jackson's pov
«Andiamo a mettere il pigiama così poi finiamo il cartone, che ne dici?» le domando, e lei annuisce.
Saliamo le scale ed entriamo in camera sua.
Prendo un pigiama dal cassetto e lo poso sul letto, poi aiuto Abigail a spogliarsi e ad indossarlo.
«Posso rimanere con i calzini?» mi chiede.
«Certo, però te ne prendo un paio pulito.» le rispondo, aprendo un altro cassetto.
«Quali ti piacciono?» le domando, e lei indica due calzini bianchi e pelosi.
Almeno starà al caldo.
Glieli passo e con un po' di difficoltà riesce a metterli.
Quando si è cambiata ritorniamo al piano inferiore, in salotto.
Ci sediamo sull'ampio divano l'uno affianco all'altra e ci copro con un plaid morbido e caldo.
Prendo il telecomando e faccio ripartire il film.
Il mio migliore amico ha una figlia di quasi otto anni ed è fissata con questo cartone, mi avrà costretto a vederlo almeno quattro volte.
Mi giro verso Abby e le accarezzo leggermente i capelli.
Lei sembra rilassarsi, infatti appoggia la sua testolina sulla mia spalla, beandosi delle carezze.
Continua a guardare la televisione senza distogliere lo sguardo neanche per un secondo.
Penso che la storia le stia piacendo.
Io ne approfitto per rilassarmi un po', è da tanto che non stavo sul divano a guardare la televisione con tutta questa tranquillità.
Ultimamente sono stato impegnato con il lavoro, mi sono portato avanti in maniera tale da poter stare più tempo con Abigail per aiutarla ad ambientarsi, anche se non credo darà troppi problemi.
Per ora mi sembra una bambina molto tranquilla.
Senza neanche rendermene conto chiudo gli occhi e mi addormento.
Quando mi sveglio e controllo l'orario sul mio telefono, noto che sia mezzanotte inoltrata.
Mi giro verso la mia bambina e noto stia dormendo serenamente, chissà da quanto è finito Inside out.
Spengo la televisione e poi la prendo in braccio, è molto leggera perciò non faccio fatica a salire le scale.
Apro la porta senza accendere la luce, non voglio rischiare di svegliarla.
Scosto le coperte e la poso sul suo nuovo letto, per poi ricoprirla.
La guardo per un'ultima volta, sorridendo, questa bambina è speciale e merita una bella famiglia.
Dopo qualche secondo, esco dalla sua camera e raggiungo la mia stanza.
Mi sdraio, chiudo gli occhi e prendo quasi subito sonno, è stata una giornata abbastanza stancante anche per me.
Improvvisamente, vengo svegliato da un urlo.
Mi precipito nella stanza di Abigail e la scena che vedo mi spezza il cuore.
Sussurra parole incomprensibili nel sonno ed ha la fronte imperlata di sudore.
Mi avvicino cautamente al suo letto e mi ci siedo sopra.
Sulla sua vecchia famiglia adottiva agli assistenti sociali ha detto solamente che la lasciavano a casa da sola ma credo che oltre a questo ci sia dell'altro.
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𝑰 𝒏𝒆𝒆𝒅 𝒚𝒐𝒖
רומנטיקהJackson non ha mai avuto un'infanzia che potesse essere definita tale. Tutto quello che possiede ora lo ha creato da solo, con le sue forze. Ormai i soldi non gli mancano e può finalmente realizzare il suo sogno: diventare padre e dare a qualcuno l'...
