Avevo passato giorni a rimuginare su quello che era successo quel pomeriggio a casa mia,non riuscivo a capire il perché di quel gesto da parte di Carmine,soprattutto dal momento che l'argomento delle nostre chiacchiere era stato quanto simpatica e bella fosse Carmela,era soprattutto per quello che non riuscivo a capire,sembrava tanto che lui volesse approvazione da parte mia per provarci con lei e quel suo avvicinarsi a me in quel momento era veramente inaspettato e senza senso.Questo era quello che il mio cervello ovviamente mi suggeriva però...c'era il cuore che la pensava diversamente,che continuava ad andare a un ritmo tutto suo al solo pensiero dei suoi occhi così vicini ai miei,che lanciava segnali al cervello su un'ipotetico futuro insieme a Carmine,che credeva che gli apprezzamenti sulla mia amica fossero solo una scusa per avvicinarsi a me.Ma qualche giorno dopo purtroppo dovette ricredersi e cercare di curare quella piccola crepa che si sarebbe formata a causa di avvenimenti non del
tutto inaspettati ma che sicuramente avrebbe previsto se non fosse stato così offuscato dalle mille e più farfalle che svolazzavano da quelle parti.Era un sabato pomeriggio ed eravamo riunito come al solito,c'erano anche Kubra e Nad e si era unito a noi anche Pino e Filippo che avevamo rivisto qualche settimana prima e a cui avevamo proposto di unirsi a noi.Liz quel pomeriggio non era con noi e Carmela non la sentivo da un po' di giorni,ero seduta sul marciapiede con le ragazze e i ragazzi come al solito calciavano un pallone come se fossero dei calciatori professionisti,improvvisamente mi senti stringere forte la mano,era Nad e aveva uno sguardo incredulo a cui sinceramente non sapevo dare una spiegazione o almeno non seppi darla fino a quando non alzai gli occhi nella sua stessa direzione e il mio cuore mancò un battito.Venivano verso di noi mano nella mano Carmela e Carmine,lei aveva gli occhi a cuoricino e un sorriso che arrivava da un'orecchio all'altro,lui visibilmente imbarazzato guardava l'asfalto come se avesse paura di incrociare lo sguardo di qualcuno."Amo respira per favore ti sei pietrificata"mi disse sottovoce Nad e solo allora mi resi conto che in effetti avevo smesso di respirare"Nad vai tranquilla perché mai avrei dovuto pietrificarmi era qualcosa di inevitabile"risposi con una calma che non credevo di possedere,considerando soprattutto che dentro ero completamente in tumulto."Ro ti conosco e ti capisco ne parliamo dopo,ora per favore metti su un bel sorriso che sta arrivando Carmela"neanche il tempo di dirlo e Carmela ci venne incontro e prese ad abbracciarci."Ragazze non potete capire quanto sono felice,scusate se non ci siamo proprio viste in questi giorni ma ho una giustificazione sono stata con Carmine e oh mamma devo raccontarvi tutto"concluse con il suo stramaledetto sorriso a 57 denti."Non tutto magari eh"rispose Kubra cercando di smorzare il suo entusiasmo,cosa che evidentemente non servi perché ripartì alla carica."Dopo il pomeriggio a casa tua ci siamo sentiti per messaggio,mi ha invitato a prendere un gelato,abbiamo parlato tanto di me di lui,della scuola e poi ci siamo rivisti altre due volte e l'ultima volta mi ha detto che gli piacevo e che magari potevamo provare a fare coppia fissa"concluse con sguardo sognante."Che carino"disse Nad con un tono di voce falso come non mai,ma la bella innamorata evidentemente non dovette capirlo e andò avanti con il suo racconto mentre io cercavo una via di fuga che purtroppo non riuscivo proprio a trovare."Si è molto carino e poi ragazze avrà anche 14 anni ma caspita se sa baciare"affermó come se fosse un'esperta,io avrei voluto cavarmi le orecchie piuttosto che sentire un'altra parola ma ovviamente il bello doveva ancora arrivare"Rosa io ti devo ringraziare perché se non fosse stato per te magari io non lo avrei nemmeno mai conosciuto e poi ero convinta veramente che avesse un qualche interesse per te,ma per mia fortuna mi sono sbagliata a quanto pare"e fini abbracciandomi stretta.E in quel momento mentre il mio cuore veniva calpestato dalla ragazza al mio fianco,ignara di tutto,alzai lo sguardo e incrociai quello del mio aguzzino ma stranamente non vidi la stessa felicità palesata dalla sua nuova ragazza,vidi invece un misto di dispiacere e di malinconia che proprio non riuscivo a comprendere.Mi alzai come scottata inventando la scusa che ero in ritardo per una commissione da sbrigare con mia nonna e feci per andare via scambiando un saluto veloce con tutti,quando arrivai vicino a Carmine però feci quella che mi parve la cosa più giusta in quel momento,ma che si sarebbe poi rivelata la più stupida in assoluto,chiamai da parte Luigi e accettai la sua proposta di andare a prendere un pizzetta assieme per il pomeriggio dopo,erano giorni che insisteva e in quel momento spinta da non so cosa decisi di accettare,ma si sa che il chiodo scaccia chiodo non sempre funziona e soprattutto in alcuni casi può rivelarsi l'errore più grande di sempre e lo avrei scoperto molto presto purtroppo.
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Il momento giusto
RomanceRosa e Carmine si conoscono da quando sono bambini e nel corso degli anni avranno più volte modo di avvicinarsi passando dall'adolescenza all'età adulta senza riuscire mai a portare avanti la loro relazione ,tra amori di passaggio e crescita persona...
