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Noah's pov

La madre di Chloe mi fa sedere al tavolo della cucina molto gentilmente, forse anche un po'troppo per essere qualcosa di naturale.

Versa dell'acqua in due bicchieri, uno lo prende lei e lo appoggia vicino al fornello che stava utilizzando fino a pochi minuti prima, e uno lo porge a me, completamente ignorando Chloe, che sospira malinconicamente, ma fa finta di niente e si prende un bicchiere da sola per poi sedersi accanto a me.

"La ringrazio signora Harris" sorrido guardando la donna negli occhi, per poi dare un sorso.
"Figurati caro" sorride.
"Ma perfavore, preferisco essere chiamata con il mio cognome, non quello di mio marito, chiamami pure signora Miller" e si rigira verso il fornello.

L'acqua mi va di traverso.
M-miller?
No, non é possibile.

"Hey Noah tutto bene?" mi chiede Chloe con tono confuso e preoccupato, intanto la donna si é girata verso di noi.
"I-io... Ho bisogno di prendere un po'd'aria" mi alzo e mi dirigo verso l'uscita, quando una bambina, si direbbe di nove anni, entra in casa aprendo velocemente la porta.

"Zia!" esclama appena vede la madre di Chloe.
"Grace! Tesoro della zia che bello averti qua!" sorride la donna con entusiasmo.

Grace? Miller? Jade?
Non posso stare in questa casa a lungo.
Grace non deve assolutamente vedermi.

"Allora sei stufa di New York eh tesoro?" ridacchia la madre di Chloe rivolgendosi alla bambina.
Ormai non ho più dubbi, ma adesso che cazzo faccio?
Tutto intorno a me inizia a girare, sento di stare per svenire, ma non posso svenire. Allo stesso tempo, però, non posso andarmene senza dire niente, perché Chloe mi chiederebbe sicuramente spiegazioni, e io non sarei psicologicamente in grado di inventarmi qualcosa.

Decido di uscire dall'abitazione.
Il sole é alto nel cielo, fa piuttosto caldo per essere già le cinque di sera.

Una macchina é accostata con una ruota appoggiata sul marciapiede, é una macchina familiare, non soltanto vista in giro, ma averci avuto a che fare.

Una donna é seduta al volante.
Ha il viso stanco, si presuppone dalle sopracciglia corrugate e la fronte tenuta dentro la mano destra. I suoi capelli sono castani, sembrano sporchi, non curati minimamente.
Quella donna, la conosco.
É colpa mia se quella donna vorrebbe solo sbattere la faccia contro il volante.

Ma che cosa ho fatto, ho rovinato una famiglia, tante vite, perché non sono minimamente in grado di gestire le mie emozioni.
Perché sono paranoico, psicopatico, un mostro.
E quella povera donna non lo sa, pensa che io abbia provato a difendere sua figlia.
Quando in realtà, sono stato proprio io il responsabile della sua scomparsa.

Scomparsa, sì.
Perché da oggi é nata in me la speranza che Jade sia ancora viva.

***

Corro il più veloce possibile.
Corro in mezzo al piccolo boschetto che si trova dietro casa di Chloe.

3 chiamate perse: Chloe

Non posso risponderle.
Sto scappando da tutto.

Invece che scappare, dovrei cercare Jade.
Insomma, se si pensa sia ancora viva, ma a casa non é tornata, vuol dire che per tutto questo tempo é rimasta sola.
Sarà ancora a New York?
Come faccio a trovarla? Magari ha persino cambiato nome, cambiato città, cambiato vita.

Ho bisogno di chiarimenti, l'unico modo per trovarli é cercare.
Torno a casa e accendo il portatile.

Jade Miller scomparsa

Scrivo più velocemente che posso.

'Studentessa liceale data per morta nella città di New York: la madre sconvolta'

Scorro un po'tra le notizie, fino ad arrivare ad una che mi attira.

'Strana ragazza simile alla newyorkese Jade Miller secondo le descrizioni avvistata a Toronto'

Toronto?
Come ha fatto Jade ad arrivare a Toronto?
La notizia é di appena quarantotto ore fa, ciò significa che Jade é ancora qui probabilmente.
Continuo a leggere.

'Alle prime luci del mattino un uomo afferma di aver avvistato una ragazza dai capelli castani e dagli occhi verde smeraldo girovagare nella zona di central park. "Era vestita bene, aveva con sé una chitarra" afferma l'uomo, autista dell'autobus. La descrizione fisica della ragazza ci riporta al caso di qualche mese fa della scomparsa di Jade Miller nella città di New York. Le probabilità che si tratti di lei sono molto basse, ma se vivete a Toronto e trovare una ragazza, alta più o meno un metro e 65, capelli castani lunghi fino alle spalle e occhi verdi, affrettatevi a chiamare la polizia.'

Probabilmente ha dormito sulle panchine del parco.
Fuori il sole sta tramontando, devo trovarla prima che diventi buio.

Forse saremo di nuovo insieme Jade, se tu mi perdonerai...

Continua...

Spazio autrice:
Ok scusate per tutte le varie rivelazioni ahah, comunque se non aveste capito Jade é praticamente la cugina di Chloe che vive a New York, o almeno viveva.

𝐩𝐬𝐲𝐜𝐡𝐨𝐩𝐚𝐭𝐡 𝟐 [𝐧𝐨𝐚𝐡 𝐬𝐜𝐡𝐧𝐚𝐩𝐩] Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora