla! Voglio essere l artefice del tuo godimento! (Iniziando a muoversi dentro di lei in modo lento e delicato)
M: lo sei gozzi! E tanto anche (ansimando alle spinte)
G: già e questo mi preoccupa.. (infilando un altro dito aumentando la spinta)
M: perché? (muovendosi col bacino alle spinte di Gaia)
G: perché sento lo stesso Marti! L ho sentito dal primo momento che ti ho visto! C'è una carica erotica tra noi che va oltre (continuando a penetrarla)
M: lo so! Per questo ti dico viviamoci la giornata! (Ansimando ormai stava per venire)
M: che dici? Oddio Gaia.. non ti fermare che ormai sto per..
G: si viviamoci la giornata Beltrami! (Le lascia un dolce bacio dopo che l ha soddisfatta per bene)
Entrambe si appisolarono un po' per riprendere le forze..
STAI LEGGENDO
Tu! la mia materia preferita...
FanficMartina ragazza ventenne frequenta l Accademia di belle arti, Gaia poco più grande di lei, professoressa di filosofia.. vabbè che dire.. lascio a voi l immaginazione.. leggetela 😜
