La scuola era cominciata da poco, la ragazza dei capelli ricci continuava a non farsi viva.
L'ultima volta avevamo parlato per circa una settimana, ho scoperto che era fidanzata con un ragazzo di nome Mattia credo.
Da quel giorno non mi ha più cercato.
Allora decidetti di dimenticarla, di pensare alla scuola e per adesso di mettere da parte le ragazze.
Finché una sera, mi arriva un messaggio.
Era lei.
Mi parlò con i sensi di colpa.. ma io in fondo ci tenevo così gli risposi in modo dolce e affettuoso, cercando di tranquillizzarla.
Rimase colpita dal mio atteggiamento dolce.
Mi raccontò che aveva avuto problemi col suo ragazzo e si erano lasciati.
Sorrisi al sapere che si era lasciata.
Mi mostrai dispiaciuto e cercai di consolarla.
Parlammo tutta la sera, riuscivo a farla sorridere a ogni messaggio. Perfetto.
Non c'è cosa più facile che conquistare una ragazza col cuore a pezzi.
Da quella sera parlammo ogni giorno.
Finché qualche giorno decidemmo di vederci e passare del tempo assieme.
Uscivamo quasi ogni giorno dopo la scuola.
Ogni volta la coglievo guardare i miei pettorali e le mie braccia scolpite.
E quando si accorgeva che la guardavo arrossiva.
Aveva un viso davvero dolce , la sua pelle era delicata . Mi divertivo a prenderla in giro dolcemente , e lei con una smorfia cercava sempre di darmi una manata senza successo.
Io con la scusa riuscivo a bloccarla per poi fargli il solletico.
Dio quanto mi divertiva passare il tempo con lei.
~
Una sera mentre facevo una festa a casa con amici.
Trovo dei suoi messaggi.
Mi aveva detto che l'indomani non avrebbe avuto scuola.
Io furbo dissi che non ne avrei avuta nemmeno io e che magari ci saremo potuti vedere.
Avevo intenzione di baciarla.
Provavo forti emozioni verso di lei.
Dio desideravo le sue labbra più di ogni altra cosa al mondo.
Gli chiesi di venire a casa mia la mattina invece di uscire fuori dato che probabilmente avrebbe piovuto.
Lei accettò ma ad una condizione.
Sarebbe dovuta venire di nascosto.
Finita la conversazione tornai dai miei amici , avevo un sorriso indelebile stampato sulla faccia.
《David cos'è quel sorriso?》
Mi chiese il mio migliore amico Alex.
《Domani porto Ylenia a casa mia, da soli!》
Risposi scoppiando di felicità.
I miei amici cominciarono a riempirmi di pacche e di complimenti.
《Hai intenzione di scopartela? 》
《 Ma se non l'ho ancora nemmeno baciata!》
《Devi darti una mossa coglione, o rischi di perderla.》
Quelle parole mi fecero riflettere.
Aveva ragione se non mi davo una mossa avrei rischiato di perderla.
Finita la festa andai a letto.
Mi svegliai prestissimo diedi una veloce sistematina alla casa.
Tutto era pronto.
Suona il citofono.
Era lei.
Corsi ad aprirle.
Al suo solito era vestita per bene.
Era bellissima.
Dopo averla salutata e fatta entrare, andammo in cucina , sul divano cominciammo a parlare e scherzare.
Mentre gli facevo il solletico gli finì addosso.
Il mio viso era di fronte al suo.
Il suo cuore scalpitava.
Il mio altrettanto.
Avevo un ansia tremenda.
Provai a baciarla.. lei scosse la testa.
Riprovai.. niente da fare.
La situazione diventò piuttosto fredda.
Dopo una breve chiacchierata andò via lasciandomi un profondo vuoto..
Ma non mi arresi.
L'avrei baciata.
~
Dopo qualche settimana decidetti di dichiarare il mio amore per lei.
Gli chiesi di uscire lei accettò.
La portai in un posto isolato.
Parlavamo mi avvicinavo sempre più. La tenevo delicatamente per i fianchi.
Lei era disorientata.
Provai a parlargli.. in fine con tutta la forza che avevo gli dissi che l'amavo.
Lei fece una smorfia.. non rispose.
Mi disse: 《David.. beh ecco.. io..》
Era presa di panico.
《David. Io ti vedo come un amico.》
Quelle parole.. mi lacerarono il cuore.
Il respiro.. mi comincia mancare.
Lei continuava a parlare.. non la stavo ascoltando. Guardavo perso il vuoto.
《Ti prego! Dimmi che la nostra amicizia resterà sempre come prima!》
Mi diceva.
No.. non sarei rimasto amico con te.
《Tranquilla.. va tutto bene. È tardi mi tocca tornare a casa.》
La lasciai li.
Tornai a casa.
Distrutto da quelle parole.
Lei mi cercava io non le rispondevo.
~
Continuò per giorni a parlarmi io le rispondevo freddo avevo di nuovo congelato il cuore.
La trattavo malissimo.
Stava male vedendomi così cattivo.
Cominciai ad ascoltare diverse canzoni abbastanza tristi.
Ma una in particolare mi colpì profondamente.
"Slipknot ~ See the devil in me."
Mi rappresentava molto.
È così che il demone dentro di me prese il sopravvento.
Lo lasciai uscire facendo del male alle persone più care. Compresa Ylenia.
Finché mi arrivò un suo messaggio.
Voleva assolutamente vedermi.
Ci aveva pensato su.
I suoi sentimenti verso di me erano altrettanto forti quanto i miei.
Voleva baciarmi.
Voleva vedere cosa avrebbe provato.
Adesso era lei a volere Me.
