profumo di nuvole

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Selene

Il giorno seguente arrivo a scuola in anticipo e quindi decido di ripassare perché oggi la professoressa interroga in storia.

Ho appena iniziato a leggere quando mi si affianca Zoan.

Ha un odore molto buono che mi ricorda le nuvole.

Ci guardiamo per un interminabile minuto ; io scioccata , lui divertito. Prendo la parola , perché mi rendo conto che lui vuole che inizi io .

"Ei"

"Ei" mi risponde con voce suadente.

" come mai qui così presto?"

Che sgarbata che sono stata ...

Cerco di rimediare , ma lui mi sta già rispondendo " volevo vedere la scuola senza tutti gli alunni , ma poi ho visto qualcosa di più bello " mi fissa con sguardo carico di desiderio ed è solo in quel momento che mi rendo conto che 'la cosa più bella' sono io .

Avvampo all'istante , ma lui ha distolto lo sguardo . mi giro verso dove sta guardando e vedo Teo . Lo saluto e gli faccio segno di sedersi . Lui mi viene incontro con passo veloce , ma quando è quasi arrivato nota Zoan alla mia destra e si ferma di colpo. Poi , senza dire una parola , si gira di lato e scompare nella scuola. Mi giro verso il ragazzo dalla pelle diafana accanto a me e noto che ha un sorriso quasi vittorioso. Mi rimetto a leggere e Zoan non dice niente  , ne fa niente per fermarmi o per interrompere la mia lettura , se ne sta in un angolo a leggere anche lui , ma non so cosa ,ne me ne preoccupo .

Quando sento la prima campanella suonare mi risveglio dal mio mondo Immaginario e alzando gli occhi noto che zoan è già in piedi e si sta già avviando .

Subito gli corro dietro, non mi ha nemmeno salutata ...

Ma non riesco a raggiungerlo perché ha un passo lungo e veloce . La seconda campanella suona , entriamo entrambi nelle nostre classi.

All'uscita lo cerco nel parcheggio , irrazionalmente. Non lo trovo, ma al suo  posto, trovo Teo seduto sul cofano di una macchina che mi guarda.

Gli vado incontro felice di vederlo sorridere dopo che quella mattina se ne era andato anche lui senza dare spiegazioni.

" ei ciao " mi saluta

" ei "

" ti va un passaggio a casa ?"

Di solito torno con le mie amiche , ma quel giorno avevano bigiato per andare a fare compere e io sarei dovuta tornare a piedi.

Così decido di accettare poiché mi fido di lui , anche se non lo conosco da tanto.

Durante il viaggio rimaniamo in silenzio , ma è piacevole non dover essere costretta a conversare. Verso la fine del tragitto , però, inizio a sentire l'aria che si riempie di elettricità . si ferma davanti a casa mia e si volta verso di me. Solo in questo momento mi rendo conto di quanto è bello . gli occhi verdi risaltano grazie dall'incarnato bronzeo , ma anche grazie a folte ciglia lunghe . il naso ha una piccola gobba , e forse è questa imperfezione che mi piace di lui più di tutte perché non mi piacciono le cose perfette.

Infine la bocca , il labbro superiore leggermente più piccolo dell'inferiore, ma ciò la rende perfetta per il suo viso.

"Dimmi" dico per spezzare il silenzio e per direzionare i miei pensieri altrove , so che mi vuole dire qualcosa , si vede da come tiene le labbra e dal suo sguardo , quasi combattuto.

" sai io .... Emm .... No perché..." sta dicendo frasi senza senso ed , accorgendosene , scende dall'auto.

Io lo seguo fino alla porta , li mi saluta e fa per andarsene , ma lo fermo con una mano. Lui si gira e mi accarezza dolcemente la guancia , a quel contatto mi sembra di sentire mille scinitille che mi percorrono il corpo , ma lui ha già allontanato la mano e mi guarda con tristezza e mi sussurra " non ho alcun diritto su di te " e si allontana. prima di salire in macchina credo voglia aggiungere qualcosa , ma sembra ripensarci perché sale in macchia e se ne va con una sgommata .

la ragazza della lunaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora