Capitolo 5

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𝑃𝑜𝑣 𝑇/𝑛.
Erano le due di notte è decisi di prendere le chiavi della mia macchina per poi sgattaiolare fuori casa per poi andare macchina è accendere il motore è aprire il cancello è andarmene, andai davanti al hotel dove stava la squadra così mandai un messaggio a Nicolò per vedere se era sveglio.
"Hey bellezza sono T/n"
"Sapevo che mi avessi contatto"
"Dove sei?" Gli chiesi per farlo scendere.
"Sto in Hotel perché?"
"Perché sono sotto al hotel"
"Tuo padre lo sa?"
"No scappata di casa"
"Due secondi è scendo piccola"
"Va bene bellezza".
𝗣𝗼𝘃 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼̀
Da quando siamo ritornati in hotel non fatto altro che pensarla è pensare il bacio che ci siamo dati, lei era così bella. Stavo nei miei pensieri è nel momento speravo che mi contattasse anche se avevo perso un pò le speranze.
"Nico ci sei" mi chiamo fede
"Si scusami Fede ma non faccio altro che pensarla"
"Nico sono quasi le due di notte secondo te ti contatterà mai" mentre me lo diceva mi arrivò un suo messaggio è io guardai subito Federico.
"Che stavi dicendo Chiesa" gli ho detto facendo vedergli il messaggio.
"Hai avuto solo fortuna idiota haha" mi disse dandomi una spinta per poi ridere tutte è due. La risposi subito è mi disse che era scappata di casa è stava sotto al hotel così mi metto subito una maglia è le scarpe per poi salutare a Federico per poi andare via, gli scrissi mentre stavo in ascensore di aspettare due secondi e stavo da lei è fu così la riconosci subito è andai da lei è salire in macchina.

𝑃𝑜𝑣 𝑇/𝑁
Stavo aspettando che arrivasse è fu davvero due secondi che era stato un fulmine quel ragazzo, lui mi riconosce subito viene verso la macchina è per poi entrare è stare fermi in silenzio senza dire una parola è guardarci negli occhi.
"Quindi che vogliamo fare?" Dico per rompere il silenzio
"Per prima cosa vorrei fare questo" disse per poi baciarmi dolcemente è io ricambiai per poi staccandosi è ridendo.
"Hai mai visto Roma di notte?" Gli chiesi.
"No piccola" mi dice mettendomi una mano sulla gamba per poi sorridermi è stringendola un pò è farmi venire un brivido sul tutto il corpo.
"Questa sera sarà la tua fortunata" gli dissi accendendo il motore è poi partire. Abbiamo fatto il giro per tutta Roma poi ci fermiamo da un benzinaio è Nico scende dalla macchina è mi fa il pieno.
"Grazie non dovevi" gli dissi appena entrò.
"Di nulla piccola" mi disse con un sorriso che mi persi per un secondo per poi tornare nella realtà è andare verso il Colosseo.
Eravamo arrivati così siamo scesi dalla macchina è ci siamo messi a fissare il Colosseo, Nico mi abbraccio da dietro è dandomi dei piccoli baci sulla spalla per poi arrivare al collo, in quel momento mi viene il ricordo di io è Francesco a casa mia così mi allontanai da lui per poi dirigermi verso la macchina ma lui mi fermo prendendomi da un braccio per poi avvicinarsi a me.
"Scusa sono andato troppo di fretta"
"Tranquillo è solo che mi è venuto in mente un ricordo"
"È il ragazzo che stavi parlando a telefono al ristorante giusto?"
"Si anche se tempo fa ci siamo frequentati ma le cose non andavamo bene così siamo ritornati amici è lui oggi pomeriggio mi ha baciata ma io lo sempre visto come un amico ma poi è venuto a sapere del nostro bacio è ora c'è la con me"
"Ti posso fare una domanda non sei obbligata a rispondermi"
"Dimmi"
"Perché sei scappata di casa?"
"Ho avuto una bella discussione con mio padre è Ale mio fratello così ho deciso di andarmi a fare un giro per Roma con un idiota che ha detto a mio padre che fumavo"
"Scusa non lo sapevo che tuo padre non lo sapesse da una parte mi sembrava strano che il mister lasciava sua figlia fumare"
"Sai mio padre non c'è mai con noi sta sempre fuori per lavoro ma quelle piccole ore che ci vediamo deve sempre scapare o pure se ne va a dormire lui è molto protettivo con noi soprattutto da quando mia madre mori è da lì che incomincia avere la depressione non mangiai mai è iniziai a fumare ma lui non sapeva niente di quello che stavo passando lo sapevo solo mio fratello è i miei amici che mi sono sempre stati a fianco è mi hanno portata a farmi delle cure così guarì ma il vizio del fumo non sono riuscita a levarlo"
"Wow T/n mi hai fatto venire i brividi è mi dispiace tanto per quello che hai passato è stai tranquilla che un giorno smetterai di fumare te lo prometto" mi prese la mano è mi sorrise è io gli ricambiai il sorriso per poi darci un piccolo bacio per poi salire in macchina è andare via è ritornare al hotel.
"Ora su vai a casa che seno tuo padre ti uccide per da vero"
"Va bene mammina hahaha" gli dissi ridendo.
"Nico comunque sono stata bene con te"
"Anch'io piccola a domani buonanotte"
"Buonanotte Nicolò Barella"
"Stronza" mi disse sorridendo per poi sorridergli anch'io.
"Ti adoro anch'io" gli dissi per poi andare via.
Avevo veramente passato una bella nottata con lui pensavo fosse antipatico ma in realtà è così dolce è anche molto bello.
Tornai a casa è parcheggiai la macchina al posto di sempre è senza farmi sentire entrai dal rettò della cucina per poi caminare nel buio senza farmi scoprire ma mentre sali le scale si accende una luce dietro le mie spalle mi girai è vedi mio padre seduto sul divano ad aspettarmi.
"Dove sei stata?" Mi dice per poi alzarsi in piedi davanti a me.
"Sono stata in giro per Roma con la mia macchinetta"
"Con chi stavi?"
"Con Nicolò"
"Nicolò il mio giocatore?"
"Si"
"Perché sei scappata di casa?"
"Volevo stare con Nicolò è per poi non vederti più ma lui ha insistito di farmi ritornare a casa è eccomi qua"
"Ora vai in camera tua...ah signorina le chiavi della macchina"
"Va bene" dissi per poi alzare i gli occhi al cielo è andare in camera mia è mettermi nel letto è mandare un messaggio a Nicolò per non farlo preoccupare.
"Hey sono arrivata a casa buonanotte"
"Bene ora posso dormire sereno buonanotte piccola" sorrisi è chiusi il telefono per poi andarmene a dormire.

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