⭐COMPLETA⭐
TRAMA: Harry Potter è un padre single di trentaquattro anni. Draco Malfoy è un ragazzo di ventitre, che si ritrova dalla sera alla mattina a lavorare come bagnino per la spiaggia di Paradise come punizione dopo aver sfasciato la macchina...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
GIOVEDÌ 29 SETTEMBRE
Settembre stava finendo, così anche la permanenza di Draco a Paradise e Harry si sentiva uno schifo.
Harry lo aveva supplicato di restare, sfruttando il suo orgasmo, ma Draco non aveva risposto, tornandosene a casa come ogni sera.
"Dici che non ci tiene abbastanza a te?" Chiese Talbott all'improvviso e Harry si voltò, guardandolo.
Erano in macchina.
Harry sospirò.
"Non lo so. Perché mi aiuta con James allora se non gli importasse? È stato lui a baciarmi la prima volta. È sempre stato lui a..." Harry deglutì, arrossendo.
"Siete andati a letto?" Chiese Talbott. "Sono giovane ma anche io so come funzionano le relazioni.." disse il collega con un sorriso.
"No, non siamo ancora andati a letto, sai com'è, con James che dorme nella stanza accanto non mi sembra il caso"
Talbott alzò gli occhi al cielo.
"Cosa vorresti fare allora? Farlo andare via? Non dirgli quello che provi?" Chiese Talbott e Harry si portò le mani tra i capelli, pensieroso.
"Cosa dovrei dirgli? Lui è sempre stato sincero sul suo tempo di permanenza qui. Sono io che sono stato un coglione e mi sono innamorato perdutamente di lui. Lo rivedrò stasera per l'ultima volta. Porterà James a casa, preparerà la cena per tutti e poi.. mi dirà che non può restare, che va a casa e non lo vedrò più..."
"E allora chiedigli di restare. Digli che lo ami, che lo vuoi nella tua vita. Che ormai siete una famiglia.." disse Talbott mentre Harry sollevava le spalle.
"Gliel'ho già detto di non partire. Gliel'ho già detto di restare, ha finto di non sentire. Come dovrei prenderla? È ovvio. Ha solo ventitré anni, è giovanissimo, come tutti i suoi coetanei vuole solo divertirsi e non vivere per sempre con un poliziotto che non c'è mai e un bambino di quattro anni. Io non ho niente da offrirgli. Non so cos'è il divertimento. Non sono mai uscito la sera con James, non so come si fa... Draco viene da un'altra realtà, fatta di ricchezze, divertimento e bei ragazzi. Qui cosa avrebbe? Io a malapena arrivo alla fine del mese, non so divertirmi e non sono né bello né un ragazzo!" Harry sospirò, frustrato. "Devo abituarmi all'idea che se ne andrà e ci lascerà da soli... mi sono solo abituato ad averlo attorno..."
"Non devi abituarti a un bel NIENTE! Combatti se lo vuoi. Costringilo ad ascoltarti, digli che lo ami alla follia e che non vuoi che se ne vada. Poi ci sono anche i ragazzi che si occupano della campagna elettorale della nonna. Loro vogliono Draco! Possiamo fare pressione su di loro! Già vi ci vedo. Lui sindaco e tu capo della polizia. Io pretendo, in quanto tuo amico, che tu mi faccia vice capo della polizia!" Disse Talbott e Harry lo guardò.
"Non succederà mai!"
"Draco avrebbe già il mio voto, quello di Lois, quello delle ragazze e sicuro del suo team. E anche il tuo. Siamo a nove voti. E poi... dopo lo schifo di Druella Rosier, chiunque verrebbe eletto, pure io se mi candidassi!"
"E perché non lo fai?"
"Perché non sono io che devo trovare un motivo per restare qui a Paradise, ma bensì Draco. Quindi andiamo in comune e diciamo ai ragazzi di inventarsi qualcosa per trattenerlo!" Disse Talbott facendo inversione a U.
Harry sbarrò gli occhi.
"Sei impazzito? Sulla linea continua!" Disse indignato Harry.
"Prenderei cinquanta multe volentieri se sapessi che tutto questo può aiutarti! Bisogna usare ogni mezzo per fermare Draco! Non deve partire! Usa pure tuo figlio. Sono amici no? Draco si intenerisce con lui. Forse può fare presa."
Harry sospirò.
"Se sapessi che servisse a qualcosa... James sarà quello che ne soffrirà di più. Non so nemmeno come dirglielo.." disse Harry. "Sai cosa mi fa arrabbiare di più? Me. Sono io che ho sbagliato tutto. Ho permesso a Draco di entrare nella mia vita, di stare con mio figlio e ora che lui se ne andrà io mi sento perso..."
"Harry! Devi provarci! Devi convincerlo. Digli che lo ami e se poi lui ti volterà le spalle allora hai ragione, hai fatto una cazzata. Ma da quello che mi stai dicendo anche lui ci tiene a te e James. Siamo diventati i suoi amici. Pensi che con i suoi amici a Londra sia così? Abbia un legame così stretto?" Disse Talbott mentre parcheggiava davanti al Comune.
I due poliziotti scesero dalla vettura, entrarono in comune e si trovarono con i ragazzi che avevano parlato con Draco.
"Ma come va via? Gli abbiamo mostrato proprio ieri un programma elettorale che non può non accettare! Sarebbe un delitto se scappasse! Cosa possiamo fare per farlo restare con noi?!" Aveva chiesto Penny Haywood spalancando gli occhi azzurri.
Sia Harry che Talbott si guardarono, chiedendosi esattamente la stessa cosa.