capitolo 16- blood

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POV JIMIN:

Solitamente al risveglio, nell'esatto momento in cui le mie palpebre si rialzano e i miei occhi entrano in contatto con la luce del mattino, provo una sensazione di disagio e smarrimento.

Questa mattina invece a risvegliarmi è un peso soffocante e voltandomi in direzione di esso noto, con piacere e sorpresa che Jungkook è avvinghiato a me come una sorta di koala coccoloso. Il respiro calmo, le braccia muscolose che circondano la mia vita sottile, una sua gamba mascolina che si ritrova intrecciata alle mie.

Insomma... una visione celestiale!

Nemmeno nei miei più reconditi sogni potevo immaginare una scena del genere, non avrei permesso nemmeno alla mia mente di viaggiare così lontano, siccome immaginavo che la caduta sarebbe stata rovinosamente dolorosa.

Adesso cosa sarebbe successo?

Come avrebbe reagito a ciò che è successo la sera precedente?

Ma soprattutto, Jungkook come si sarebbe comportato nei miei confronti dopo avermi detto "ti amo"? Mi avrebbe realmente o amato o di nuovo, avrebbe finto di aver commesso un errore conducendomi così, nel baratro più assoluto e oscuro?

Mentre mi perdo tra questi pensieri, una voce roca mi distrae:<Jiminshi, credo di aver sognato ogni notte, da quando ti conosco, di risvegliarmi così, di fronte a te. Lo sai che al mattino sei ancora più etereo?>.

Arrossisco inevitabilmente:<idiota la smetti? Credo di rischiare un infarto da un momento all'altro> lui preoccupato, si siede di scatto sul letto e mi prende di peso per poggiarmi a cavalcioni su di lui:<ti senti male? Dobbiamo andare in ospedale?>

Non so se ridere o piangere, vorrei piangere perché sono fin troppo felice della sua preoccupazione reale nei miei confronti ma vorrei anche ridere perché a volte tende ad essere un capoccione:<Jungkook-ssi sei un fesso! Sei tu che mi fai battere il cuore e rallentarlo a tuo piacimento! Non puoi avere questo effetto su di me, smettila!> ed entrambi scoppiamo a ridere.

Inutile stare qui a dire che dopo quelle risate genuine, abbiamo cominciato a baciarci e da un bacio che inizialmente aveva sapore di amore, adesso è diventato pura passione. Le nostre lingue si intrecciano, lui prende tra i suoi denti il mio labbro inferiore mordendolo e facendomi ansimare nella sua bocca. Le mie mani passano dalle sue guance fino ad arrivare ai suoi capelli che tiro in preda all'eccitazione. Io comincio a dondolarmi su di lui, facendo frizionare le nostre erezioni.

La camera è pregna dei nostri ansimi e della nostra passione.

Mentre gli tiro i capelli, con l'altra mano scendo verso il basso per liberare la sua erezione dai boxer e comincio a pomparla facendo sì che Jungkook mi regalasse mugolii eccitanti e rochi ma sul più bello, proprio nel momento esatto in cui entrambi stavamo perdendo la ragione e di nuovo, volendo perderci in noi, qualcuno bussa alla porta.

Ci stacchiamo per la sorpresa e ci ricomponiamo siccome siamo ancora nella compagnia e non a casa nostra e se qualcuno ci avesse scoperti avremmo passato guai inimmaginabili. Jungkook che sembra essersi ripreso più velocemente di me, nonostante il suo membro fosse ancora ben eretto, prende parola:<chi è?> e dall'altro lato, oltre la porta, arriva una risposta che entrambi non ci aspettavamo:<sono Yugyeom, ho chiesto in giro di te e mi hanno detto che potevo trovarti qui siccome ieri non sei tornato a casa. Puoi aprirmi? Devo parlarti>.

Io ho un fremito e Jungkook se ne accorge, è per questo che mi abbraccia e mi sussurra all'orecchio:<componiti e se ti chiede qualcosa rispondi che siamo rimasti fino a tardi per lavorare, non lasciar trapelare nulla. Ti fidi di me, vero Jimin-ssi?> io ormai perso di lui:<Jungkook, come puoi chiedermi questo? Io mi fido più di te che di me stesso ma ho tante cose da dirti e non abbiamo avuto modo, abbiamo scopato solo come conigli da ieri!> e lui rilascia una risata liberatoria, facendo ridere anche me e alleggerendo quel peso che porto davanti al cuore:<ne parleremo dopo, abbiamo molto di cui discutere. Per adesso, fingi di essere indifferente nei miei confronti, come hai fatto fino ad ora, va bene, amore mio?> di fronte alla parola "amore mio", quasi scoppio a piangere ma ricaccio indietro le lacrime regalandogli un sorriso di rassicurazione.

Io sole.. tu luna.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora