CAPITOLO 5 - ANNIE

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Annie Orlando era la migliore amica di Grace e questo ruolo lo aveva di certo conquistato sul campo.

Questa ragazzina tutta pepe dalla lucente chioma bionda e con due occhioni verdi smeraldo tanto dolci quanto ammalianti aveva nello sguardo la determinazione e la passione di chi la vita se la mangia con gli occhi e non si lascia mangiare da essa.

Quando a 18 anni decise, con l’incoscienza tipica di quell’età, di lasciare un piccolo paesino del sud Italia per fare carriera come attrice nella tanto sognata ed ammirata America non avrebbe mai immaginato di passare il resto della sua vita in u...

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Quando a 18 anni decise, con l’incoscienza tipica di quell’età, di lasciare un piccolo paesino del sud Italia per fare carriera come attrice nella tanto sognata ed ammirata America non avrebbe mai immaginato di passare il resto della sua vita in un posto fatiscente e privo di spessore quale Bliver dando un cambio di rotta a quelle ambizioni che tanto la facevano sentire viva quanto insoddisfatta

ma ormai il dado era stato tratto e lei era troppo orgogliosa e fiera per fare ritorno nella sua Italia con la testa china di chi avrebbe dovuto ammettere una amara sconfitta.

Il loro fu un vero e proprio scontro :

dopo l’ennesimo provino fallito miseramente Annie, che camminava rabbiosamente distratta ed agitata, urtò colei che poi sarebbe diventata il suo punto di riferimento e fu sintonia al primo sguardo.

Pur avendo età differenti la maturità di una e la sensibilità dell’altra diedero vita ad un connubio stranamente perfetto.

Ogni volta che erano insieme le giornate sembravano non terminare mai, un tempo piuttosto lungo ma che a loro non bastava per raccontarsi, per consolarsi, per viversi.

Quando Grace decise di offrirle un tetto sotto cui stare non era sicura di aver fatto la scelta giusta, non perché Annie non fosse degna di varcare quella soglia ed entrare a gamba tesa ne “Il favoloso mondo di Grace” ma perché non è facile abituarsi ad una presenza costante nella propria casa e nella propria vita quando si è abituati ad essere soli, a sentirsi soli

ma Annie ogni giorno le dava elementi per far si che Grace fosse sempre più convinta della decisione presa

perché era piacevole rincasare e trovare qualcuno che ti accoglie con un sorriso, era bello uscire insieme per poi fare ritorno insieme …

... era bello non sentirsi più soli e abbandonati a se stessi.

 era bello non sentirsi più soli e abbandonati a se stessi

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N/A

LEI È ANNIE

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