La vita di Grace è diventata un incubo; nessuno è piu al sicuro ed è solo l inizio di un effetto domino che sconvolgerà le coscienze di tutti.
Un mistero da risolvere, sangue da ripulire, un'indagine insidiosa......tutto tra le mura cupe e tetre di...
“Ho passato la maggior parte della mia vita a mentire, nessuno doveva sapere cosa succedesse in quella casa e così ogni volta che qualcuno mi domandava come andassero le cose con mio padre, indossavo il mio miglior sguardo di circostanza e rispondevo “Va benissimo, lui è il padre migliore del mondo” e stavo attenta a tenere sotto controllo ogni muscolo del mio viso perché nessuno doveva capire che incubo fosse diventata la mia vita.
Quando Rosaly ci ha abbandonati è cambiato tutto, non che prima le cose andassero molto meglio ma lui è cambiato, si è abbrutito, era irriconoscibile e …”
“Tuuuaaa madre, Rosaly, non ti ha abbandonata, è solo scappata da una vita che ormai le stava troppo stretta”
“Peccato che io non fossi inclusa nella sua nuova vita ma comunque non ho voglia di parlare di lei.
La situazione ormai era insostenibile, dopo anni di insulti e violenze il mio corpo si era abituato – quella era diventata la normalità per me – ma la mia anima no;
mi sentivo svuotata, spaesata, mi sentivo guasta; qualcosa si era rotto e dovevo rimediare.
Dopo l’ennesima discussione ho capito che era il momento di pensare a me stessa e rifarmi una vita lontana da qui, lontana da lui;
mi serviva solo un po’ di tempo per mettere insieme le mie cose e andare via per sempre da questa vita insulsa così ho messo il sonnifero nel vino – sapevo che prima o poi ne avrebbe bevuto un bicchiere e poi un altro ancora.
Finalmente la mia nuova vita stava per iniziare ma quando l’ho visto lì che non si muoveva e non ho sentito più il suo respiro mi sono spaventata così ho raccolto le mie cose più in fretta che ho potuto, ho lasciato un biglietto in cui avvisavo che mi sarei trasferita in città – qualcuno di sicuro lo avrebbe letto – e sono scappata. Ma giuro che non volevo ucciderlo”
“Ma infatti Grace non sei stata tu ad ucciderlo.
La ricordo quella sera : quando passai da lui per controllare se andasse tutto bene mi ricordo che si era appena svegliato ed aveva il tuo biglietto in mano;
ho subito pensato che finalmente ci eri riuscita a lasciarlo – tuo padre non meritava una figlia amorevole come te - ma cazzo Grace … Seth era ancora vivo.
In tutti questi anni hai vissuto col senso di colpa per un omicidio che non hai commesso ma questo non giustifica quello che sei diventata”
“Non ho detto di sentirmi in colpa sceriffo Connor, solo che non volevo.
Quando poi ho ricevuto, a distanza di tempo, la telefonata in cui mi si chiedeva di tornare perché mio padre era morto ho capito di non essere stata io ad ucciderlo ma purtroppo era già troppo tardi.
Quello è stato solo l’inizio : sono scappata da un incubo per finirne in uno ancora più devastante.
Lei non può capire cosa ho passato, cosa mi hanno fatto; quel giorno sono morta per la seconda volta.
Mio padre mi ha uccisa una volta e “loro” hanno continuato ad uccidermi”.
“Loro chi?”
“E’ sicuro di voler sapere tutta la storia sceriffo?”
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E VOI SIETE PRONTI A SCOPRIRE TUTTA LA SUA STORIA?
CONTINUATE A LEGGERE ED ENTRERETE NEL DEVASTATO E BUIO MONDO DI GRACE