16. CONCHIGLIE GLITTERATE

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DOMENICA 18 SETTEMBRE

Draco era andato nuovamente a pranzo da sua nonna e per la seconda volta aveva esposto alla donna quello che serviva a Paradise, ma la donna sembrava sorda. Aveva anche chiesto a suo padre se fosse in grado di aiutarlo a costruire il ristorante sulla spiaggia per Wally e Nicole e l'uomo, dopo un primo momento in cui sembrava dubbioso, lo aveva messo in contatto con un architetto.

Draco e l'uomo si sarebbero sentiti il giorno dopo, per parlare. Sperava solo che le ragazze prendessero bene la sua idea. Non voleva niente in cambio, voleva solo rendersi utile.

Alle quattro Draco era uscito da casa di sua nonna e aveva chiamato Harry.

Dopo quello che c'era stato tra di loro la sera prima si sentiva leggero, aveva la testa tra le nuvole e sorrideva tra sé.

La notte prima si era addormentato ripensando al loro bacio, al volto di Harry, chiedendosi come avesse fatto a trovare un uomo così perfetto.

La differenza di età lo impensieriva relativamente. Sapeva di essere un ragazzino immaturo, che non sapeva nulla della vita vera, ma gli erano bastate due settimane per entrare in un mondo che fino a poco tempo prima gli era sconosciuto: la vita vera. Non quella ostentata di ricchezza e molto probabilmente finta dei social, ma quella composta da persone vere che si facevano letteralmente il mazzo per lavorare e vivere.

Ed era la vita più bella che avesse mai vissuto. Aveva provato e sentito più amore in quelle due settimane che in ventitré anni di vita, con tate sterili e senza mai una carezza.

Aveva visto che anche un padre single, per quanto poco presente per via del lavoro, era attento e innamorato del proprio figlio, cosa che Draco non poteva dire dei suoi genitori. Loro pensavano solo al lavoro, lui era solo un peso.

"Ciao" disse Harry quando rispose e Draco sentì le farfalle nello stomaco.

"Ciao. Sono appena uscito da casa di mia nonna, voi?"

"Stiamo andando in spiaggia. Ti va di raggiungerci?" Chiese Harry.

"Assolutamente si. Dieci minuti e sono lì!" Disse Draco con un sorriso.

Guardò l'orologio che aveva al polso e sorridendo si incamminò verso la spiaggia, inforcando gli occhiali da sole di Paul Smith.

Quando raggiunse la spiaggia, Harry era seduto sulla sabbia insieme a James, mentre creavano un castello con paletta e secchiello.

"Guarda chi c'è!" Disse Harry quando notò Draco camminando verso di loro e il bambino sorrise.

"Draco!" Disse aprendo le braccia il bambino e mettendosi in piedi.

James corse verso di lui e gli strinse le gambe con le braccia. Draco gli accrezzò i capelli castani con una mano, mentre fissava Harry che gli stava sorridendo e fissandolo intensamente.

"Ti va di aiutarci a fare i castelli di sabbia?"

"Assolutamente si!" Disse il biondo mentre si sedeva accanto ad Harry che velocemente gli strinse la mano nella propria.

"Passato una bella giornata?" Gli chiese Draco con un sorriso emozionato.

"Bella, si, ma ora che tu sei qui è ancora meglio.."

James si voltò per scavare nella sabbia e dato che il bambino aveva voltato loro le spalle, i due ne approfittarono per scambiarsi un rapido bacio a stampo.

Harry arrossì emozionato e abbassò lo sguardo sulla sabbia e sul secchiello, mentre Draco scavava a sua volta nella sabbia, raccogliendo delle conchiglie.

~Drarry~ LifeguardDove le storie prendono vita. Scoprilo ora