"E ti vorrei amare,
ma sbaglio sempre"MANUEL
Mattia corse in bagno seguendo Simone, mentre io portavo la schiena contro al muro prendendomi la testa tra le mani.
Lo avevo ferito di nuovo.
Nina si avvicinò a me posando una mano sul mio volto.
"Tranquillo, va tutto bene. Almeno gli hai detto ciò che pensavi." Alzai lo sguardo su di lei guardandola negli occhi.
Mi spostai allontanandomi da lei.
Lei non sapeva niente.
Non aveva idea del rapporto che io e Simone avevamo, e che in quel momento avevo appena distrutto.Un ragazzo uscì dal bagno e corse per il corridoio e appena arrivò in mezzo a noi urlò.
"Chiamate un ambulanza."
Ambulanza.
Senza pensarci nemmeno due volte corsi in bagno mentre una ragazza accanto a me chiamava l'ambulanza e i professori lì vicino.Appena entrai in bagno trovai Mattia seduto con Simone poggiato addosso.
Aveva gli occhi chiusi e non rispondeva.
Mi avvicinai a loro ma subito Mattia si girò verso di me fermandomi.
"Hai fatto abbastanza, Manuel. Esci dal bagno."
Quando Dante arrivò in bagno guardò prima me e poi Simone.
"Ma che è successo?" Fece spostare Mattia sedendosi accanto a Simone.
Mattia mi indicò.
"Chieda pure a lui. Qualcuno ha deciso di urlare contro a Simone e farlo sentire inutile." Dante mi guardò confuso ed il abbassai lo sguardo.
"Abbiamo discusso...però potrei aver esagerato..." Mattia stava per parlare di nuovo ma Dante lo bloccò.
"Mattia stai zitto. Sta parlando Manuel."
Mi sedetti a terra accanto a lui mentre alcuni professori facevano tornare gli altri ragazzi in classe.
Mandarono via anche Mattia, e rimanemmo solo io, Dante, Simone ed altri professori preoccupati.
Appena l'ambulanza portò via Simone e Dante io firmai una giustificazione per uscire e mi diressi in ospedale con loro.Mattia aveva fatto la stessa cosa.
Quel ragazzo non mi stava molto simpatico.
Non per qualcosa di suo, ma per Simone.
Non sapevo che mi stesse succedendo, ma vederli in bagno stamattina mentre si baciavano...mi aveva fatto strano.
Vedere Simone che baciava un altro ragazzo faceva strano.
Mi sentivo come se nel mio stomaco ci fosse un nodo."Che è successo, Manuel? Per davvero."
Alzai lo sguardo verso Dante per poi riabbassarlo e iniziare a parlare.
"Non volevo ferirlo...non so cosa mi prenda...in questi giorni quando lo vedo con qualcuno...non lo so, mi fa strano..." Dante posò una mano sulla mia spalla.
"Cosa senti quando lo vedi con qualcuno?" Mi costrinsi a portare gli occhi nei suoi per poi sospirare.
"Sento come un nodo allo stomaco...non so cosa sia, non so perché succeda, ma-." Mi fermò subito sorridendo lievemente.
"Manuel...non è che sei geloso?"Geloso?
Del mio migliore amico?
"No...siamo amici noi." Lui annuì.
"Si, puoi risparmiarti la favoletta, Manuel. L'altro giorno stavo passando dagli spogliatoi per parlare a Simone ma quando sono entrati eravate così presi dal baciarvi che nemmeno mi avete sentito."
In quel momento cambiai espressione senza sapere più che dire.
Lui dovette accorgersene, perché parlò subito al mio posto.
"Non dico che sei innamorato. Ma sei geloso Manuel. Comunque Simone è sveglio. Se vuoi puoi entrare." Gli sorrisi e mi alzai.
"Non dovrebbe entrare Mattia?" Mi fece cenno di stare zitto e sorridendo entrai nella stanza.Appena Simone mi vide distolse subito lo sguardo.
"Se sei qui per farmi stare male puoi andartene."
Mi sedetti sulla sedia che era posizionata vicino al letto.
"Non volevo ferirti, Simò..." lui annuii e senza guardarmi negli occhi parlò.
"Lo hai fatto comunque." Avvicinai la mano alla sua e con un po' di coraggio la presi nella mia.
"Ti piace Mattia?" Fece cenno di sì con il capo e quel nodo allo stomaco tornò.
"Sei geloso, Manuel?" Lo guardai negli occhi, quando lui fece lo stesso, sorrise.
"Sei geloso eccome..." alzai le spalle senza distogliere lo sguardo dal suo.
"Non lo so." Sorrise e mi strinse la mano più forte.
"Non ti sopporto, Manuel." Dopo quello, chiuse gli occhi mentre io ridevo.
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Brividi
FanfictionNudo con i brividi A volte non so esprimermi E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre E ti vorrei rubare un cielo di perle E pagherei per andar via Accetterei anche una bugia E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre E mi vengono i brividi, brividi, brividi