La sveglia suonò, segno che y/n dovesse alzarsi e con ancora la testa schiacciata sul cuscino, diede vari colpi alla sveglia facendola anche cadere a terra.
Aprì gli occhi e subito la sua mente, iniziò a pensare a ciò che successe la sera prima, si girò e rigirò sul letto tenendosi la testa tra le mani, « in che situazione di merda mi sono cacciata! », sbuffò.
Si sistemò sul letto, appoggiandosi alla testiera e prese il cellulare. C'erano svariati messaggi da diverse sue amiche, da hyuna e anche dei suoi.
L'ansia le divorò nuovamente lo stomaco.
Sbloccò lo schermo di whatsapp, componendo il suo pin e aprì prima i messaggi della cugina, poi quelli delle amiche e rimase quelli di jungkook per ultimi.. Non sapeva se aprirli o no.
Lasciò perdere quei messaggi, decise di aprirli più tardi e decise di andarsi a fare una doccia. Si alzò dal letto e prese tutto il necessario per lavarsi. Prima di andare però, aprì il pc per far sì che si aggiornasse il sistema, aveva da fare un bel po' di progetti per la scuola, le sarebbe aspettata un pomeriggio pieno.. Sbuffò all'idea.
[ . . . ]
Dopo essersi lavata, si avvolse in un asciugamano bianco latte, e con un'altra più piccola iniziò a tamponare i suoi capelli lunghi. Tornò in camera dirigendosi vicino al suo armadio ma una notifica del pc la fecero girare, era una notifica di skype.
La stava chiamando su skype,
jungkook la stava chiamando. Spalancò gli occhi appena lesse sullo schermo “ jeon jungkook “, non si sarebbe mai aspettata una sua chiamata così improvvisa, almeno non oggi che avrebbe dovuto parlarsi di ciò che è successo la scorsa notte.
Si buttò sul letto fissando lo schermo e accettò la chiamata.. per poco non gli cadeva la mascella a terra.. jungkook era buttalo sul letto, senza maglia ed era abbastanza sudato. Deglutì a vuoto.
« ehi noona, ti disturb- wow.. » jungkook la guardò dalla testa a metà busto, era ancora in asciugamano. Sì leccò le labbra e i suoi occhi si scurirono.
Y/n si risvegliò da quello stato di trance, si guardò addosso e sì coprì istantaneamente con un cuscino,
« j-jungkook cosa vuoi ? »
La sua voce diventò improvvisamente rauca, « noona.. non coprirti, voglio vederti » abbassò il pc più in basso, dando in bella vista i suoi addominali sudati e portando le braccia dietro la testa.
Dio santo, jungkook.
Y/n iniziò a sudare freddo, non capiva niente, aveva la testa testa in subbuglio, completamente a puttane.
Jungkook continuò a calare il pc fino a farlo arrivare sulle sue cosce, y/n chiuse istintivamente gli occhi, respirando faticosamente, « y/n togli quel cuscino, toglielo immediatamente » la sua voce scombussolò tutto il corpo della più piccola, diventando sempre più rauca e sempre più bassa.
Tolse il cuscino, aveva il petto abbastanza scoperto ma non dava a vedere tutto. Jungkook continuò a squadrare la mora, iniziando a ordinarle di togliersi anche l'asciugamano.
Y/n iniziò a fare tutto ciò che voleva il più grande, iniziando a spogliarsi pure dell'asciugamano che aveva addosso.. e quel gesto, per jungkook, fu micidiale, in quell'istante non capì più niente.
La sua mano istintivamente iniziò a scivolare sempre più giù, arrivando all'orlo dei boxer.. e..
Driinn !
Y/n si svegliò di soprassalto, tutta sudata e col cuore che tremava così forte, che quasi temè che le uscisse dal petto.
Si mise seduta al centro del letto portando i capelli all'indietro facendoli staccare dalla sua fronte, imperlata da una patina di sudore.
Guardò il cellulare, erano le cinque e mezza del mattino.
Era stato soltanto un sogno, soltanto uno fottutissimo sogno.
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Le Nostre Anime Rotte
Fanfiction" dentro di me avevo questa sensazione di sicurezza che un giorno saresti stata davanti a me e ti avrei avuta .. difatti non mi sbagliavo. "
