La vita di Grace è diventata un incubo; nessuno è piu al sicuro ed è solo l inizio di un effetto domino che sconvolgerà le coscienze di tutti.
Un mistero da risolvere, sangue da ripulire, un'indagine insidiosa......tutto tra le mura cupe e tetre di...
– disse lui con quella voce familiare e quel tono rassicurante tipico di chi ha un vissuto alle spalle e la serenità nell’anima.
“Subito sceriffo Connor”
– rispose lei con quel tono paradossalmente forte e al contempo dimesso tipico di chi la serenità la sta ancora cercando –
“Allora? Anche oggi una faticosa giornata di lavoro a fare multe?”
– continuò lei con un sorriso che testimoniava un’affinità mentale tra i due e non faceva altro che confermare la mancanza di “vita” in questo posto ai confini della civiltà sociale
di cui ci si ricordava solo grazie ad un ingombrante cartello di legno ormai sbiadito dal tempo e dalle intemperie che dava il “Benvenuto” in attesa di un più gradito “Arrivederci”.
“Ehehehe, e già ma non mi lamento; non invidio affatto gli agenti di quei grandi distretti di polizia dove c’è sempre un cadavere da seppellire o uno spietato assassino a cui dare la caccia; decisamente meglio passare le giornate tra multe e verbali, forse sarà un po’ monotono ma almeno a fine giornata sono ancora tutti vivi ihihihihihi."
" Signorina le do un passaggio a casa?”.
“No sceriffo grazie, Annie oggi non c’è e quindi tocca a me chiudere il bar”.
Nel voltarsi per tornare al bancone venne urtata da un uomo che non riconobbe subito ed un attimo dopo era stupita di trovare proprio nel suo locale qualcuno che tempo addietro aveva fatto parte per un po’ della sua vita :
“Cazzo!”
– bisbigliò sperando di non essere ascoltata; in fondo non era cortese rivolgersi così a quello che probabilmente era solo un cliente un po’ sbadato.
“Grace scusami”
– accennò il ragazzo dispiaciuto per averle sporcato la divisa.
Quando Grace finì di raccogliere tutto ciò che era caduto sul pavimento e si rialzò, a quel punto lo riconobbe; non era un cliente o almeno non lo era mai stato fino ad ora
“Sei tu! Che ci fai qui?”
- il tono della ragazza sembrò risultare infastidito ma a tratti anche piacevolmente stupito nel rivedere una figura familiare che però era sparita dalla sua visuale da molto tempo ormai.
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CHI SARÀ MAI? SIETE CURIOSI DI SCOPRIRLO?
NEL PROSSIMO CAPITOLO INIZIERETE A CAPIRE MEGLIO DI CHI SI TRATTA E PIAN PIANO FARETE LA CONOSCENZA DELLO SCERIFFO CONNOR
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