S'è fatt tard, turnnammecenne
Faje semp chest, and you never change
Te sto priann, Ave Marì
Turnamm' a cas', parlamm' p'a vij
Tell me that you love me, that you really want it
Faje cartin' e filter, I told you that I'm sorry
Tu me faje ascì pazz'
Pov Rosa
Ero tornata in albergo con Giulia dovevo darmi una sistemata e prepara le cose da portarmi da Carmine,mi spiaceva lasciarla da sola ma quel poco tempo che rimaneva volevo passarlo con Carmine e lei lo comprendeva.
"Mi spiace molto lasciarti qui,mi capisci vero?"le chiesi per assicurarmi che non fosse un problema
"Rosa ma sei scema,per me non ci sono problemi e poi stasera sono con i ragazzi dovrò solo tornare a dormire qui,pensa a goderti la serata...in ogni senso"e scoppiò a ridere mentre io corsi ad abbracciarla.
"Comunque devo dirtelo,vedendovi assieme finalmente ho capito"mi disse criptica
"Cosa avresti capito tu?"le chiesi curiosa sperando che non dicesse una delle sue solite cazzate.
"Ho capito perché nessuno andava bene per te,ho capito perché ancora ci pensavi a lui nonostante il tempo trascorso,aldilà che è veramente un figo pazzesco,è il vostro essere insieme che ha qualcosa di inspiegabile,avervi nella stessa stanza è imbarazzante perché anche se distanti si percepisce il vostro legame,non avevo mai visto nulla del genere,è bellissimo sul serio,non lasciartelo scappare ancora"concluse ricambiando l'abbraccio.
Sentire quelle parole mi aveva commossa oltremodo,perché sapere che quello che sentivo era evidente anche senza parlare per me era semplicemente la prova più grande di quanto forte fosse il rapporto con Carmine e avrei fatto il possibile per farlo funzionare.
Dopo aver fatto una doccia veloce e scelto con cura l'intimo e l'outfit per la serata passai al trucco e ai capelli che decisi di legare in una coda una volta pronta presi la borsetta e lo zaino con il cambio per la notte salutai Giulia e mi avviai all'hotel di Carmine,arrivata lì presi direttamente l'ascensore che mi avrebbe portata al suo piano e una volta arrivata alla porta bussai un paio di volte.
"Arrivo subito"senti dire dall'interno e la porta si spalancò pochi secondi dopo rivelando un Carmine con solo i pantaloni addosso e a piedi nudi,un'immagine che scatenò in me una fitta di piacere immediata e conseguente battito accelerato ma a quanto pare anche in lui avevo suscitato un certo che visto che si bloccò immediatamente sul posto guardandomi incantato.
"Aspettavi qualcun'altro?Ti trovo sorpreso"gli chiesi malefica,di rimando lui si avvicinò a me prendendomi per i fianchi e chiudendo la porta alle mie spalle poi si avventò sulle miei labbra con foga,presi subito a rispondere al suo impeto di passione e in pochi secondi mi ritrovai,come il giorno precedente,a cavalcioni su di lui mentre ogni parte di me bramava per essere nuovamente sua il prima possibile.Purtroppo ancora una volta Carmine in un frangente di lucidità si staccò da me e m'invitó a rimettermi in piedi,frustrata dal suo cambio programma misi il broncio e gli diedi le spalle,quando ad un tratto le sue braccia mi avvolsero nuovamente e poggiandosi con il mento sulla mia spalla disse:
"Mi è costato tanta fatica staccarmi da te in questo momento,ma abbiamo un tavolo prenotato tra 15 minuti e tutta la notte per stare assieme"disse giustificando il suo distacco.
"So che hai ragione,ma avrei fatto volentieri a meno della cena per continua quello che tu avevi iniziato"risposi con tono stizzito anche se non ero veramente arrabbiata.
"Ok andata allora,restiamo qui e ordiniamo una pizza"rispose sorridendo
"Scemo su ricomponiti e andiamo a cena,per stasera te lo concedo ma domani non ho intenzione di lasciare questa camera sappilo"gli dissi in tono perentorio
"Ai tuoi ordini "disse solamente e mi venne in mente il mio film preferito"La storia fantastica",e sorrisi tra me e me pensando alle parole di Giulia su quanto il nostro rapporto fosse unico.
Il ristorante che aveva scelto era veramente molto bello era sul lungomare e aveva una vista stupenda oltre al fatto che il cibo era ottimo.
"Che programmi hai per Pasqua?pensi di venire a trovare i tuoi nonni?"mi chiese curioso
"Avevo detto alla mamma che avrei preferito restare a Firenze dal momento che lei aveva manifestato la voglia di venire a Napoli,mi sa che ora dovrò spiegarle perché ho cambiato idea"risposi sorridendo
"Come mai non volevi?"mi sorprese che non mi avesse chiesto come mai ora avrei voluto
"Da quando ci siamo lasciati per me è stato difficile tornare a Napoli,anche se non ci siamo più incrociati e credimi non capisco come possa essere possibile,io passavo le giornate per lo più in casa o se le ragazze mi chiedevano di vederci andavamo il più lontano possibile dal paese perché i ricordi facevano male,saperti così vicino quando volevo solo mettere distanza fra noi è stato terribile,poi con il tempo avevo degli amici anche a Firenze per cui passare del tempo con loro era utile a farmi staccare,tornare giù però mi riportava al punto di partenza,per cui preferivo evitare laddove fosse possibile."risposi sincera
"Non ci siamo mai incrociati perché quando eri nei dintorni io facevo lo stesso,mi chiudevo in casa o scappavo dai nonni,sapevo che stavi arrivando perché Silvia non faceva che parlarne con le ragazze ogni volta che succedeva e io potevo organizzarmi,non so se lei lo facesse per farci incontrare o proprio per evitare che succedesse"mi spiegò
"A quanto pare il destino aveva altri piani per noi"dissi mentre gli presi la mano
"Probabilmente è così,hai già pensato cosa farai dopo il diploma?come sai io sto preparando i test per entrare a medicina"domandò con interesse
"Io vorrei entrare all'istinto Marangoni per il corso di fashion design,nello specifico m'interessa il settore donna per cui dovrò trasferirmi a Milano,per fortuna con Giulia abbiamo già visto un po' di appartamenti,non è mai troppo presto per iniziare a guardarci intorno soprattutto se parliamo di Milano"conclusi e vidi il suo viso stupito
"Saremo ancora più lontani allora"affermó con voce triste
"Era per questo che sono scappata l'altra mattina,so che per i prossimi 3/4 anni sarò concentrata sullo studio al massimo e per te sarà lo stesso,sarà impegnativo e sarà difficile per noi portare avanti una relazione a distanza ma voglio crederci soprattutto sapendo che ci credi anche tu"dissi spiegando quello che era il mio punto di vista
"Quanta determinazione Rosa Ri,sono sicuro che con questi presupposti non potrà che andare bene,ora andiamo via che abbiamo un discorso in sospeso io e te"mi disse prendendomi per mani e conducendomi all'uscita,camminammo abbracciati fino al suo albergo mi sentivo felice come non mai e avrei voluto fosse così per sempre.
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Il momento giusto
RomanceRosa e Carmine si conoscono da quando sono bambini e nel corso degli anni avranno più volte modo di avvicinarsi passando dall'adolescenza all'età adulta senza riuscire mai a portare avanti la loro relazione ,tra amori di passaggio e crescita persona...
