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*spazio autrice*
Nuovo aggiornamento! Se questo capitolo raggiunge 15 stelline ci sarà un nuovo capitolo siccome abbiamo visto visualizzazioni ma non stelle ai capitoli❤️
Vi aspettiamoo!

Sono passate un paio di settimane da quando è successo tutto quello con Luca, l'ho visto un paio di volte per le scale del palazzo che saliva da Francesco ma non mi ha mai rivolto parola, anzi, ero io che facevo in modo non lo facesse.
Ormai Vale se sale da Francesco è per lasciargli qualcosa che abbiamo cucinato o per prendere qualcosa che manca in casa.
Io ho ripreso a lavorare tutte le sere, avevo bisogno di staccare il cervello dal mondo esterno.

Sono le 5.45 e sto tornando a casa dopo aver staccato dalla discoteca.
Dopo 10 minuti arrivo sotto casa e parcheggio l'auto. Mi avvio per le scale e sul pianerottolo mi ritrovo una figura poggiata allo stipite della porta di casa. I miei battiti accelerano, è tutto buio e non riesco a capire chi è, fino a quando non si accende la luce e il mio cuore si ferma un secondo. Luca era davanti a me, dopo parecchio tempo e mi fissava. Ha gli occhi bordeaux, barcolla un po', cerca di poggiare una mano sul muro per reggersi, ma fallisce e scivola giù.
Vorrei avvicinarmi, abbracciarlo, vedere se sta bene, ma d'altro canto vorrei solo sputargli in faccia..
Dopo qualche secondo di tentennamento, mi avvicino a lui, controllo se è tutto ok, poi di scatto apre gli occhi e mi fissa.
<<Sei bellissima>> sbianca
<<Luca sei solo ubriaco, cosa ci fai qua?>>
Sospira e poi prende fiato, <<mi mancavi, avevo bisogno di vederti, di sentire la tua voce, di sentirti ridere, e si sono ubriaco ma sto dicendo la verità. In queste settimane mi sono reso conto che sei l'unica donna che voglio al mio fianco, l'unica con cui voglio svegliarmi la mattina e andare a letto la sera. Mi sento vuoto se non ci sei. E scusami, scusa se sono stato un coglione, ti avevo visto così fragile ma ti ho spezzato lo stesso.. sono stato un coglione, non so cosa mi è passato per la testa, scusa..>>
Rimango ferma, seduta a terra, poco distante da lui.
<<Lo sai che non è così facile perdonare, vero Luca?>>
<<Certo che lo so, ma io non la voglio una vita senza te al mio fianco>>
Sospiro, non so davvero cosa rispondere, cosa dovrei rispondere? Ti amo follemente, sono pazza di te ma tu sei un coglione? Possibile.
Mi alzo e prendo le chiavi di casa.
<<Dai Luca alzati, entra>>
<<Dove?>>
<<In casa cretino, Valentina è da un'amica e Francesco non c'è, non ti lascio sul pianerottolo a morire.>>
Lo aiuto ad alzarsi e poi lo lascio cadere sul divano.
<<Buonanotte Luca>>
<<Non dormi con me?>>
<<No Luca, dormo nel mio letto, tu dormi qua.>>
Mi dirigo verso la camera e chiudo la porta, mi spoglio, mi metto a letto e guardo il soffitto. Starò facendo la cosa giusta? O sono la solita cogliona che ci cade tutte le volte?..

Maledetto Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora