Louis osserva con la coda dell'occhio Darren avvicinarsi a loro e serra piano la mascella, distogliendo lo sguardo sulla fossa. Zayn, al suo fianco, è rimasto tutto il tempo in silenzio e l'Alpha prova un forte senso di tenerezza e dispiacere nel vedere l'Omega in quello stato. Scambia uno sguardo consapevole con i suoi Beta prima di farsi coraggio e cerca di non guardare troppo il corpo senza vita che giaceva nella fossa. Terminano di seppellire Max quando ormai il tramonto è quasi terminato e nessuno di loro sembra avere intenzione di mangiare, per questo l'Alpha si allontana dai quattro per avvicinarsi alla tenda dove erano ancora rinchiusi Taylor e Ed, ovviamente sussulta nel ritrovare al suo interno anche Harry. Allunga lo sguardo sulla brandina e osserva la bionda cambiare la medicazione a Eleanor, ancora priva di sensi, e sente il cuore alleggerirsi nel notare la ferita alla spalla nettamente migliorata.
"Sta molto meglio, unendo le nostre conoscenze..." Ed sembra davvero contento, nonostante la profonda stanchezza evidente sul suo volto. "...io e Taylor siamo riusciti a formulare un unguento in grado di contrastare lo strozzalupo. Bisogna dire che è stato tempestivo anche il modo in cui lei o Max..." Deglutisce, abbassando lo sguardo al nome. "Abbia tolto il pugnale, dato che non è riuscito ad andare troppo in profondità." Spiega, rivolgendosi ai due capo branchi.
Harry tira un sospiro di sollievo alla notizia e poggia con affetto una mano sulla spalla di Ed, stringendogliela con profonda gratitudine. "Siete stati fantastici." Mormora, sorridendo da sopra la sua spalla a Taylor che ricambia il sorriso con un piccolo occhiolino. Gli era mancata quella complicità, inoltre era felice che i due emissari sembrassero lavorare bene in squadra e si stimassero.
"Io e Taylor ci daremo dei turni per monitorarla, ma sono sicuro che già da domani riuscirà a riprendere i sensi." Ed li informa con ottimismo, osservando il resto del branco avvicinarsi alla tenda lasciata aperta, a eccezione di Lottie che è con Rebe.
"Voglio ringraziare ognuno di voi per averci aiutato." Harry fa passare lo sguardo prima su Louis, per poi rivolgerlo ai Beta della sua soulmate e, infine, su Darren. Zayn, al fianco del Delta, annuisce in accordo, appoggiandosi delicatamente al fianco dell'amico che gli passa con affetto una mano sul braccio per rilassarlo. "Appena Eleanor starà meglio, le lasceremo del tempo per farle dire addio a Max...poi dobbiamo metterci assolutamente in viaggio. E' ormai impensabile anche per noi restare al rifugio o a Berlan dopo quello che è successo..." Sospira, rivolgendosi al proprio branco che annuisce. "...e, a proposito di questo, ho bisogno di parlare in privato con Louis." Accenna, dando la buona notte a tutti con un piccolo sorriso, sollevato dal fatto che Zayn prenda l'avambraccio di Darren per condurlo alla sua tenda. Guarda poi Louis che resta in silenzio e i due si allontanano, verso quella di Harry e quest'ultimo fa cenno all'Alpha di entrare.
Louis tentenna leggermente prima di entrare, osservando attentamente il modo in cui questa fosse arredata. Si trattava in realtà di casupole rigide, fatte di legno e avevano delle piccole mensole su cui Harry aveva disposto erbe e piccoli barattolini di unguento. "Sono al sicuro qui?" Louis accenna a quelli, guardando il Delta ridacchiare all'allusione.
"Giuro che non c'è in giro alcun tipo di strozzalupo, ho imparato la lezione." Harry lo osserva con divertimento e gli fa cenno di accomodarsi sul letto, dove lui stesso si era seduto. Il Delta ricordava ancora il modo in cui aveva attentato alla vita di Louis quando aveva cominciato a imparare con Taylor come creare pozioni e unguenti curativi e, soprattutto, a classificare le varie specie di strozzalupo.
"Credo che su questo io ti invidi profondamente." Louis ammette mentre si siede e rabbrividisce piano quando la sua gamba tocca quella di Harry. Erano in uno spazio ristretto e per stare uno di fronte all'altro si sfioravano con le ginocchia. "Inoltre ricordo ancora la faccia che fece Anne quando ti vide spulciare uno strozzalupo e vederti intonso. Avevi solo cinque anni." Il maggiore ricorda con un sorriso sulle labbra e osserva il modo in cui i suoi occhi verdi si pieghino con affetto nonostante la malinconia.
"Non che la tua fosse da meno, ancora ricordo che ti stava per venire un infarto." Lo prende in giro il più piccolo, prima di sospirare per la stanchezza e per prepararsi psicologicamente alla discussione che non potevano più rimandare. "Mi dispiace che tu abbia ascoltato quelle parole." Harry guarda negli occhi l'Alpha e si morde la guancia nel vedere i suoi occhi diventare più sfuggevoli e inevitabilmente il suo stomaco si stringe. "Ma tra me e Darren non è mai accaduto nulla. Ho chiarito anche con lui e mi dispiace che possa essersi in qualche modo illuso, ma non voglio che tu creda che io abbia anche solo pensato di baciare Darren o chiunque altro." Harry lo guarda con estrema sincerità, le spalle leggermente curve e il labbro intrappolato nei denti.
Louis si passa una mano sul volto, sentendo il cuore più leggero nell'ascoltare quella spiegazione, ma non commenta, annuisce soltanto non sapendo cosa dire. Aveva sentito il sangue gelarsi nelle vene al solo pensiero di Harry tra le braccia di un altro, e sinceramente non riusciva a farsi passare la frustrazione e l'indignazione che lo aveva avvolto dal primo momento in cui aveva visto quei due interagire al locale. "Immagino che tu voglia chiedermi se può venire con noi alla mansione dei Payne." Louis osserva il più piccolo guardarlo intensamente come per volergli leggere la mente, prima di annuire. "Non sono d'accordo con la maggior parte delle scelte che hai intrapreso fino ad ora, ma sono sicuro che non metteresti mai in pericolo il tuo branco o Rebe." L'Alpha aggiunge alzandosi, sentendo il bisogno di allontanarsi da Harry. "Sono in grado di contollare il mio lupo e i miei sentimenti, spero solo di non vedere cose che non dovrei." Accenna, senza ironia e senza smettere di guardarlo.
"Non vedrai niente perché non accadrà niente." Harry si alza a sua volta, ferito da quell'insinuazione e lo guarda negli occhi, odiando il fatto che ormai avesse tradito totalmente la fiducia dell'Alpha. "Non mi interessa Darren e in questi quattro anni non ho mai permesso a nessuno di sfiorarmi, Louis." Incrocia le braccia al petto, adesso più insicuro e con la gelosia a stringergli la gola al solo pensiero che per la sua soulmate non fosse stato così. "Tu piuttosto? Da quanto ho capito la famiglia di Liam è bella ampia." Insinua debolmente e vede gli occhi di Louis accendersi di rabbia.
Entrambi erano addolorati per quanto successo a Max e Eleanor, inoltre la stanchezza non li aiutava di certo, ma era inevitabile che, nonostante la certezza del loro reciproco amore, entrambi avessero paura. Darren aveva soltanto sollevato la paura insensata e l'insicurezza che i due compagni avevano provato durante tutto quel tempo passati lontani senza potersi appartenere realmente.
"Io? Io sono stato quattro anni in preda al dolore per averti perso. Ringrazio qualsiasi entità per aver conosciuto i Payne, ma svuotarmi le palle o baciare una persona qualsiasi non era tra le mie priorità." Dice con scherno, premurandosi di mantenere un tono di voce basso e guardandolo come se non riuscisse a credere a quelle accuse immotivate. "Se Darren si è illuso così tanto significa che qualche cosa di fraintendibile avrai fatto, una persona non si crea castelli in aria dal nulla." Lo provoca e ogni possibile reazione viene fermata dall'entrata di Lottie, con in braccio la piccola Rebe profondamente addormentata a causa della stanchezza.
"Smettetela." La donna ha due occhiaie profonde e gli occhi arrossati e tormentati. "E' morta una persona e abbiamo rischiato di perderne altre due, lasciate le vostre discussioni a un altro giorno." Li rimprovera con freddezza e li sorpassa per stendere la bambina sulla brandina. I due si ammutoliscono e Louis lancia un ultimo sguardo a Lottie e Harry, quest'ultimo dagli occhi incredibilmente feriti, prima di uscire dalla tenda, aspettando la sorella fuori. Intravede solo la Beta lasciare una dolce carezza sulla guancia di Rebe e un bacio su quella di Harry, per poi raggiungerlo.
"Voglio assicurarti che Harry non ha mai fatto nulla con Darren." Lottie ci tiene a precisare, una volta che sono al di fuori della portata di orecchie e subito nota suo fratello al suo fianco irrigidirsi. "E' lui che gli è morto dietro dall'inizio, ma è sempre stato discreto. Io me ne sono accorta per gli sguardi che Darren gli lanciava, ma Harry non aveva mai sospettato niente." Lo guarda negli occhi e osserva Louis dare un sospiro frustrato.
"Perché ogni volta mi sembra che Harry sia il povero martire della situazione?" Dice irritato e guardandola con rabbia. Ignora l'occhiata confusa che gli rivolge Lottie per darle le spalle e infilarsi nella propria tenda, premurandosi di chiuderla.
Era fottutamente stanco di vestire i panni del carnefice.
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The last one with violet eyes
Fanfiction"Posso vederlo?" Louis per poco non piange dalla frustrazione e ciò provoca una risata a tutti i presenti, e il cenno d'assenso di Anne basta al bambino per correre via dalla presa dei suoi genitori per avvicinarsi e vedere finalmente il suo nuovo a...
