Stavano dormendo beate fino a che improvvisamente Martina non si svegliò in preda ad un attacco di panico.. purtroppo soffriva di questi e a volte le capitavano così senza motivo, anche perché in quella situazione non c era motivo per avere un attacco di panico eppure.. eccolo arrivare in piena notte dal nulla..
Tutto ad un tratto Martina aprì gli occhi che si erano tinti di un rosso sangue, probabilmente era l ossigeno che mancava nel suo corpo a farglieli così da drogata.. era sudata, respirava a fatica, sembrava quasi avesse le convulsioni.. non riusciva trovare modo per parlare, per chiedere aiuto.. si sentiva bloccata come se qualcuno l avesse legata e imbavagliata era priva di ogni forma di espressione.. l unica cosa che riuscì a fare fu muoversi a mo di pesce sul letto in modo da farlo dondolare, nella speranza che Gaia avesse un sonno leggero..
Per fortuna poco dopo..
G: Marti come mai ti muovi così tanto? Che succede? (Girandosi verso di lei ma essendo al buio non si era accorta di nulla)
G: Marti perché non mi rispondi? Lo so che sei sveglia sei qua che ti agiti? Tutto bene? Guarda che accendo la luce se non mi parli! (Si stava preoccupando)
G: no Beltrami davvero ora mi incazzo! Che ti sta succedendo?? (Accende la luce di colpo e la trova la immobile su se stessa con un colorito che non promette nulla di buono, con gli occhi fuori dalle orbite a breve)
G: oh porca puttana!! Martinaaaaa (avvicinandosi subito a lei allarmata), che devo fare?? (Non aveva la più pallida idea)
G: Marti ti prego dammi un cenno! Dimmi cosa devo fare! Come posso aiutarti? Devo chiamare l ambulanza?? (Stava iniziando a piangere e Marti non dava cenno di risposta)
G: Martina (le accarezzò il viso dolcemente) non so che fare in sti casi.. chiamo l ambulanza! (Stava per chiamare ma Marti con un minimo riflesso le toglie il cell dalle mani)
G: eh perché? (Confusa non capendo)..
M: abbracciami (dicendolo a fatica)
G: ehm sicura? Non vorrei fare peggio! (Preoccupata.. ma Marti annui di nuovo)
Così Gaia si buttò tra le braccia di Martina e l abbracció prima delicatamente e poi la strinse forte forte a se..
G: bene il cuore batte ancora.. quindi sei viva grazie al cielo.. (tirando un sospiro di sollievo)
M: grazie (con un filo voce)
G: di cosa?
M: di esserci..
G: tu pensa a respirare Martina.. poco alla volta e cerca di tornarmi lucida che mi servi viva.. (sdrammatizzando sulla cosa)
M: sei il mio ossigeno Gaia (facendole una carezza sui capelli dolcemente)
G: Marti (lasciandole un bacio dolce) ho preso davvero paura..
M: lo so perdonami.. mi canti una canzone per rilassarmi? (Scostandogli dolcemente i capelli)
G: mmm fammi pensare.. "nella vecchia fattoria ia ia o"
M: Gaia? Davvero? (Divertita)
G: eh Marti son ancora scossa.. al momento non mi viene altro in mente..
M: ok mi accontenterò.. tanto cantata da te pure la vecchia fattoria può diventare una canzone superlativa..una vera hit
Dopo che Gaia fini di cantare..
M: ti ascolterei tutto il giorno.. sei uno spettacolo per le orecchie.. beh per gli occhi no ne parliamo gozzi! (Baciandola)
G: ahah smettila di farmi complimenti mi imbarazzo! Senti avevo una proposta.. probabilmente me ne pentirò visto che non è un insegnamento però chi se ne frega!
M: mmm tutta orecchie gozzi (interessata)
G: che ne dici se oggi saltiamo scuola? E c'è ne stiamo per conto nostro qui? (Un po' titubante)
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Tu! la mia materia preferita...
FanfictionMartina ragazza ventenne frequenta l Accademia di belle arti, Gaia poco più grande di lei, professoressa di filosofia.. vabbè che dire.. lascio a voi l immaginazione.. leggetela 😜
