"E quindi che avete fatto?" Disse Serena entrando in casa mia e appoggiando la sua borsa su una sedia qualunque.
"Niente, abbiamo preso un caffè e chiacchierato come sempre."
"E..." Insisteva l'amica mentre si legava i capelli in maniera casuale e buttava via le scarpe alla rinfusa
"E nulla, Serena, non è successo nulla"
"Neache un bacetto?"
"Niente, come te lo devo dire" in realtà c'erano stati due o tre momenti un po' diversi dal solito, ma non mi sembravano così importanti da renderla partecipe, altrimenti avrebbe cominciato a costruire sopra film su film e volevo evitare che accadesse qualcosa di simile.
Mi limitai a dirle la verità: "mi ha invitato a prendere la colazione insieme domattina, ma ho dovuto rifiutare per quell'incontro importante di cui ti dissi".
Si mise l'anima in pace e sospirò:" vabbè, vabbè capisco anche se secondo me sotto c'è qualcosa. Non inviti una persona a fare colazione prima di partire a meno che quella persona non sia importante. Magari voleva dichiararsi e poi scappare via, chissà "
"Sere, dai smettila, niente di tutto questo. Siamo amici, colleghi, partner, nulla di più. Non ti fare idee strane."
"Va bene mi taccio." Si arrende finalmente. "Anche se devi ammettere che sia un gran bel figo."
E lo è, pensai.
"Dai piuttosto raccontami tu qualcosa che non parliamo mai della tua vita sentimentale " la incitai un po'.
"Caro, forse perché è inesistente? Ci siamo divertite a lungo e in largo in Europa e negli altri paesi, ho conosciuto tantissime persone eppure, non riesco a togliermi dalla testa Julia."
"Ancora con sta Julia, Serena. È stata un persona tossica che si è comportata una schifezza con te."
"Lo so, lo so, ma quando stavamo bene, nulla superava quei momenti lì"
Mi inteneriva guardarla così. Se ne stava seduta al tavolo mogia, mogia togliendo delicatamente l'etichetta della bottiglia d'acqua che aveva acquistato prima, tornando dall'allenamento.
Julia era una ragazza spagnola che incontrammo durante la nostra tappa del tour a Barcellona. Le due si incontrarono per puro caso nel backstage del teatro e subito scattò qualcosa tra di loro. Non saprei bene i dettagli, dal momento che, ogni volta che proviamo a parlarne, Serena si intristisce e finisce con l'andare via. Si trattava però di una persona importante per lei che la mise totalmente sottosopra. Aveva un grande carisma e sapeva come avere la meglio in ogni discussione. Si ripromisero di tentare una relazione a distanza e Serena ci provò realmente, rischiando anche di perdere il proprio lavoro perché, un giorno, il suo aereo di ritorno da Barcellona tardò e le fu impossibile raggiungere il teatro in tempo per l'esibizione. Julia non ci provò a lungo e, ben presto, la loro relazione terminò. Ma non l'amore che Serena continuava a provare per lei. Si sentivano in chiamata, su Instagram e Whatsapp ma non era come prima.
Mi avvicinai al posto in cui era seduta e la abbracciai, posandole un leggero bacio sul capo. "Niente relazioni, non hanno senso, sono molto overrated di questi tempi" e finalmente un sorriso lieve le accese il volto.
Cenammo insieme una cosa al volo e poi mi lasciò da sola.
Rimasi ancora un po' sveglia nonostante fossi stanca. Ero in attesa di qualcosa da Michele. Un messaggio, una chiamata, una reazione su Instagram.
Niente di tutto questo. Cosi mi misi l'anima in pace e decisi finalmente di chiudere gli occhi.
Il mattino seguente, mi preparai velocemente. Ero molto emozionata perché tra qualche ora, avrei incontrato il coreografo dello spettacolo e avremmo concordato gli ultimi dettagli logistici.
Scesi le scale velocemente accertandomi di aver portato tutto con me e, arrivata nel androne del palazzo, lo vidi seduto lì come ieri.
"Michele, che ci fai qui?" Non mi aspettavo minimamente di vederlo lì.
"Ti ho portato la colazione, so che forse avrai già mangiato e hai un impegno, ma ho pensato che possiamo fare insieme la strada fino a dove devi arrivare"
Meravigliata risposi:" Sei molto dolce, ma la sala dista da qui pochi minuti."
E lui sereno e imperturbato " Pochi minuti saranno più che sufficienti."
Così ci incamminammo per quei pochi metri che mi distanziavano dalla destinazione. Lui addentò un pezzo di brioche che aveva portato all'interno di un sacchetto bianco.
Io gli dissi che lo avrei mangiato più tardi e che per ora mi limitavo a bere il succo al'ace. Mi aspettavo che volesse dirmi qualcosa ma tacque lungo tutto il tragitto, pensieroso e sulle sue, quasi pentendosi di essere venuto sotto casa mia quella mattina.
Giunti alla meta, ci fermammo davanti le porte della sala. Lui mi guardo un po' imbarazzato e non disse nulla.
Colsi l'occasione per ringraziarlo di tutto e lo abbracciai. Mentre sfilavo via dalle sue braccia, decisi di sfiorare le sue labbra con le mie.
Rimase un po' scombussolato da quel mio gesto, disse un semplice:"devo andare..." E a passo rapido, uscì fuori dall'edificio, lasciandomi lì da sola confusa e impietrita.
Cercai di razionalizzare l'accaduto. Forse ero stata troppo audace, ma dopo l'incontro di ieri e quella visita inaspettata, mi sembrava che anche da parte sua ci fosse un interesse a vedere cosa ci potesse essere dietro la nostra amicizia.
Mi dispiaceva se questo piccolo e infinitesimale contatto, potesse danneggiare il nostro splendido rapporto, ma poi mi resi conto che lui avrebbe potuto fare di tutto, fermarmi oppure scostarsi. Invece non fece nulla.
Mi dedicai alla lezione, in quel momento, più importante.
Tornando a casa continuai a pensarci, mi domandavo se dovessi contattarlo o addirittura scusarmi. Ma poi mi resi conto di non aver fatto nulla di male e che ero tranquilla e contenta di ciò che era accaduto.
Se lui aveva qualche remore o necessità di parlarne, sapeva dove trovarmi.
In fondo si trattava di un piccolo e insignificante bacio a stampo ed io non avevo tempo per perdermi dietro le elucubrazioni mentali degli altri.
Promisi di non pensarci più, e così andai a dormire.
Spazio autrice
AHHHHHH. ALLORA.
vi dico soltanto che già ho scritto qualche capitolo successivo e sono troppo emozionata di farvi sapere cosa accadrà.
Spero che la storia vi stia piacendo. Se vi va commentate con quello che pensate vorrei troppo sapere.
👀👓👢💛
Un kissino.
PS: su Twitter mi trovate come @joannawater13
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Insostenibile Leggerezza
FanfictionQuesta è una storia su Carola Puddu. Cosa sarà accaduto dopo la fine di Amici21? Immersa in amicizie, amori, successo, inseguirà il suo sogno di ballerina e alla fine riuscirà ad averla vinta. 💛🖤✌🏻 #carolapudduworlddomination
