Dal capitolo precedente..
A queste parole, la mia amica sviene
Daisy: Luna? Luna svegliati, dai, svegliati su!
La chiamo ripetutamente ma non si sveglia, quindi decido di prendere dell'acqua e buttargliela in faccia. Dopo questo, si riprende e la aiuto ad alzarsi
Daisy: tutto bene? mi sono presa paura
Luna: tranquilla, tutto beneSospira e va in cucina a prendersi dell'acqua e io la seguo
Daisy: perché non hai mai voluto dirmi nulla di tutto questo?
La mia amica smette di bere e rimane con il bicchiere in mano
Luna: come hai fatto a scoprirlo?
Sorseggia l'ultima goccia d'acqua rimasta nel bicchiere, dopodiché lo appoggia sopra il tavolo
Daisy: è stato più semplice di quanto tu pensi
Ridacchio divertita
Luna: dimmi come te ne sei accorta! Lo hai per caso capito quando hai sentito dire da Piero che deve riuscire a non perdere il controllo?
Scuoto la testa negando la sua domanda
Luna: e come?
Sospiro e decido di rispondere
Daisy: ho visto gli occhi rossi e i canini di Piero quando mi ha presa per la maglia
Mette una mano sulla bocca
Luna: non può essere, no!
Daisy: hai cercato di tapparmi gli occhi per non farmi vedere nulla ma ormai era troppo tardiRido
Luna: fossi in te non riderei troppo
Daisy: perché?
Luna: perché ora che sai il loro segreto, qualcuno potrebbe uccidertiSbarro gli occhi e cerco di scappare da quella casa ma quando esco dalla cucina, qualcuno mi tappa la bocca e mi porta via con se
Qualche secondo dopo
Daisy: Piero! ma che..
Mi guardo intorno e noto che sono con Piero in mezzo al bosco
Piero: senti mocciosetta, è colpa tua se ora sai il nostro segreto ma se osi farne parola con qualcuno non la passerai liscia, hai capito?
Vedo il suo sguardo serio posarsi sul mio collo; i suoi occhi sono passati dal castano al rosso acceso. Non smette per un attimo di fissarmi il collo, deglutisco rumorosamente e indietreggio fino a quando non vado a sbattere contro qualcuno. Mi giro con il cuore in gola e mi ritrovo Gianluca davanti agli occhi. Lo guardo malissimo, non dimentico quello che ha fatto
Daisy: vuoi uccidere anche me? Perché non lo fai?
Gianluca: fermo!
All'improvviso mi spinge a terra con un gesto brusco, provocandomi una ferita al ginocchio
Piero: ha un collo così appetitoso
Gianluca: lei non si tocca ok?Noto lo sguardo di Piero sul mio ginocchio sanguinante e nel giro di mezzo secondo, me lo ritrovo vicino che mi guarda ormai in preda dalla voglia di mordermi. Gianluca a quel punto, vedendo anche lui il mio sangue, si avvicina lentamente e mi punta lo sguardo addosso; anche i suoi occhi sono rossi come quelli di Piero. Sento che sto per fare una brutta fine
Daisy: vi prego non fatemi del male
Cercano di resistermi. Gianluca mi accarezza il ginocchio e si guarda la mano tremolante sporca di sangue mentre Piero continua a fissarmi come quando io fisso una vetrina di una pasticceria piena di squisitissimi dolci; ecco cosa stanno provando loro! Hanno l'acquolina in bocca ma cercano di resistermi
Gianluca: hai un odore irresistibile ma non riesco a farti del male, non voglio
Piero: hai ragione Gianluca, è così appetitosa la tua amica! Nemmeno Luna mi fa questo effettoImprovvisamente a Gianluca si ritraggono i canini e gli occhi tornano al loro colore naturale
Gianluca: come scusa?
Piero lo guarda ma il suo aspetto rimane sempre quello di prima
Piero: non so se riuscirò a resistere, mi ha fatto venir fame
Gianluca: non ti azzardare a toccarla, lei è mia!Ad un certo punto arriva una terza persona, la mia salvezza
Continua nel prossimo capitolo