SAGE
Due ore prima
La macchina di Ella è stata data alle fiamme e lei non si trova. Ho esaurito ogni imprecazione conosciuta, mentre i ragazzi perlustravano l'area alla ricerca di intrusi, invano. Non importa, l'unico verso cui punterei il dito come mandante è Prati. Sempre e solo lui. Cerco di sbrigarmi il prima possibile coi pompieri per tornare dentro casa. Non è prudente restare all'aperto e l'idea di Sole che si aggira indisturbata nella proprietà mi inquieta. Nasconde qualcosa e questo mi attrae e mi spaventa allo stesso tempo. Non ho detto a nessuno di come mi fa sentire, perché Raul e Tony darebbero di matto se sapessero che sono preoccupato per come reagisco a quella ragazza.
L'unica femmina di cui mi importi qualcosa dopo la morte di Julia è Lavinia e non ho intenzione di occuparmi di nessun altro. Cazzo, se Ella è morta in quella macchina dovrò trovare un'altra tata per Vinnie. Non ci voglio pensare. Lancio un'occhiata verso la villa, dove la luce fioca della nursery brilla dietro i vetri antiproiettile. Nemmeno i ragazzi sanno che ho preso questa precauzione, ma non ho intenzione di rischiare, non con la piccola. «Capo» annuncia Tony «i pompieri se ne stanno andando. La polizia è già stata informata e ho denunciato la scomparsa di Ella» aggiunge sottovoce.
Impreco dentro di me, ma annuisco. So che dovevamo farlo. «Devo andare da Vinnie» dico a bassa voce e lui annuisce.
«Io resto qui a parlare con le forze di polizia e poi controllo di nuovo il perimetro con Raul.»
Quando rientro in casa nessun rumore sospetto attira la mia attenzione e noto con piacere misto a disagio che la sala da pranzo è vuota. Raul ha detto alle ragazze di andare in camera sua, ma potrebbero non averlo fatto e la cosa mi provoca brividi sottopelle.
Tengo davanti a me la pistola, mentre faccio un rapido sopralluogo al piano terra, ma non trovo niente fuori posto. Salgo le scale tenendomi sul tappeto, per non fare rumore, attento ad ogni suono fuori posto. Mi fermo sulla soglia della camera di Raul, che è chiusa. Un lieve russare proviene dal suo interno e mi tranquillizzo, decidendo di proseguire oltre, ispezionando una ad una le stanze, man mano che le oltrepasso. Il gelo mi pervade, quando arrivo alla porta della mia camera e la trovo accostata, non chiusa come l'avevo lasciata. Vinnie! Spalanco la porta, abbassandomi per non essere a tiro di chiunque sia in attesa, ma non succede nulla. La stanza è al buio, solo la debole luce proveniente dalla nursery rischiara l'oscurità e mentre perlustro con gli occhi la stanza, un fagotto nel letto mi fa balzare il cuore in gola.
Mi avvicino gettando alle ortiche ogni precauzione, annusando l'aria in cerca di odore di sangue o residui di polvere da sparo, quando mi rendo conto che la persona coricata sul mio letto è Sole. Resto stupefatto addirittura, quando mi accorgo che stringe al petto Lavinia. Dormono entrambe e la visione perfetta di loro due nei miei spazi mi leva il fiato. Dura poco però, perché il dubbio prende il posto della meraviglia. Sole si è aggirata indisturbata per casa mia e ha trovato la piccola, oppure Lavinia si è svegliata e lei è arrivata seguendo i vagiti della bambina? Controllo nella nursery che tutto sia al suo posto, prima di tornare da loro. Il biberon appoggiato al comodino, quasi vuoto, mi induce a pensare che Lavinia abbia fatto il diavolo a quattro e Sole l'abbia scoperta per questo motivo. Cazzo, che fine ha fatto Ella? Non voglio pensare all'ipotesi peggiore. Non che sia morta, ma che sia caduta nelle mani di Prati. Non voglio pensare a cosa potrebbe tentare di fare, se sapesse della bambina. Darei la mia vita per lei, è il mio unico punto debole.
Sole si muove sinuosa nel letto e un lampo di eccitazione arriva inaspettato, mentre la spio nella penombra della stanza. Si trascina dietro la bambina, che continua a dormire e per me è troppo. Mi allungo sopra di loro e trattengo il respiro, mentre sciolgo l'abbraccio che le unisce e prendo Vinnie dalle sua braccia per andarla a posare nella culla. Resto nella nursery per minuti interminabili, cercando di capire se sia davvero tutto a posto poi, incapace di metterla giù la riporto con me in camera e mi preparo a cacciare via Sole, anche se mi costa farlo.
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Sage
RomanceSage Thompson è un imprenditore di successo. Uno di quelli che sa cosa vuole e purtroppo per Sole, ora vuole lei. Più di qunto lui sia disposto ad ammettere. Lei, abituata a vivere ai margini per sua scelta, non vuole cedergli, nonostante il deside...
