"Addio" non si dice quasi mai,
è insito nella vita,
le cose finiscono implicitamente,
nel profondo avvertiamo
che quell'attimo è fuggito.
"Addio" non scegliamo di dirlo
alle persone a cui ci leghiamo,
le stesse per cui saremmo cambiati,
radicalmente, irrimediabilmente,
la vita lo fa per noi.
"Addio", dopo di esso rabbia, serenità
quasi sempre nostalgia.
È definitivo,
reciso il filo rosso del destino,
c'è il punto di non ritorno.
"Addio" sappiamo sempre quando.
Lo avvertiamo e ci battiamo,
ma è una lotta sterile,
perché trasciniamo avanti pesi che
ci opprimono.
"Addio" è la parola più gravosa sul petto,
una parola proibita.
Una parola necessaria.
Sinonimo di fine.
"Addio" devo dirlo io.
Ora.
Quindi,
Gaia,
Addio.
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Amore non corrisposto
PoesíaUn flusso di pensieri e componimenti su un amore disperato ed impossibile. Spero vi possiate sentire confortat*.
