Dopo la scuola Simone prende un panino e va subito da Manuel in ospedale.
"Ciao Manuel" vi avvicina e come sempre gli tiene la mano
"Oggi ci hanno fatto fare un testo sulle paure che ognuno di noi ha..." Abbassò lo guardo "e io ho parlato della paura di perderti
Continuò con il parlare della lezione di suo padre finché tutto d'un tratto il medico spalancò la posta
"Scusa Simone, ma devo fare dei controlli a Manuel" dissi un po' di fretta
"Ma non glieli fate mai a quest'ora!" Ribatté Simone
"Lo so, ma forse oogi potremmo capire quando si sveglia, non é certo però" spiega il dottore
"Posso rimanere qua finché non finisce i controlli tanto non ho nulla da fare"
"Non devi studiare?" Chiese il dottore mentre preparava Manuel al controllo
"No, dopo che hanno saputo di Manuel e di quanto io ci stia male hanno detto che per due settimane non mi interrogano" spiegò
"Ok, ora devo usare dalla stanza e andare in sala d'attesa se vuoi rimanere qua mentre noi mettiamo Manuel in un altra stanza" nel mentre entrarono le infermiere e Simone decise di uscire.
Dopo mezz'oretta vede arrivare il dottore nella sua direzione e decide di alzarsi
"Allora avete capito qualcosa?" Chiese Simone
"Sta reagendo bene, si vede che lo stai aiutando anche tu parlandogli tutti i gironi perché sembra ascoltarti comunque vedendo il suo percorso tra due settimane forse si vorrebbe svegliare" spiegò il medico
Simone sorrise "grazie dottore, posso vederlo?" Chiese Simone al settimo cielo
"Si é nella sua stanza" rispose il dottore
Una volta arrivato nella sua stanza
"Manuel tra due settimane ti risvegli, ci credi perché io no..." Poi gli sali di nuovo il muso
"Non mi sono fatto dire però se perdersi la memoria perché non mi volevo rovinare la notizia che mi ha dato il medico" spiegò
Dopo essere ritornato a casa e aver trovato subito suo padre annunciò "il medico ha visitato Manuel, ha detto che sta reagendo bene ai farmaci e ha detto che forse è dato anche dal motivo che gli parlo tutti i gironi comunque forse tra due settimane Manuel sarà qua a casa, ma come detto dal medico in precendenza dovrà fare un po' di cose" disse tutto d'un fiato
"E per la memoria?" Chiese Anita
"Non glielo chiesto perché non volevo rovinare la bella notizia, ma tanto il medico é sempre presente quindi te lo può dire anche adesso" abbassò gli occhi Simone
"Ok va bene grazie Simone" disse Anita
Dall'ultima volta in cui gli ha tirato uno schiaffo lei si é sempre comportata bene con Simone e non l'ha sfiorato neache con un dito, Simone la poteva anche capire.
Anita se ne andò e quando passò affianco a Simone per qualche secondo, giusto il tempo di passare, lei metto una mano sulla spalla di Simone.
Ripensando a quello che aveva detto il medico Simone quando era in camera da solo e si sentì egoista a non aver chiesto della memoria solo per non rovinare la gironata a lui quando per Anita questa era una cosa fondamentale.
Però non poteva ritornare indietro ed era felice e non vedeva l'ora di avere il suo fidanzato nella sua stessa casa, di averlo con lui.
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due persone e una sola anima
Romansa"con te è diverso" queste parole gli frullavano in testa e non lo lasciavano in pace. Forse è meglio allontanarsi o se no chiedere un confronto, ma Simone sa che Manuel eviterebbe il discorso infondo è Manuel Ferro il più stronzo di tutta la scuola...
