Abigail Pov.
Il sole era ormai quasi tramontato quando tornai alla mia marui, stanca ma con il cuore leggero. La lezione con l'Ilu era stata una rivelazione. La connessione con quella creatura, il modo in cui mi ero mossa nell'acqua come se fosse la mia estensione, e quel "sussurro" di Eywa che era sembrato quasi cantare attraverso l'Ilu... tutto questo mi aveva data una speranza concreta. E la sorpresa sul volto di Aonung era stata impagabile. Sembrava che la mia prova stesse prendendo una piega inaspettata.
Mentre mi preparavo per la notte, sentii dei passi avvicinarsi alla mia marui. Il mio cuore fece un balzo. Era Neteyam? Invece, la voce di Kiri mi raggiunse.
-Abigail? Sei qui?-
Mi affacciai. Kiri era lì, e con lei c'erano Lo'ak e Tuk, la piccola di casa Sully. Non mi aspettavo una visita da tutti loro. Kiri mi sorrise, i suoi occhi grandi e luminosi, come sempre pieni di una saggezza che andava oltre la sua età.
-Tsireya ci ha parlato. Del tuo ilu,- disse Kiri, la sua voce calma. Non c'era invidia o scetticismo, solo un'aperta curiosità.
Lo'ak era visibilmente impressionato. -Ho sentito che hai domato un ilu al primo tentativo! Non mi è mai successo. Sei come... come uno di noi, con l'acqua. Non ci credo ancora!- Era eccitato, quasi come un cucciolo irrequieto.
Tuk, la più piccola, mi si avvicinò timidamente, tirandomi la mano. -Sei brava con gli ilu?- chiese, i suoi occhietti pieni di ammirazione.
Un sorriso genuino spuntò sulle mie labbra. Era la prima volta che mi sentivo così apertamente accettata, non solo tollerata. -L'acqua mi piace,- risposi, accarezzando la testa di Tuk. -E l'Ilu era molto gentile.-
Kiri si sedette accanto a me, osservando il mio Ikran, Kanak, che si era svegliato e ora ci guardava curioso. -Tsireya dice che hai sentito l'acqua parlare. Come me con gli spiriti della foresta.- I suoi occhi mi fissarono con un'intensità che mi fece sentire profondamente compresa. Era la prima volta che qualcuno, oltre a me, sembrava capire quella sensazione.
Non seppi cosa rispondere, ma Kiri sembrò capire il mio silenzio. -Non devi spiegare. Alcune cose... si sentono e basta.- La sua accettazione era un dono.
Proprio in quel momento, la figura imponente di Jake Sully si avvicinò alla marui, seguito da Neytiri. L'atmosfera si fece di nuovo tesa. La presenza di Neytiri portava con sé un'antica e radicata diffidenza verso chiunque avesse tratti umani.
Jake mi guardò, i suoi occhi stanchi ma attenti. -Abigail. Ho sentito di oggi. Tsireya e Aonung hanno parlato. Dicono che sei... insolita.- Non era una domanda, ma un'osservazione misurata.
Neytiri mi fissò con la sua solita intensità, le braccia incrociate. -Mia figlia dice che senti Eywa. La Tsahìk Ronal non sente nulla. Non mi fido. Gli umani portano solo distruzione.- Le sue parole erano dure, un lamento di dolore antico.
Sentii un nodo alla gola. Avevo sperato che le mie capacità potessero cambiare le cose, ma la ferita di Neytiri era troppo profonda. Non era un attacco personale, ma il riflesso di un'intera vita di sofferenza.
-Non sono come gli altri umani,- dissi, cercando di mantenere la voce ferma. -Sono fuggita dagli stessi che hanno ferito il vostro popolo. Ho salvato Neteyam. Non voglio farvi del male. Voglio solo... vivere in pace.-
Jake mise una mano sulla spalla di Neytiri. -Lei ha un cuore, Neytiri. Lo sento.- Poi si rivolse a me. -La prova continua, Abigail. Ma hai dimostrato forza. E il rispetto delle nostre creature. È un inizio.-
La sua approvazione mi diede coraggio. Kiri mi sorrise di nuovo, e Lo'ak mi fece un cenno d'incoraggiamento. Solo Tuk, con la sua innocenza, non sentiva la tensione, e mi tirò di nuovo il braccio. Sembrava che avessi guadagnato una piccola crepa nel muro di diffidenza, specialmente con Jake e i bambini. Con Neytiri, però, la strada sarebbe stata molto più lunga.
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il principe blu
Adventure??? Pov. Non ricordo niente di quella notte non so nemmeno dove mi trovo, sento come un caldo abbraccio come quelli di mia mamma, io l'ultima cosa che ricordo e mia madre che piange, mio padre che consolare i miei fratelli, poi è tutto buio, ho vis...
